Stavo grattando via lo sperma secco dalla cavità orale di Eugenia aiutandomi con uno scovolino di fabbricazione cinese, quando è suonato il telefono. Era mio padre. - Cosa stai facendo? – ha chiesto. - Sto facendo un sondaggio – ho risposto. - Come, un sondaggio. Anche tu adesso fai i sondaggi? - Sì, stavo sondando. - No, ti prego non dirmi, non dirmi che sondaggio è. Non lo voglio neanche sapere. E soprattutto non chiedermi di partecipare. - Non te lo chiederò. Che c’è? - Dovresti farmi un favore. Sto riparando il rubinetto della cucina e non trovo più la cagna. Ce l’hai per caso tu? - Non ho nessuna cagna. Ho il pappagallo. - Ce l’hai tu, allora. - Ti dico che ho il pappagallo, non la cagna. - Sono la stessa cosa, la cagna, il pappagallo. - È la prima volta in vita mia che ti sento chiamare il pappagallo cagna. - E io è la prima volta che ti sento chiamare la cagna pappagallo. Allora, me lo porti? - La cagna o il pappagallo? - Quello che ti pare perdio, basta che me lo porti. Ho lasc...
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