Stamattina c'è stata l'ennesima riunione in Sala Incubatrice. Nella mail di invitation meeting non era specificato il tema, o forse non me lo ricordavo io, è possibile perché ero (sono tuttora) strafatto di Noncipensare©. Comunque, alle 9 eccoci tutti in Sala Incubatrice.
– Fa caldo qua dentro – ha detto Creativo n.2.
– Perché siamo qui? – ha chiesto Creativo n.4.
- Dillo tu a me – ha detto Creativo n.3.
Abbiamo guardato tutti il capo. Aveva un aspetto orrendo.
– Riunione – ha detto lui semplicemente.
– È la tredicesima o quattordicesima riunione che facciamo in una settimana, capo – ha detto n.2.
– È proprio per questo che abbiamo indetto questa riunione. È una riunione per fare il punto sulle riunioni – ha detto il capo, continuando ad esalare fiato dalla bocca anche dopo che aveva finito di parlare.
– Dov'è Creativo n.1? – ha chiesto n.3.
– È morto, ricordi? – ho detto io.
– Aggià.
– Qual è il timing? – ha chiesto n.4, rubandomi la domanda. Rubandola a tutti, immagino. È una domanda sempre valida, anche se non si sa di che cosa si sta parlando, una specie di jolly.
– Ti sei giocato il jolly, coglione – ha sussurrato n.2.
– Riguardo al timing, ci verrà comunicato dal cliente dopo la riunione che sta facendo con il marketing – ha detto il capo.
– Ma come, il marketing non sta facendo una riunione interna? – ha chiesto n.4.
– Sì, ma all'interno della riunione interna è stata aperta una sottoriunione con il cliente – ha liquidato la cosa il capo.
– Sottoriunione? quelli sì che sono avanti – ha detto n.4.
Ci sono stati tre minuti di silenzio. Tutti probabilmente stavamo cercando di visualizzare il concetto di sottoriunione, di dargli un'immagine reale, o anche semplicemente un rendering, un rendering del marketing sottoriunito per il timing.
– Ieri ho telefonato all'amministrazione, mi ha risposto un impiegato che non poteva parlare perché era riunito con se stesso – ha detto n.2.
– Quando è morto, esattamente, Numero 1? – ha chiesto n.3.
– Facciamo il punto – ha detto il capo. Questa frase, "facciamo il punto", è prerogativa esclusiva del capo.
Tutti ci siamo guardati nervosamente.
– Niente presentazione? Niente slides? No PowerPoint? – ha chiesto n.4, cercando di prendere tempo.
– Nell'ultima riunione – ha detto il capo, ignorandolo – abbiamo stabilito, visto lo stallo raggiunto con le precedenti riunioni, di fissare una riunione che facesse il punto sulle suddette riunioni, ed eccoci qui.
– Io credo – ho esordito io – che l'unico modo per uscire dall'impasse sia fissare una nuova riunione da tenersi la settimana scorsa, in modo da creare un paradosso temporale che apra nuove prospettive.
– La settimana scorsa ho tutti i giorni impegnati – ha detto n.3.
– Come lo sai? – ho chiesto io.
– Perché l'ho già vissuta! Tutta! Non mi è avanzato neanche un minuto! – ha urlato lui.
– L'unica cosa da fare è vincolare l'odg alla conclusione della riunione del reparto commerciale, e che se la vedano loro – disse il capo girando i palmi delle mani in aria.
– Ma come, non è questa la riunione del commerciale? – ha detto un tizio che non avevo mai visto prima, e che per tutto il tempo era rimasto seduto a un angolo della Sala Incubatrice.
– No – abbiamo detto tutti.
– E allora che cosa ci faccio qui? – ha detto, scoppiando in lacrime.
Nessuno ha saputo rispondere.
In caso di bomba atomica
5 anni fa