Cara mamma, rieccomi ancora una volta sulla tua tomba. Da quando ti sei reincarnata sotto forma di un funghetto (a proposito, ma sei commestibile? scherzo! ahah), vengo qui molto più volentieri. Ho un sacco di cose da raccontarti. Per esempio di questa nuova collega di lavoro un po’ stramba, o del fatto che il mio maestro di Raccolta Differenziata Tibetana è rispuntato fuori dal nulla e ora si è piazzato a casa mia. O di Svetlana, che l’altro giorno sono andato a cena da lei e dal babbo e dopo pranzo siccome non sapevo che cosa dire le ho chiesto: com’era la vita in Unione Sovietica? E lei mi ha risposto (un po’ acida): che cazzo so io, io ho nato nel Novanta! Così ho scoperto che la nuova moglie di babbo, tuo marito, ha solo 24 anni! E io che gliene davo almeno 40. Dev’essere stata dura la vita a Vladivostok. Ma non parliamo di queste cose tristi. A proposito di funghi, la sai la barzelletta del fiorellino e del fungo? No? Ci sono un fiorellino e un fungo che si trovano vicini vicini....
B L O G G H I N O