<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765</id><updated>2012-01-27T23:02:59.044+01:00</updated><title type='text'>B L O G G H I N O</title><subtitle type='html'>z o n a   d e u m a n i z z a t a</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>119</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4000357205424207914</id><published>2011-02-10T12:33:00.001+01:00</published><updated>2011-02-10T12:35:06.120+01:00</updated><title type='text'>Fin qui</title><content type='html'>Stamattina mi ero appena vestito e mi stavo allacciando le scarpe, quando mi sono reso conto che mi stavo allacciando le scarpe. Ho trattenuto il fiato temendo che non ce l’avrei fatta, e invece alla fine ce l’ho fatta. Dev’essere successo qualcosa, perché erano anni che non ci riuscivo più, ad allacciarmi le scarpe, mi ero dimenticato come si faceva e invece stamattina improvvisamente mi sono ricordato come si fa.&lt;br /&gt;Allora ho preso una decisione.&lt;br /&gt;Mi trasferisco anche io nella Zona Deumanizzata, raggiungo Ermete Dossi e Cinzia Pontesi tra i licheni.&lt;br /&gt;Nella Zona Deumanizzata non c’è corrente elettrica né wi-fi né niente, a parte i licheni, quindi questo blog finisce qui. &lt;br /&gt;Non mi va di fare un bilancio, un po’ perché sono pigro, un po’ perché i bilanci sono sempre truccati. Però penso questo, penso che da quando esiste Internet, gli esseri umani sono diventati superflui, un supporto fisico di memoria, idee e sentimenti ormai obsoleto, ingombrante e facilmente attaccabile dai virus. Quindi è giusto che prima o poi venga rottamato, e che il pianeta diventi tutto quanto una Zona Deumanizzata. Questo forse provoca un po’ di tristezza, ma anche la tristezza è una roba alquanto obsoleta, quindi meglio lasciar perdere.&lt;br /&gt;Quindi niente, ringrazio tutti ma veramente tutti quelli che in questi anni hanno letto e commentato il blog. Casomai aveste bisogno, mi trovate nella Zona Deumanizzata, sempre che abbiate voglia di venire in un posto del genere. Altrimenti non importa, tanto prima o poi sarà la Zona Deumanizzata a venire da voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4000357205424207914?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4000357205424207914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4000357205424207914&amp;isPopup=true' title='49 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4000357205424207914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4000357205424207914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2011/02/fin-qui.html' title='Fin qui'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>49</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-6743620929961192091</id><published>2011-01-18T14:25:00.002+01:00</published><updated>2011-01-18T14:28:40.790+01:00</updated><title type='text'>Mastro di chiavi</title><content type='html'>Ierisera ho cenato da mio padre, anche perché avevo paura che tornando a casa avrei trovato il tizio testimone di Geova sbudellatore di bambole gonfiabili. Dopo cena, mio padre mi ha detto che domani parte per Vladivostok.&lt;br /&gt;– Come sarebbe?&lt;br /&gt;– Sarebbe che mi era venuta voglia di andare a Vladivostok, così ho fatto il visto e domani parto.&lt;br /&gt;– Tutto qua?&lt;br /&gt;– Tutto qua.&lt;br /&gt;– Ci vai da solo?&lt;br /&gt;– No, ci vado con Maya.&lt;br /&gt;– A Vladivostok?&lt;br /&gt;– Proprio, a Vladivostok.&lt;br /&gt;– E quanto dura il volo?&lt;br /&gt;– Niente volo, ci andiamo in treno, con la Transiberiana, da Mosca. A Mosca però ci andiamo in aereo.&lt;br /&gt;– E quando tornate?&lt;br /&gt;– Mah, non lo so, non abbiamo fatto il biglietto di ritorno.&lt;br /&gt;– Ma tornate?&lt;br /&gt;– Torniamo, torniamo. Tieni, ti lascio le chiavi di casa.&lt;br /&gt;Mio padre ha appoggiato il mazzo di chiavi sul tavolo e l’ha fatto scivolare verso di me, con un rumore di una ghigliottina. Ultimamente tutti mi lasciano le loro chiavi di casa, ho pensato. Ma io? A chi posso lasciare le mie chiavi di casa, se vanno tutti via prima di me?&lt;br /&gt;– E io? – ho chiesto allora.&lt;br /&gt;– Tu cosa.&lt;br /&gt;– A chi lascio le mie chiavi, io?&lt;br /&gt;– Eh? Ma perché?&lt;br /&gt;– Che cosa faccio, io? Io, che faccio?&lt;br /&gt;Mio padre ha sospirato.