19 luglio 2010

L'impostura di un remake

Ieri ero da RapidoPizza che aspettavo di fare le consegne, e Lacazza, il pizzaiolo, a un certo punto mi mostra una pizza con pomodoro, acciughe, mais, tonno, capperi, olive, cipolla, basilico, funghi, carciofini, scaglie di parmigiano, peperoni, rucola, radicchio, melanzane, salsiccia, bresaola, stracchino, patate, ricotta, gamberetti e mi fa:
– Che te ne pare, Bandini?
– Manca la mozzarella.
– È la mia nuova creazione, la Pizza Royal.
Io l'ho fissata ben bene, poi gli ho detto:
– Ma è uguale alla Pizza Imperiale della Pizzeria Cose Da Pizza, ha proprio gli stessi ingredienti sputati – e non ho detto sputati in senso figurato, ovviamente, – sei un lurido copione.
Lacazza ha fatto uno scatto della testa all'indietro, come se gli avessero tirato un pugno.
– Come osi, brutta merda bandinica. Io non ho copiato. Il mio è un remake.
Non potevo credere ai miei orecchi. Un remake! Un remake di una pizza!
– Un remake? – non potevo crederci, l'ho detto.
- Certo. Gli ingredienti sono gli stessi, è l'impostazione che è diversa.
– Un remake! Sei un buffone.
– E tu sei un mentecazzo.
– Casomai "mentecatto", lurido ignorante.
– Sei un mentecazzo bandinoso, sei.
– E tu un ignorante lacazziano! Sei un maledetto schifoso aggregato di piscio lacàzzico!
Questo naturalmente lo ha steso. Non ha saputo ribattere. Così, prima che potesse reagire, ho preso un cartone di pizza vuoto, l'ho chiuso e ho fatto finta che dovevo consegnare una pizza, ho messo il cartone vuoto nel portapacchi dello scooter e sono andato a fare un giro sui viali, con il cartone vuoto nel portapacchi. Mi sentivo proprio come quel cartone. Vuoto. Dentro a un portapacchi. Un remake! Adesso uno non ha uno straccio di idea, ne copia un'altra e poi dice che è un remake. Lacazzismo puro.
Poi, mentre ero fermo a uno stop, ho cominciato a pensare che magari, anche la mia vita è un remake. Un remake della stessa vita però vissuta da qualcun altro. Qualcun altro che magari era vissuto in un altro luogo e un'altra epoca, ma ha fatto esattamente le stesse identiche cose, ovviamente rapportate al suo tempo. Magari uno schiavo egiziano che consegnava pizze di fango all'imperatore, per dire. Forse siamo tutti dei remake di vite sempre uguali, ma interpretate da sempre nuovi attori. Ero davanti a quel semaforo rosso e mi sentivo di essere davvero molto vicino alla verità, mi sentivo davvero molto profondo e intelligente. Se era così, che cosa potevo fare? Non potevo cambiare gli ingredienti della vita, potevo solo combinarli diversamente, tipo. Cambiare le inquadrature, le luci. Viverla un po' più meglio, che ne so. Mi sentivo così assolutamente nel cuore del problema quando la macchina accanto ha suonato il clacson. Si è abbassato il finestrino, è arrivata una ventata di aria condizionata e di musica tecnologica violenta.
– Ehi bimbo – ha detto il tizio alla guida, uno tutto sudato, con gli occhi a palla, – ho fame.
– Sì?
– Tanta. Fame. Fame chimica, bimbo.
– Sei solo un remake, bambi.
– Hai qualcosa per me, bimbo?
– Certo, bambi.
Ho preso il cartone dal portapacchi e gliel'ho praticamente lanciato nell'abitacolo. Poi è venuto verde e sono sfrecciato via con il mio scooter di RapidoPizza.
Dopo ierisera io e Armenia siamo andati a vedere un film al cinema. Era il remake della storia di un tizio che nella vita lotta per diventare qualcuno, e alla fine ci riesce, però in maniera più patinata e accattivante rispetto all'originale.

8 commenti:

Pel(l)acani ha detto...

questi mi sembra di averlo gia' letto

Emanuele ha detto...

Mi suona familiare questo pezzo

Framzero ha detto...

non ci credo ancora di aver capito solo ora chi è Bandini. Bah.
Bel post comunque, come al solito

Bandini ha detto...

> Pella ed Emanuele:
tranquilli, è solo il remake di un déjà-vu.

> Framzero:
Non ti preoccupare, non è colpa tua, è che qua siamo in due Bandini, Jimmy Bandini che sono io, Massimo Bandini che è quell'altro, però ci firmiamo tutti e due Bandini, non è colpa nostra, siamo loggati così.

Anonimo ha detto...

Qui si sfiora la costantemente genialità

Anonimo ha detto...

il "la" andava dopo

p.s. la parola di verifica è CONSUBB

Framzero ha detto...

quoto anonimo:
la sfiora qui genialità costantemente si.

Ti seguo, continua!

Emanuele ha detto...

Il mio era il remake del commento della Pella, l'ho fatto così bene che non te ne sei accorto?
o vuol dire che l'ho fatto male e sembrava copiato?
aiuto