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Visualizzazione dei post da ottobre, 2009

Meno chiacchiera e più tecnica

Ieri ho chiamato l'idraulico, è arrivato con la sua invidiabile cassetta degli attrezzi al tramonto. Appena è entrato in casa mia ha appoggiato la cassetta sul pavimento e si è sfregato forte le palme delle mani. - Che problema ci sta? Perdite? - ha chiesto, concreto. Io ho puntato l'indice verso il mio naso. - Sì. Qua. L'idraulico ha strizzato gli occhi due volte veloce. - Che problema ci sta? - ha ribadito. - Mi goccia il naso. E mi fa male la gola. – E a me che ca- - Il mio medico non c'è. La guardia medica non risponde. Allora ho pensato che poteva darmi una mano lei. In fondo è tipo un problema di idraulica, no? L'idraulico ha tirato su col naso. Poi si è piegato sulla cassetta degli attrezzi, ha rovistato un po'. Ha tirato fuori un tubetto di silicone. - Da che parte perde? Ho indicato la narice sinistra. Mi ha afferrato per la mascella e mi ha piegato la testa all'indietro e mi ha versato due gocce di silicone nella narice sinistra. - Stringi qua per ...

Il privilegio del freddo

L'Ufficio Comunicazione Interna della Clebbino ha diramato una circolare interna che vieta di riferirsi alla congintura economica attuale ricorrendo alla parola Crisi. L'obbligo è quello di utilizzare la parola Opportunità. Così, in una situazione di perdurante Opportunità, la Clebbino (così spiega un'altra circolare dell'UCI) ha deciso di non ricorrere alla Cassa Integrazione, ma di offrire ai suoi dipendenti una nuova straordinaria Opportunità: la Cassa Ibernazione. I dipendenti vengono caldamente invitati ad aderire al programma. Si tratta di farsi ibernare in una teca di vetro collocata in un deposito ubicato proprio sotto il Data Center della Clebbino, che si trova in una località top secret. L'ibernazione durerà finché non si concluderà questo straordinario periodo di Opportunità. Fino a che non ci sarà la Ripresa, insomma. Durante il periodo di ibernazione gli aderenti al programma ("ibernati"), risultando clinicamente morti, non percepiranno stipen...

Indossato

Certe volte mi viene in mente che sono i vestiti che indossano me e non il contrario, e allora mi sento a disagio, mi sembra che sono le scarpe a decidere dove vado e le maniche della camicia a muovermi le braccia. La sera sono i pantaloni a sfilarsi da me, con un fruscio liberatorio, e a infilarsi in lavatrice per una doccia ristoratrice, e quando non ho addosso più niente mi sento spiegazzato e liso e fuori moda. Allo stesso tempo mentre mi faccio portare in giro dalle scarpe guardo cosa indossano per strada gli altri vestiti, esseri umani a volte molto di cattivo gusto secondo me, con un taglio pessimo e accostamenti di colori molto discutibili, e allora quando mi accorgo che la mia vecchia giacca si specchia sulle vetrine con un certo compiacimento allora pure io mi compiaccio, è tutta una catena di compiacimenti. Certe volte poi sono convinto che i vestiti degli altri mi guardano con bramosia, vorrebbero indossare me, anche se sono usato, si vede proprio che il vintage è di moda. ...