&lt;br /&gt;– Ho sentito la notizia di quei tipi che sono penetrati nel data center dell’azienda per cui lavori e hanno trafugato il corpo di una donna che era in Cassa Ibernazione – ha detto, ridendo.&lt;br /&gt;– Sì, embè?&lt;br /&gt;– Dovresti fare come loro. &lt;br /&gt;– Fare cosa?&lt;br /&gt;Mio padre ha fatto mulinare le mani in aria.&lt;br /&gt;– Fare delle cose. Agire. Prendere e fare. Penetrare, trafugare. Buttarti, improvvisare. Saltare, urlare, correre. Dovresti fare come quei tipi, e non startene lì, con le scarpe slacciate, a chiederti a chi lascerai le tue chiavi. Ma tu sei lontano mille anni luce da quella roba lì. Aiutami a sparecchiare, per piacere.&lt;br /&gt;Non so perché ma c’avevo il magone a pensare che mio padre parte per Vladivostok con la Transiberiana. Poi però tornando a casa a piedi con in tasca le chiavi di casa sua che ballavano facendo un rumore di risata ho pensato che magari la Transiberiana passa vicino alla tundra, che magari vedrà un sacco di licheni, distese interminabili di licheni, e allora non ero più così triste. E poi finalmente adesso potrò usare liberamente la sua cassetta degli attrezzi. Non c'è niente di meglio al mondo di una cassetta degli attrezzi piena di attrezzi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-6743620929961192091?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/6743620929961192091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=6743620929961192091&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6743620929961192091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6743620929961192091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2011/01/mastro-di-chiavi.html' title='Mastro di chiavi'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2596771162037715083</id><published>2011-01-17T16:23:00.000+01:00</published><updated>2011-01-17T16:24:59.144+01:00</updated><title type='text'>Fanatismo religioso e minacce</title><content type='html'>Ieri sera sono tornato a casa dopo aver passato la giornata a guardare la tv dentro al centro commerciale, mi faceva male il collo e avevo voglia di fare del sesso con Betsabea, adesso che finalmente se n’erano andati tutti da casa mia. Come sono entrato in casa e ho acceso la luce, ho visto un tizio seduto sul divano che mi ha puntato una pistola contro. Non si può stare tranquilli mai.&lt;br /&gt;– Sei un testimone di Geova? – ho chiesto.&lt;br /&gt;– Ti sembro un testimone di Geova? – ha chiesto a sua volta il tizio, sembrava offeso.&lt;br /&gt;– Sì. Mi dispiace, io non credo in Dio, e comunque credo che siate completamente fuori strada – ho detto.&lt;br /&gt;– Sei tu che sei fuori strada, idiota. Non sono un testimone di Geova.&lt;br /&gt;– Non c’è mica niente di male – ho detto.&lt;br /&gt;– Ti ho detto che non lo sono! – ha urlato quello.&lt;br /&gt;– E allora che cosa saresti, sentiamo. Musulmano?&lt;br /&gt;– Che cosa cazzo ti fa pensare che sono qua per motivi religiosi? Che cosa c’è che non va nella tua testa? Sono qua per il tuo amico Ermete. So che sai dove si trova, perciò non perdiamo altro tempo.&lt;br /&gt;– Ah, sei il tizio che consegna le Pagine Gialle, allora.&lt;br /&gt;– Pagine Gialle? Cos’è, mi prendi per il culo?&lt;br /&gt;– Non lo so dove si trova Ermete. Cercalo sulle Pagine Gialle.&lt;br /&gt;Il tizio è apparso in confusione. Avevo colto nel segno. &lt;br /&gt;– Tu non ti rendi conto, vero? Tu non hai idea. Adesso tu mi dici dove si trova Ermete Dossi e finiamo qua questa faccenda grottesca.&lt;br /&gt;– Ermete se n’è andato due giorni fa senza dirmi niente. Sprechi il tuo fiato – ho detto.&lt;br /&gt;– Fai il duro eh? Abbiamo un duro, qui. Vediamo se adesso parli.&lt;br /&gt;Il tizio si è alzato dal divano. Quando si è alzato il suo ginocchio ha fatto croc. Continuando a puntarmi la pistola contro si è avvicinato alla tenda, e da dietro la tenda ha estratto Betsabea. L’aveva legata come un salame con il filo per stendere i panni. Ha appoggiato la pistola sul divano e ha estratto un taglierino.&lt;br /&gt;– Se non parli la tua ragazza finisce a fettine – ha detto il tizio.&lt;br /&gt;Io, ho fatto spallucce. Tra l’altro facendo spallucce mi sono fatto male al collo, mi sa che ho qualche nervo accavallato, colpa di tutta quella tv al centro commerciale.