Oggi siamo stati in Sala Incubatrice fino a tardi. Mio padre continuava a mandarmi sms su dov’ero finito e sul perché da quando era tornato da Vladivostok mi facevo vivo così raramente e se per caso non c’entrasse Svetlana. Allora?, ripeteva il capo, battendo con la mano sul tavolo un tempo da walzer, allora? Creativo n.1 – da alcuni di noi detta “Creativa” in quanto donna – ma non da me – non perché non riconosca il suo essere donna, anzi – si mordeva il labbro inferiore. Allora? ha detto ancora una volta il capo. Ho visto Creativo n.3 alzare una spalla di scatto, una sola: come un tic. – Posso tenervi qui per giorni – ha detto il capo, – posso cavare fuori dolore da ogni vostra cellula, se è necessario. Non mi spaventa per nulla, ho pensato io: ho una soglia del dolore talmente alta che ci inciampo continuamente. Allora? Allora? Allora? Allora? Chissà che cosa stava facendo il mio maestro di RDTP, a casa. Non me ne libererò mai: ed è tutto merito del mio capo e della Clebbino. Datemi...
B L O G G H I N O