Ierisera Eugenia ha partorito, dandomi un figlio.
È un geco.
È sbucato dalla sua fica di plastica intorno alle sette di sera, lasciandomi allibito. Anche Eugenia sembrava stupita. Ma lei sembra sempre stupita, ha in faccia l'impronta eterna dello stupore, è anche per questo che l'amo. Era riversa sul divano accanto a me, io stavo fissando le formazioni licheniche agli angoli del soffitto, quando ho sentito come uno squittìo. Mi sono girato di scatto e ho visto questa bestiolina grigia lunga una decina di centimetri sbucare dalla vagina di Eugenia e in pochi secondi arrampicarsi sulla parete alle mie spalle. Non lo sapevo che Eugenia fosse incinta. Non pensavo neanche che potesse avere figli. "Non lo sapevo che eri incinta. Non lo sapevo che potevi avere figli" le ho detto.
"Oooooooooohhh" ha fatto lei, stupendosi.
Nostro figlio l'abbiamo chiamato Domenico, essendo che è nato di domenica.
Non ho idea di cosa mangi.
I rettili di sicuro non si allattano.
Stamattina era ancora lì, sulla parete, immobile.
Anche Eugenia era ancora lì sul divano, immobile.
Mi sono seduto a tavola, per fare colazione, muovendomi pochissimo.
Siamo una famiglia tranquilla, ho pensato.
È un geco.
È sbucato dalla sua fica di plastica intorno alle sette di sera, lasciandomi allibito. Anche Eugenia sembrava stupita. Ma lei sembra sempre stupita, ha in faccia l'impronta eterna dello stupore, è anche per questo che l'amo. Era riversa sul divano accanto a me, io stavo fissando le formazioni licheniche agli angoli del soffitto, quando ho sentito come uno squittìo. Mi sono girato di scatto e ho visto questa bestiolina grigia lunga una decina di centimetri sbucare dalla vagina di Eugenia e in pochi secondi arrampicarsi sulla parete alle mie spalle. Non lo sapevo che Eugenia fosse incinta. Non pensavo neanche che potesse avere figli. "Non lo sapevo che eri incinta. Non lo sapevo che potevi avere figli" le ho detto.
"Oooooooooohhh" ha fatto lei, stupendosi.
Nostro figlio l'abbiamo chiamato Domenico, essendo che è nato di domenica.
Non ho idea di cosa mangi.
I rettili di sicuro non si allattano.
Stamattina era ancora lì, sulla parete, immobile.
Anche Eugenia era ancora lì sul divano, immobile.
Mi sono seduto a tavola, per fare colazione, muovendomi pochissimo.
Siamo una famiglia tranquilla, ho pensato.
Commenti
prima o poi dovrai preparare un piattino di mosche per domenico, credo.
per ora sono deumanizzata.
Le mie felicitazioni, a quando il battesimo ?
Siamo una famiglia tranquilla, ho pensato."
Un genio. So che non ti imbarazzi perciò lo ripeto: un genio. I fratellicoen ti fanno un baffo (per non dir di peggio - o di meglio, dipende dai punti di vista).
Ezio
> Ezio, grazie, mi farei volentieri fare i baffi dai fratelli Coen, e soprattutto dal barbiere de "L'uomo che non c'era".
Ne voglio una!
A me due!
Non spingete.
p.s. vedi di far qualcosa per i licheni, quando meno te l'aspetti fanno un orgia party in casa tua.
come osi, la mia famiglia è frutto dell'amore. La plastica l'amore ce l'ha nel nome: polimeri, polàmori...
>Inventatore:
aspira molto di più la Raccolta Differenziata Tibetana dei Pensieri!
>Scrittiapocrifi:
ma infatti!
>asm:
non sono d'accordo, Eugenia sa. Comunque all'IKEA io leggo sempre i libri che ci sono negli scaffali del reparto espositivo, si imparano un sacco di cose.
Hai pensato sa fare un controllo del DNA prima di festeggiare questa (dubbia) paternità ?
- certo. come polli normali.
amelia