&lt;br /&gt;– Molto bene – ha sibilato il tizio. E così dicendo ha piantato il taglierino nella pancia di Betsabea, che ha cominciato a sgonfiarsi, facendo un rumore di pernacchia. Io e il tizio non abbiamo fatto una piega. Il tizio ha estratto il taglierino e l’ha piantato nell’occhio di Betsabea. Quindi ha cominciato a tagliuzzarla tutta, dall’alto in basso, ripetendo: ecco che cosa succede alla tua ragazza per colpa tua, hai visto che cosa stai facendo alla tua ragazza per colpa tua, questo stai facendo alla tua ragazza, lo stai facendo tu, è colpa tua! Tutta tua la colpa!&lt;br /&gt;Alla fine Betsabea s’era tutta afflosciata, con dei pezzi qua e là, sul pavimento. Il tizio aveva il fiatone.&lt;br /&gt;– Sei contento adesso? – ha detto, ansimando. Mi sa che soffriva di asma.&lt;br /&gt;– Certo che voi testimoni di Geova non vi fermate davanti a niente – ho detto io.&lt;br /&gt;– Vaffanculo a Geova! E vaffanculo pure tu! Tanto lo troveremo, hai capito? La tua ragazza è morta per niente, per niente! – ha urlato il tizio, e afferrando la pistola ha aperto la porta e si è precipitato lungo le scale.&lt;br /&gt;– C’è l’ascensore! – ho urlato io, poi sono rientrato in casa. Per fortuna che il tizio non si è accorto di Domenico, che stava immobile sulla parete della cucina, altrimenti sarebbe stato capace di spappolarlo. Dannati testimoni di Geova, la religione quando diventa fanatismo è veramente pericolosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2596771162037715083?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2596771162037715083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2596771162037715083&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2596771162037715083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2596771162037715083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2011/01/fanatismo-religioso-e-minacce.html' title='Fanatismo religioso e minacce'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1189024626740100008</id><published>2011-01-14T11:15:00.004+01:00</published><updated>2011-01-14T11:53:06.480+01:00</updated><title type='text'>Ero una moltitudine</title><content type='html'>Armenia non è ancora tornata dalla montagna e non risponde ai miei sms. Potrei chiamarla ma questo mi porrebbe in una posizione di debolezza, e io detesto essere debole. Inoltre non ho più credito telefonico e ho il conto corrente quasi in rosso, e io detesto essere povero. Essere povero e debole, poi, mi manda su tutte le furie.&lt;br /&gt;Sono andato da Bilal Fefeni a scroccargli una kebizza, ieri. Nel suo locale oltre a lui c'eravamo io, tre bengalesi, un pakistano e le mosche. Mi sentivo lo straniero, ero Jimmy lo Straniero in mezzo ad asiatici in un locale ai margini della fine del mondo. Le mosche invece non credo si sentissero straniere. Le mosche mi sa che si sentono sempre a casa, dategli una superficie vetrata contro cui andarsi a schiantare ripetutamente e loro saranno gli insetti più felici del mondo.&lt;br /&gt;– Io non può credere che tu licenziato da RapidoPizza, Bandini – ha detto Bilal.&lt;br /&gt;– Invece credici. È così.&lt;br /&gt;– Tu sempre lamentato di quel posto, tu sempre hai detto 'io lascia questo lavoro di merda', ma io non credevo che tu farlo. Tu solo capace di sputare in piatto dove mangia, io credevo così.&lt;br /&gt;Bilal si sbaglia, a me non è mai interessato sputare nel piatto dove mangio, a me è sempre piaciuto sputare nel piatto degli altri, ecco quello che mi manca di più del consegnare pizze, il poterci sputare dentro. Ma questo me lo sono tenuto per me. Ero lì che mangiavo la kebizza, scacciavo le mosche, sfogliavo una vecchia copia di Io Elettrodomestico e pensavo a quando avrei aperto il mio locale, l'InsalatoGelateria di Jimmy Bandini Francinella aka "Lo Straniero". Perché non dovrebbe funzionare? Il gelato, è buono. L'insalata, è buona. E fa bene. Però mai nessuno al mondo ha messo insieme questi due ingredienti. Jimmy Bandini è la persona giusta per farlo. Perché non dovrebbe funzionare? Avrei aperto InsalatoGelaterie in tutto il mondo: New York, Parigi, Tokyo, Chieti. Centinaia di ragazzi in tutto il mondo avrebbero consegnato a domicilio le mie insalategelato. O insalatogelati. Insalatigelato. Comunque cazzo si fossero chiamati. La gente avrebbe letto il mio nome sulle confezioni di cartone delle mie insalategelaticomecazzosichiameranno, e avrebbe esclamato: toh, Jimmy Bandini, ma non era quel ragazzo che una volta mi ha consegnato una pizza e gli ho dato pure mezzo euro di mancia? Però, ne ha fatta di strada, quel Bandini. Ecco che cosa avrebbe detto la gente.