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Visualizzazione dei post da ottobre, 2013

Essa

Stamattina ero in ufficio che dovevo stampare un pdf su cui era scritto di non stampare quel documento per non uccidere la foresta amazzonica, ma non ci sono riuscito. A stamparlo, dico. Allora ho chiamato l'ufficio ICT. – Ufficio ICT. – Sono Bandini. – ... – Creativo numero 5. – Ah. – Ho un problema con la stampante. Credo che sia il collegamento. – Ecco bravo, credi. Devi credere. E pregare. – Che cosa? Senti, devo stampare un documento. – Per quale cazzo di motivo? – Come sarebbe? Per motivi di lavoro, ecco perché. – Non è che invece vuoi distruggere la foresta amazzonica? – Mi mandate qualcuno o devo venire lì? – Non ci provare, amico. Non provarci nemmeno. Nessuno che non sia del nostro ufficio può mettere piede qua dentro. Resta. Dove. Sei. Ti mandiamo qualcuno a minuti, ok? Non chiamare più. Non mandarci mail. E soprattutto, cristo santo, non provare neanche a pensare di venire tu da noi. – Ottimo. Aspetto. – Ecco, bravo. Sono passati dieci minuti. Poi altri ...

Un cerchio che si chiude

Finalmente mi è stato consegnato il pacco contenente Dolly. Dolly è il nome che ho dato alla mia pecora gonfiabile scopabile acquistata su Internet. Ho scelto questo nome in onore del primo mammifero clonato della storia, che era appunto una pecora e si chiamava uguale. Su Wikipedia ho letto che Dolly, la pecora clonata, essendosi ammalata di cancro ai polmoni, venne eutanasizzata il giorno di San Valentino del 2003. Mentre scopavo la mia Dolly, pensavo alla Dolly clonata, uccisa nel giorno degli innamorati all’età di 6 anni (o di 12, se contate il fatto che le pecore da cui fu clonata avevano 6 anni, per cui in un certo senso Dolly nacque che aveva già 6 anni, era già una pecora matura, praticamente). Sei anni tediosi vissuti in un laboratorio, tranne i pochi momenti di gioia trascorsi con un montone gallese, col quale venne fatta accoppiare e dal quale ebbe sei agnellini: Bonnie, Sally, Rosie, Lucy, Darcy e Cotton. Oh Dolly! Dolly, piccola puttanella clonata, te la sei spassata con i...

Il nulla

Siccome non mi hanno ancora consegnato la mia nuova pecora gonfiabile scopabile e di guardare l’effetto neve nella mia vecchia tv analogica non ne posso più e voglio invece vedere quel talkshow di cui mi tanto bene mi ha parlato Creativo n.2, sono andato da Mediaworld per comprare una nuova tv. Ho attraversato il reparto cellulari e smartphone, dov’era pieno di gente che accarezzava gli schermi degli smartphone di ultima generazione, e sono andato al reparto tv, dove c'erano queste tv sottilissime ed enormi dotate della nuova tecnologia 3D. Solo che io non voglio una tv in 3D, voglio che le immagini della tv se ne stiano ben confinate e appiattite entro i confini dello schermo, no che escano fuori. Fuori c'è già la realtà che è in 3D, e io non capisco, dopo tutta questa fatica, dopo generazioni di tecnici che hanno lavorato per inventare la tv che altro non è che un dispositivo per togliere una dimensione alla realtà e imprigionarla in uno schermo, addomesticandola, ecco che se...

Buon compleanno Creativo n.2!

Creativo n.2 mi ha invitato alla festa per il suo compleanno a casa sua. “Tipo scuola media?” gli ho chiesto. Mi ha guardato storto: “Media? Come ti permetti? La mia scuola era eccellente, no media”. Non sapevo cosa regalargli, gli ho comprato un portachiavi USB (alla commessa del negozio di elettronica veramente avevo chiesto un porta-chiaviUSB, invece lei mi ha dato un portachiavi-USB, sinceramente non vedo l’utilità di un portachiavi con integrato un cavetto USB, ma se l’hanno inventato si vede che ce n’era bisogno). Il giorno della festa sono andato a casa sua, ho suonato il campanello. Non ero mai stato a casa di n.2. Non ero mai stato a casa di nessun collega del Reparto Creazione, ora che ci penso. Non ci siamo mai frequentati fuori dalla Clebbino, in effetti. Per cui mi faceva piacere come cosa, incontrare i miei colleghi in occasioni extralavorative. N.2 ha risposto al citofono e mi ha detto di salire. Sono salito. A casa sua non c’era nessuno. – Gli altri devono ancora arriva...