Appena arrivati a casa mia Cinzia Pontesi mi ha chiesto perché non l'avevamo portata a casa sua. – Di' la verità Bandini, hai perso le chiavi che ti ho dato – mi ha detto, barcollando perché non riusciva ancora a camminare bene. – No Cinzia, è che è più sicuro così, per il momento. Almeno finché non si saranno calmate le acque – ho detto io. – Quali acque? – Le acque Cinzia. Le acque del 2022. È una lunga storia. – C'è stata tipo un'inondazione? Guarda che casa mia era assicurata. – No, no. – Cosa sono queste acque? – Senti, siamo tutti molto stanchi e tu hai ancora, tipo, il jetlag. Adesso ce ne andiamo a letto e domani ne parliamo ok? – Ok. Sei strano forte, cioè eri già prima strano forte, ma adesso di più, sei peggiorato in questi anni sai? Dovresti forse farti vedere da qualcuno. – Ha ragione – si è intromesso Ermete. – Chiudi quella fogna, tu – ho detto io. Cinzia Pontesi ha cacciato un urlo. – C'è una bestia in casa tua! – ha gridato puntando il dito verso Do...
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