&lt;br /&gt;Ho mandato un sms ad Armenia: "Ti piace il gelato? Ti piace l'insalata? Ti piaccio io? In che ordine?"&lt;br /&gt;Ho guardato le mosche sfracellarsi contro la vetrina del negozio, mi piaceva la loro tenacia, ero come loro. Fuori, sulla strada, il vento girava in tondo. Mi piaceva il vento, ero come lui. Ero come un sacco di cose, ero una moltitudine.&lt;br /&gt;– Ti piace mia kebizza, Straniero? – mi ha chiesto Bilal.&lt;br /&gt;Ho fatto pollice in su.&lt;br /&gt;Su di me avrebbero fatto un film.&lt;br /&gt;La storia di uno che nella vita lotta per diventare qualcuno.&lt;br /&gt;Non vedevo l'ora di vedere come finisce il film.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1189024626740100008?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1189024626740100008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1189024626740100008&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1189024626740100008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1189024626740100008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2011/01/ero-una-moltitudine.html' title='Ero una moltitudine'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3800214058397746044</id><published>2011-01-12T18:32:00.002+01:00</published><updated>2011-01-12T18:36:21.045+01:00</updated><title type='text'>Solo acqua passata</title><content type='html'>Alla Clebbino è successo un casino dopo che è venuta fuori la storia della sottrazione di un cassibernato dal data center ad opera di ignoti. Gli ignoti siamo naturalmente io ed Ermete, ma probabilmente non resteremo ignoti a lungo, a quanto pare le forze di sicurezza e le forze dell’ordine e chissà chi altro stanno visionando più volte i filmati delle telecamere a circuito chiuso per identificare i due criminali. I due criminali infatti sembrano aver agito a volto scoperto, dice Creativo n.4 mentre siamo in pausa davanti al distributore automatico di bevande calde.&lt;br /&gt;– In che senso sembrano? – gli chiedo io. – Non che la cosa mi interessi, eh – aggiungo, fingendo disinteresse per non destare sospetti.&lt;br /&gt;– Nel senso che probabilmente hanno usato maschere molto realistiche, maschere al lattice, tipo. Quale idiota altrimenti farebbe una cosa simile a volto scoperto?&lt;br /&gt;– Ma infatti, dovrebbero essere idioti totali – convengo io.&lt;br /&gt;– Io so chi è stato – dice Creativo n.2 raggiungendoci, con aria di complotto.&lt;br /&gt;– Ah sì? E chi? – chiede Creativo n.4. Io fingo di leggere l’etichetta dell’estintore, per non destare sospetti.&lt;br /&gt;– Creativo n.1 – risponde Creativo n.2.&lt;br /&gt;– Ancora con questa storia, e basta adesso! Creativo n.1. è morto, fattene una ragione.&lt;br /&gt;– E con questo? – rilancia con aria di sfida n.2.&lt;br /&gt;– Ma piantala. E se anche fosse, l’altro dei due chi sarebbe?&lt;br /&gt;– Per quanto ne so, potresti essere tu – dice n.2 a n.4.&lt;br /&gt;– E tu che ne pensi n.5? – mi chiede n.4.&lt;br /&gt;– Io? Come? Scusate non vi stavo ascoltando stavo leggendo l’etichetta dell’estintore. Oh, questo tra un mese scade,  leggete qua.&lt;br /&gt;Dopo il lavoro sono tornato a casa, sopra la città volavano elicotteri senza sosta, è da giorni che è così. A casa ho trovato Ermete e Cinzia Pontesi seduti sul divano, in silenzio.&lt;br /&gt;– Che succede – ho chiesto. &lt;br /&gt;– Ti devo parlare – ha detto Ermete. Siamo andati in bagno. Ermete si è seduto sul water e mi ha detto di sedermi anche io. Mi sono seduto sul bidet, di fronte a lui.&lt;br /&gt;– Allora? – ho detto.&lt;br /&gt;– Ascolta Bandini. Stare qua è diventato troppo pericoloso. Stamattina hanno suonato al campanello, era un tizio che sosteneva di dover consegnare le Pagine Gialle, ti rendi conto? Ho fatto la voce di un bambino di tre anni e ho detto che la mamma non c’era e che non potevo aprire. Secondo me domani torna, e non suonerà il campanello, entrerà con la forza. Mi hanno trovato.&lt;br /&gt;– Ma che dici. Magari era veramente il tizio delle Pagine Gialle. Sei paranoico.&lt;br /&gt;– Vuoi dire che esistono ancora le Pagine Gialle?&lt;br /&gt;– Esiste ancora un mucchio di roba, Ermete.