Sono andato al supermercato a comprare le arachidi. Volevo quelle col guscio, ma ho scoperto che costano di più di quelle già sgusciate. Forse chi le produce le compra sgusciate e poi gli mette il guscio a due a due, ho pensato: una lavorazione che giustifica il sovrapprezzo. Ho comprato quelle già sgusciate perché il mio stipendio attuale non mi permette il lusso di comprarmi delle arachidi con il guscio. Dopo ho comprato anche la pasta. Io considero le linguette “Apri&chiudi” delle confezioni di pasta il grande fallimento dell’umanità. Ce ne fosse una che funziona. A questo proposito, se lavorassi ancora nel Reparto Creazione della Clebbino – cosa che non è, a sentire le voci di corridoio è stata sostituita da un team di intelligenze artificiali – suggerirei di lanciare sul mercato delle innovative confezioni di pasta con il sistema di apertura/chiusura che chiamerei Stretto di Hormuz©: una strozzatura dell’apertura della confezione posta sotto la sorveglianza di una microportaerei dalla quale decollerebbero dei microdroni delle dimensioni di pochi decimi di millimetro che bombarderebbero le unità di pasta (brevettabile anche per i biscotti) che tenterebbero incautamente di uscire di soppiatto dalla confezione. In effetti questa buona idea potrebbe valermi una promozione (non mi va di continuare a fare l’AI trainer e di venire continuamente bullizzato dal chatbot aziendale), potrei sfruttare la cassetta dei suggerimenti che ho notato sulla parete accanto al cesso in ufficio per farmi promotore di questa proposta che potrebbe procurarmi una promozione. Al supermercato ho anche comprato una mousse con pollo con top di salsa. È un cibo per gatti (animale che non detengo) ma non ho resistito, la gola è gola.
B L O G G H I N O
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