30 giugno 2010

Tatuaggi altrui

Ieri ho conosciuto un tizio, di lavoro si fa fare i tatuaggi al posto degli altri. C'è un sacco di gente che vorrebbe farsi dei tatuaggi, però è insicura, teme che col tempo si stancherà dei tatuaggi che ha, teme che dopo un po' non gli piaceranno più, vorrebbe farsi tatuare il nome della fidanzata ma dopo se la fidanzata lo lascia? Certo, oggi con le tecniche moderne uno può anche farsi togliere il tatuaggio, però è comunque una rogna, e poi è gente insicura, teme che comunque la pelle non torni più quella di un tempo. Gente ricca, e insicura. Allora questa gente va da questo tizio, questo tizio in pratica gli affitta il suo corpo, la sua pelle. La gente gli dice: mi piacerebbe tatuarmi questa aquila sulla schiena. Lui se la fa tatuare al posto della gente, e poi la gente, quando vuole far vedere agli amici il suo nuovo tatuaggio, chiama il tizio, il tizio mostra la schiena agli amici della gente, che apprezzano e si complimentano con la gente per il bel tatuaggio. In pratica è l'unico uomo al mondo, che io sappia, che ha tatuaggi non suoi.
– A quanto lo metti un tatuaggio? - gli ho chiesto io.
– Dipende dalla posizione e dalle dimensioni. Uno sul bicipite di circa 5 centimetri quadrati costa 120 euro.
– Però!
– Bisogna vendere cara la pelle – ha detto lui, serio.

5 commenti:

Pel(l)acani ha detto...

io spendo tutto in vaselina, a causa del farmi fare cio' che gli altri (ricchi) vorrebbero ma non si fidano a farsi fare

arthur ha detto...

eh si e una decisione sofferta ...se cambi idea poii???

cletus ha detto...

è un'applicazione pratica del concetto di proprietà transitiva, in effetti.

harvey ha detto...

mannaggia bandini.
è un quarto d'ora che penso. conosci nessuno che pensi per interposta persona?

wild ha detto...

Bellissimo