&lt;br /&gt;– Comunque, non possiamo più correre questi rischi. Io stanotte parto, torno nella Zona Deumanizzata, è più sicuro.&lt;br /&gt;– Avevi detto che ci saresti tornato quando le acque si calmavano. Le acque non si sono per niente calmate, anzi.&lt;br /&gt;– In culo alle acque. Torno nella Zona Deumanizzata.&lt;br /&gt;– E come facciamo con Cinzia Pontesi.&lt;br /&gt;– Cinzia Pontesi, viene con me.&lt;br /&gt;Alla fine è venuto fuori che Ermete e Cinzia si sono messi insieme, a mia insaputa. Ermete qualche giorno fa le ha rivelato che siamo nel 2011 invece che nel 2022, lei sul momento ha avuto una crisi isterica, poi lo ha aggredito, lui l’ha schiaffeggiata per calmarla, poi l’ha abbracciata, poi insomma alla fine sono finiti a letto. Nel mio letto, naturalmente. E adesso lei andrà con lui nella Zona Deumanizzata.&lt;br /&gt;– Mi dispiace – ha detto Ermete. Io non ho detto niente, solo ho tirato lo sciacquone, come per dire: è acqua passata, e comunque che mi frega a me. Ho guardato le piastrelle del bagno, i licheni che iniziavano a formarsi lungo le fughe tra le mattonelle. Ermete è uscito dal bagno, dopo un secondo è entrata Cinzia Pontesi.&lt;br /&gt;– È occupato – ho detto io, ancora seduto sul bidet.&lt;br /&gt;– Bandini mi dispiace un sacco. Immagino come ti puoi sentire dopo quello che c’è stato tra noi l’altra notte. Magari ti eri fatto una certa idea, magari stavi già immaginando un futuro insieme, ti capisco. Volevo dirti che non è colpa tua, io sono stata molto bene con te, anche se tu sei stato un po’ rude ma insomma. Invece Ermete è proprio dolce, è dolcissimo Ermete. Siete così diversi ma in fondo anche uguali, è strano. Siete come due gocce d’acqua diverse, insomma boh. Comunque io sento di amarlo Ermete. Spero che potrai perdonarmi e che ci verrai a trovare nella Zona Deumanizzata, prima o poi.&lt;br /&gt;Io stavo per dirle che era completamente scema, che era stata a letto sempre e solo con Ermete, ma invece ho detto:&lt;br /&gt;– Dovrai passare a casa a prendere un po’ di roba, prima di trasferirti nella Zona Deumanizzata. Adesso ti ridò le chiavi.&lt;br /&gt;Dopo cena abbiamo guardato un po’ di effetto neve in tv e poi Ermete e Cinzia sono partiti e io sono rimasto a guardare l’effetto neve da solo, e devo dire che era molto meno divertente. E già di suo l’effetto neve non è che sia tutto questo spasso. Quindi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3800214058397746044?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3800214058397746044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3800214058397746044&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3800214058397746044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3800214058397746044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2011/01/solo-acqua-passata.html' title='Solo acqua passata'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1649441806698577576</id><published>2010-12-28T10:39:00.003+01:00</published><updated>2010-12-28T12:03:43.161+01:00</updated><title type='text'>Nei miei panni</title><content type='html'>Appena arrivati a casa mia Cinzia Pontesi mi ha chiesto perché non l'avevamo portata a casa sua.&lt;br /&gt;– Di' la verità Bandini, hai perso le chiavi che ti ho dato – mi ha detto, barcollando perché non riusciva ancora a camminare bene.&lt;br /&gt;– No Cinzia, è che è più sicuro così, per il momento. Almeno finché non si saranno calmate le acque – ho detto io.&lt;br /&gt;– Quali acque?&lt;br /&gt;– Le acque Cinzia. Le acque del 2022. È una lunga storia.&lt;br /&gt;– C'è stata tipo un'inondazione? Guarda che casa mia era assicurata.&lt;br /&gt;– No, no.&lt;br /&gt;– Cosa sono queste acque?&lt;br /&gt;– Senti, siamo tutti molto stanchi e tu hai ancora, tipo, il jetlag. Adesso ce ne andiamo a letto e domani ne parliamo ok?&lt;br /&gt;– Ok. Sei strano forte, cioè eri già prima strano forte, ma adesso di più, sei peggiorato in questi anni sai? Dovresti forse farti vedere da qualcuno.&lt;br /&gt;– Ha ragione – si è intromesso Ermete.&lt;br /&gt;– Chiudi quella fogna, tu – ho detto io.&lt;br /&gt;Cinzia Pontesi ha cacciato un urlo.&lt;br /&gt;– C'è una bestia in casa tua! – ha gridato puntando il dito verso Domenico, che non si è mosso dalla parete dietro la tv dove s'era parcheggiato.&lt;br /&gt;– Oh, lui è Domenico – ho detto io.