COMPRO FANGO c’è scritto sull’insegna di molti negozi della città. Dev’essere il nuovo business in tempi di siccità, ho pensato. Stavo andando da Mediaworld a guardare un po’ di tv a scrocco. Appena entrato nel negozio, mi blocca l’addetto alla sicurezza che studia filosofia alle scuole serali. – È un po’ che non venivi –, mi fa, che è sempre il suo modo timido di salutarmi. – Come ti chiami? Scusa se te lo chiedo, ma mi sono accorto che ci conosciamo da anni ormai, e non so neanche come ti chiami, e dentro di me ti chiamo sempre “addetto alla sicurezza che studia filosofia alle scuole serali”, ma capisci anche tu che è un po’ lungo. Ha detto che si chiama Alfonso, ma tutti lo chiamano Alfo. Io gli ho detto piacere, mi chiamo Massimo ma tutti mi chiamano Bandini, tranne mio padre. – Come mai? – Perché a mio padre piace chiamarmi per nome. – No, intendo come mai ti chiamano Bandini. – Perché è il mio cognome. Mi ha detto che ha finito le scuole serali e che ha partecipato al castin...
B L O G G H I N O