A quel punto, Maya capisce che qualcosa non va. – Qualcosa non va? – chiede. E mio padre, impassibile: no, perché?, e tira su il ferro da stiro rovesciando la piastra verso l'alto, e facendo uscire un getto rabbioso di vapore. Maya, sforzandosi di parlare lentamente e con calma, gli chiede di staccarlo, il ferro. Lui, per tutta risposta fa uscire un getto d'acqua con lo spruzzino verso di lei. Lei che caccia un urlo. – Qualcosa non va? – le chiede lui, calmo. Allora lei non regge la tensione, scoppia in singhiozzi. Mio padre riprende tutto posato a tostare la camicia sull'asse. Senza guardarla le dice: – Mi tradisci. Lei singhiozza più forte, mugola un no tra i singulti. Mio padre fa uscire un ruggito di vapore dal ferro da stiro. – Dimmi la verità, o ti stiro – le dice piano, senza guardarla. – No, ti prego. Per tutta risposta mio padre ruota il pomello del ferro da stiro, alzando la temperatura. La camicia urla di dolore sotto la piastra. La stanza si riempie di vapore e ...
B L O G G H I N O