&lt;br /&gt;– È suo figlio – ha aggiunto Ermete. Ho fulminato Ermete con un'occhiata. Cinzia ha riso.&lt;br /&gt;– Siete uno spasso, voi due – ha detto.&lt;br /&gt;Per la notte ho ceduto la mia camera a Cinzia, e io mi sono sistemato sul divano letto con Ermete, che non faceva che rigirarsi.&lt;br /&gt;– Non riesco a dormire. Come si può dormire dopo una serata così? Sono sovreccitato – ripeteva – dove l'hai messa Betsabea?&lt;br /&gt;– Lèvatelo dalla testa, lurido porco. Betsabea è mia.&lt;br /&gt;– Non fare il sentimentale, andiamo.&lt;br /&gt;– Vai a farti una sega e vedi di lasciarmi dormire in pace.&lt;br /&gt;– Sei veramente senza cuore. Non ho parole.&lt;br /&gt;Mi sono addormentato di botto, sognando la pubblicità di quell'attore di cui non ricordo il nome, quell'attore che compra cialde per il caffè e per questo uscendo dal negozio di cialde muore schiacciato da un pianoforte che precipita dal cielo e che lo trasforma in cialda a sua volta, una cialda umana. Quando mi sono svegliato c'era una tazzina di caffè fumante davanti alla mia faccia, ho urlato.&lt;br /&gt;– Fai sempre così quando ti svegli? – ha chiesto Cinzia Pontesi. Mi stava porgendo la tazzina, indossava ancora la tuta Clebbino. – Buongiorno, eh.&lt;br /&gt;– Bongbogio – ho mugugnato io, che la mattina appena sveglio non riesco a parlare.&lt;br /&gt;– Potevi anche restare, stanotte – ha sussurrato Cinzia.&lt;br /&gt;– Sgrunf, eehhr?&lt;br /&gt;– Ma sì. Non c'era bisogno che tornavi a dormire di qua sul divano, non mi davi mica noia – continuava a sussurrare Cinzia con una voce che sembrava il fruscio della cassetta pulisci-testine.&lt;br /&gt;– Mwa che cazzo – arsch – di che pwarli, uwm?&lt;br /&gt;– Ehi, rilassati Bandy. Non dirò niente al tuo amico – ha ammiccato Cinzia.&lt;br /&gt;Bandy? Bandy? Sono saltato in piedi dal divano letto.&lt;br /&gt;– Dov'è Ermete? – ho urlato.&lt;br /&gt;– In bagno. Ma si può sapere –&lt;br /&gt;Sono andato alla porta del bagno, era chiusa.&lt;br /&gt;– Ermete, apri! Apri subito!&lt;br /&gt;– Sto cagando – ha detto Ermete da dentro.&lt;br /&gt;– Apri, ho detto!&lt;br /&gt;– Parola d'ordine?&lt;br /&gt;– Apri la cazzo di porta!&lt;br /&gt;Ermete ha aperto, sono entrato e ho richiuso. Era a braghe calate e si stava facendo un bidet.&lt;br /&gt;– Che cosa c'è, adesso – ha detto lui, calmo, lavandosi l'uccello.&lt;br /&gt;Ho respirato tre, quattro volte, lentamente.&lt;br /&gt;– Per caso stanotte ti sei infilato nel letto di Cinzia? – ho chiesto, cercando di mantenere la calma.&lt;br /&gt;– Sono cose private – ha detto lui, sciacquandosi meticolosamente le palle.&lt;br /&gt;– Un cazzo, private. Rispondi.&lt;br /&gt;– Sì, ok? E con questo? Sei geloso per caso?&lt;br /&gt;– E non è che ti sei spacciato per me, per caso?&lt;br /&gt;– Calmati. Era buio pesto ed era l'unico modo per non stare lì a farsi mille presentazioni e chiacchiere, insomma, sai com'è. Cerca di capire. Erano mesi che non scopavo. Ero sovraeccitato. Mettiti nei miei panni.&lt;br /&gt;– No, stronzo, sei tu che ti metti nei miei! – ho urlato, – e smettila di asciugarti il cazzo con il mio asciugamano per la faccia!&lt;br /&gt;– Ah, è il tuo asciugamano per la faccia? E pensare che per tutti questi giorni l'ho scambiato per –&lt;br /&gt;Sono uscito dal cesso sbattendo la porta e sono andato a chiudermi nell'armadio a piangere. Dentro l'armadio c'era Betsabea, l'ho abbracciata stretta, singhiozzando nel buio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1649441806698577576?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1649441806698577576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1649441806698577576&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1649441806698577576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1649441806698577576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/12/nei-miei-panni.html' title='Nei miei panni'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-7282066076728259952</id><published>2010-12-27T10:26:00.007+01:00</published><updated>2010-12-27T14:44:16.299+01:00</updated><title type='text'>Come fosse il 2022</title><content type='html'>Da quando è avvenuto il passaggio al digitale terrestre la mia tv trasmette solo effetto neve, il che è perfetto per il periodo natalizio, non vedo l'ora di vedere come cambierà la programmazione con l'arrivo della primavera, magari sbocceranno fiori sullo schermo? Comunque, anche ieri per tutto il giorno io, Ermete e Domenico abbiamo guardato la tempesta nevosa di pixel sullo schermo, mangiando arachidi e bevendo acqua gelata dal rubinetto, corretta con una punta di brillantante. Verso le nove di sera Ermete ha sbadigliato e ha mugugnato qualcosa.