14 maggio 2018

I denti sono il passato

Siccome sono tre giorni che ho mal di denti sono andato dal dentista. Mentre aspettavo in sala d’aspetto ho letto le ultime novità sui giornali e le riviste che il mio dentista mette gratuitamente a disposizione della clientela, un gesto il suo che nel suo piccolo contribuisce al progresso culturale della società e quindi del paese. Mentre leggevo la dichiarazione di Giovanni Ciacci che confermava che Barbara D’Urso e Gerard Butler stanno insieme (“Giovanni, pensi che ci sia del tenero tra Barbara e Gerard?” “Penso proprio di sì, metterei l’intero braccio sul fuoco! Ormai sono inseparabili, è chiaro che ci sia del feeling”) l’assistente si è affacciata in sala d’aspetto e mi ha chiamato. Ho appoggiato la rivista sul tavolo e mentre mi accomodavo in poltrona e l’assistente mi sistemava il bavaglino di carta sul petto mi chiedevo che razza di modo di dire fosse “c’è del tenero”. A quale entità ci si riferisce esattamente? La carne può essere tenera, un coniglietto può essere tenero, il tonno in scatola può essere tenero, il grano può essere tenero, bisogna specificare. Un giornalista dovrebbe essere preciso. Cioè, magari il giornalista si riferisce al grano tenero (“Giovanni, pensi che ci sia del grano tenero tra Barbara D’Urso e Gerard Butler?”) e invece Giovanni Ciacci pensa che sia riferito al tonno, magari una volta ha visto una scatoletta di tonno di quello che si taglia con il grissino collocata sul tavolo al quale erano seduti Barbara D’Urso e Gerard Butler e allora risponde di sì, mentre invece di grano tenero tra Barbara e Gerard neanche l’ombra, per dire. Così poi finisce che l’opinione pubblica si fa un’idea sbagliata della realtà, è anche così che nascono le fake news. Non crede anche lei?, ho chiesto all’assistente.
– Credo che cosa?
– Non ha seguito il ragionamento?
– Che ragionamento?
– Stavo facendo un ragionamento nella mia testa, non l’ha seguito?
– Il dottore arriva tra un attimo – ha tagliato corto l’assistente, ed è uscita.
Ho appoggiato la testa e ho chiuso gli occhi e mi sono un po’ appisolato, quando la voce di Sanpietròli mi ha svegliato.
– Bandini! È un po’ che non si vede da queste parti.
– Eh, mi fa male un dente, dottore.
– Sì sì, al solito. Vi ricordate di noi poveri odontoiatri solo quando arriva il dolore. Nel frattempo, ha visto?, qua ci siamo allargati. Abbiamo diversificato l’attività, come si suol dire. Abbiamo acquisito lo studio alla porta qui accanto.
– Dottore, sono tre giorni che ho male qua.
– Apra la bocca. Sbiancamento dell’ano.
– Ah?
– Sbiancamento dell’ano. È di questo che ci occupiamo nello studio qua accanto. Lo sbiancamento dell’ano è il futuro.
– E usate gli stessi strumenti che usate qui...?
Sanpietròli è scoppiato a ridere.
– Ma cosa dice! Apra la bocca e non parli. No, no, non me ne occupo io direttamente, un mio collega, specializzato. Ed è bravissimo, sa? Un vero talento. È il Mozart dello sbiancamento anale. Dovrebbe farci un pensierino anche lei.
– Ngooooo.
– Apra di più. Eh, invece sì, caro mio. A queste cose ci si pensa sempre troppo tardi. Noi usiamo il laser. Ha presente quell’alone più scuro che ha la pelle nella zona circostante l’ano? Insomma non è un bel vedere no? I suoi denti fanno schifo, caro mio. Andrebbero tolti, tutti. Insomma, con il laser niente più alone marroncino attorno al buchetto del lato B, ahahah. Se vuole le prenoto un consulto con il collega.
– Oeehh ig hengo hehheho.
– Invece dovrebbe! È qui che ha male?
– Ahioooooooooooaaaaaa!!
– Eh eh eh. Già, già. Lo sbiancamento anale, amico mio. Ormai i denti sono il passato. L’ano è il futuro. La gente non sorride più, non c’è più niente da ridere, a che pro curarsi i denti? Ormai se ne stanno al buio in bocca tutto il tempo, sarebbe come pulire lo sgabuzzino di casa, chi è che pulisce lo sgabuzzino? Nessuno! L’ano, invece, un bell’ano circonfuso da una rosea corona di carne del colore dell’alba, un ano così nella società odierna vale quello che valeva un sorriso dieci anni fa. Allora le prenoto un appuntamento, d’accordo? Le faccio fare un 10% di sconto sul preventivo, in  nome dei vecchi tempi di scuola.
– Ngoooooo.
– Aspetti, ora provo a toccare con lo specillo. Apra, apra tutto.
– Aaaaaa.
– Ora spingo eh? Fa male?
– Ahiaaahiaaaaaaahhh!!!
– Ah ah ah! Per la miseria, è proprio marcio fino al nervo. Spingo di nuovo, fa male?
– Ahiaaaaahhhanhuloooooo!
– Ah ah ah! Va bene, si sciacqui. È cariato, va tolto. Alcuni studi usano l’idrochinone, ma mi dia retta, il laser è la tecnologia migliore per agire sulla pigmentazione dell’ano.
– Senta, non mi interessa, il mio ano va bene così.
– L’ho fatto anche io, sa? Vuol vedere?
Più tardi, mentre facevo la fila in farmacia per comprare l’antinfiammatorio, pensavo che anche il legno può essere tenero, o l’età, in tenera età, come si dice. Ci sono un sacco di cose tènere, non puoi stare sul vago, e quell’altro che risponde che metterebbe l’intero braccio sul fuoco, ma se non sai neanche di che cosa si sta parlando esattamente, razza di idiota.

6 commenti:

Maurizio Bagnasco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Maurizio Bagnasco ha detto...

Assolutamente FANTASTICO Bandini. Dovresti tenere un convegno sulla Zona Deumanizzata, io parteciperei assieme ad altre decine di migliaia di ammiratori e farei a gara per conoscerti, stringerti la mano e chiederti un autografo...

Scalzacane ha detto...

Mi dai il numero del tuo dentista?

Bandini ha detto...

@Scalzacane: il numero lo trovi su google o sulle pagine gialle, basta che cerchi Studio Dentistico Sanpietroli. Ti interessa il nuovo servizio?

vitobiondo ha detto...

ho provato a sbiancarmi l'ano per sistemare la carie, è un disastro; ora ho i denti marroni e lo sfintere brillante. mah

Anonimo ha detto...

IL tuo ano brilla di più con Sanpietròli!
già sento gli spot in radio...

-Wulfgar