&lt;br /&gt;– Che hai detto? – gli ho chiesto, fissando il nevischio.&lt;br /&gt;– Mi sono rotto il cazzo di guardare la tv. Dobbiamo fare qualcosa, tipo liberare la tua amica Cinzia – ha detto.&lt;br /&gt;– Perché?&lt;br /&gt;– Perché questa storia della Cassa Ibernazione non lo so, non mi convince. Io so come si arriva al vecchio ripetitore tv, nella Zona Deumanizzata.&lt;br /&gt;– E se invece ci procurassimo un decoder per la tv?&lt;br /&gt;– Oggi è Santo Stefano, è tutto chiuso.&lt;br /&gt;– Aggià. Ok, allora andiamo a liberare Cinzia Pontesi.&lt;br /&gt;Abbiamo preso la mia macchina e siamo andati nella Zona Deumanizzata, che è l'unica parte della città senza luminarie o alberi di natale o niente. Abbiamo parcheggiato in uno sterrato e poi abbiamo scavalcato un vecchio cancello e proseguito lungo un viale asfaltato semicoperto di licheni, che brillavano illuminati dalle nostre torce.&lt;br /&gt;– Il ripetitore è in fondo a questa strada – ha detto Ermete. Siamo arrivati in fondo alla strada e c'era il ripetitore, e accanto al ripetitore un edificio basso, circondato da un recinto con il filo spinato in alto, e accanto all'ingresso una guardiola.&lt;br /&gt;– Il data center dev'essere lì dentro – ho detto io – come facciamo a entrare? Forse dovremmo dire che siamo tipo degli elettricisti venuti a riparare un guasto.&lt;br /&gt;– Lascia parlare me – ha detto Ermete, raddrizzando la schiena, e ci siamo diretti alla guardiola. Il tizio dentro la guardiola ha aperto la finestrella. Sul vetro della guardiola c'era scritto BUON NATALE con uno spray natalizio.&lt;br /&gt;– E voi chi siete? – ha detto il tizio.&lt;br /&gt;– Salve, volevamo fare un giro al data center – ha detto Ermete.&lt;br /&gt;Il tizio è scoppiato a ridere.&lt;br /&gt;– Che mattacchioni! Ce l'avete il badge, ragazzi?&lt;br /&gt;– Ma certo – ho detto io – ecco qua.&lt;br /&gt;Il tizio ha preso il mio tesserino.&lt;br /&gt;– Ma è la carta fedeltà dell'Esselunga – ha detto, serio.&lt;br /&gt;– Accidenti, ahah. Ho fatto confusione e l'ho lasciato a casa – ho detto.&lt;br /&gt;Il tizio è scoppiato a ridere di nuovo.&lt;br /&gt;– D'accordo d'accordo, fa niente. Basta la parola d'ordine.&lt;br /&gt;Io ho guardato Ermete. Era meglio se restavamo a casa a guardare la neve finta in tv, ho pensato.&lt;br /&gt;– Usucapione – ha detto Ermete al tizio, sillabando ben bene. Il tizio ha aperto il cancelletto e ha fatto segno che potevamo passare.&lt;br /&gt;– Come hai fatto? – ho bisbigliato a Ermete.&lt;br /&gt;– La fortuna del principiante.&lt;br /&gt;Siamo entrati nel cortile interno e poi nell'edificio. Abbiamo percorso un corridoio e poi aperto una porta e ci siamo ritrovati in un'enorme sala punteggiata da monoliti neri, da cui uscivano cavi colorati.&lt;br /&gt;– Fico. E adesso? – ho chiesto a Ermete. Nell'aria c'era un ronzio soporifero.&lt;br /&gt;– Chiediamo a quello – ha detto Ermete, indicando un tizio con un camice bianco che trafficava con i cavi. Siamo andati verso il tizio. Il tizio vedendoci ci ha salutato sbracciandosi.&lt;br /&gt;– Ehilà, ragazzi! Buon Natale! Vi stavo aspettando.&lt;br /&gt;– Eccoci qua – abbiamo detto io ed Ermete, guardandoci.&lt;br /&gt;– Qualcuno di voi sa fare il nodo parlato doppio? Me lo dimentico sempre, ah ah.&lt;br /&gt;– Noi non...&lt;br /&gt;– Non importa, ah ah. Me ne occupo dopo. Ora seguitemi in Sala Ibernazione. Ve l'hanno detto qual è il problema? Abbiamo finito il ghiaccio. Abbiamo già sette &lt;span style="font-style:italic;"&gt;squagliati&lt;/span&gt; che stanno andando a male, sentite la puzza? L'azienda siberiana a cui abbiamo subappaltato la faccenda non verrà a ritirare i corpi prima della Befana, ah ah!&lt;br /&gt;– Ah ah – abbiamo riso noi.&lt;br /&gt;Il tizio ha aperto un'altra porta che dava in una saletta più piccola. I corpi degli ibernati erano dentro una quarantina di vasche metalliche ermeticamente chiuse e disposte a raggiera. Ogni vasca aveva un oblò dal quale si poteva vedere l'interno. Ho guardato in un oblò e ho riconosciuto Penelope 3, congelato in un'espressione stuporosa.&lt;br /&gt;– Dentro quello lì ci abbiamo messo una decina di confezioni di ghiaccio secco da picnic, ma mi sa che non basta. L'impianto di refrigerazione sta andando a puttane. Quell'altro là in fondo che perde acqua, lo vedete? Ha la guarnizione completamente andata. Un terzo degli ibernati ormai si è quasi scongelato del tutto e ci toccherà buttarli, ah ah – diceva il tizio. – Beh, vedete voi cosa potete fare, se avete bisogno sono di là. Gesuccristo che puzza.&lt;br /&gt;Appena il tizio è uscito, ho cominciato a cercare la vasca con dentro Cinzia Pontesi. Era la 0038 e per fortuna sembrava in buone condizioni.&lt;br /&gt;– Come facciamo a tirarla fuori? – ho chiesto a Ermete.&lt;br /&gt;Sul lato destro c'era un pulsante con su scritto "Sbrinamento".&lt;br /&gt;– Prova con quello – ha detto Ermete.&lt;br /&gt;Ho schiacciato il pulsante. Dentro la vasca si è accesa una lucina e dall'oblò ho visto la testa di Penelope che cominciava a ruotare su se stessa. Dopo 30 secondi la vasca ha fatto plin! e si è aperto lo sportello, diffondendo un odore di pane caldo. Cinzia ha aperto gli occhi e ha sbattuto le palpebre un paio di volte. Indossava una tuta bianca della Clebbino.&lt;br /&gt;– Bandini! Ma sei te! Scusa non ti ho riconosciuto subito, in effetti sei invecchiato ma neanche troppo dopotutto, ti trovo abbastanza in forma, mamma mia. Ma in che anno siamo? 2035? Mi sembra che sia passato così poco, madonna. Uuuuuh. Che male alle ossa. Questa capsula era di uno scomodo. Come vanno le cose qua fuori? Che colore va quest'anno? In che anno siamo, 2041?&lt;br /&gt;– Dopo ti dico, adesso usciamo di qui.&lt;br /&gt;– Ho le gambe tutte addormentate, che effetto! E lui chi è?&lt;br /&gt;Ho presentato Ermete a Cinzia e siccome lei non riusciva a camminare, l'abbiamo fatta sedere su un carrello e ci siamo avviati verso l'uscita.&lt;br /&gt;– Non vedo l'ora di leggere un po' di giornali e di chiamare mia sorella, chissà come se la passa! E tu Bandini che mi racconti, sei sempre fidanzato? In che anno siamo?&lt;br /&gt;Ho detto a Cinzia di stare zitta e di fare finta di essere tipo svenuta, lei mi ha guardato strano, poi ha detto okay e ha chiuso gli occhi.&lt;br /&gt;– Secondo me è il 2029 – ha detto, con gli occhi chiusi.&lt;br /&gt;– Vuoi stare zitta?&lt;br /&gt;Eravamo già nel corridoio che porta all'uscita, quando alle nostre spalle abbiamo sentito la voce del tizio con il camice bianco.&lt;br /&gt;– Ehi voi! Allora tutto risolto in Sala Ibernazione?&lt;br /&gt;– Tutto risolto, capo.&lt;br /&gt;– Ehi, chi state portando in quel carrello? Non avrete mica decongelato un'ibernata? No perché è severamente vietato, ah ah.&lt;br /&gt;– No no, lei è una nostra amica, si era persa, ah ah.&lt;br /&gt;– Come, persa?&lt;br /&gt;– Si era persa nel data center, ah ah.&lt;br /&gt;– Ma come è possibile, su, ah ah.&lt;br /&gt;– Ah ah, già, è pazzesco.&lt;br /&gt;– Come ha fatto a...&lt;br /&gt;– Ah ah ah. Aha ah ah.&lt;br /&gt;– Ah ah, ha, haaa. Boh, andate pure, e Buon Natale.&lt;br /&gt;– Ah! ah! Ah!&lt;br /&gt;Naturalmente, una volta usciti, anche il tizio della guardiola ha voluto dire la sua. La gente non si rilassa neanche il giorno di Santo Stefano, la gente non si rilassa mai.&lt;br /&gt;– E quella chi è? Non è entrata con voi – ha detto, aprendo la finestrella.&lt;br /&gt;– È una delle cassibernate. La stiamo trafugando – ha detto Ermete. Il tizio ha riso e con un gesto della mano ci ha mandati al diavolo.&lt;br /&gt;– Mattacchioni! Andate pure, prima che chiami la polizia – ha detto fingendo di ammiccare. Aveva le lacrime agli occhi, non so se per il freddo o per le risate. Dieci minuti dopo eravamo nella mia macchina e stavamo uscendo dalla Zona Deumanizzata infestata di licheni, verso la parte di città infestata dal Natale. Cinzia era seduta dietro e guardava dal finestrino.&lt;br /&gt;– Tutto bene? – ho chiesto.&lt;br /&gt;– In che anno siamo?&lt;br /&gt;– 2010.&lt;br /&gt;– Che cosa?&lt;br /&gt;– Sta scherzando – ha detto Ermete –, è il 2022.&lt;br /&gt;– Ah ecco! Mi pareva! Sempre spiritoso Bandini eh? In effetti la città sembra sempre la stessa, ma dopotutto a guardarla bene sotto sotto si vede che è cambiata, che è diversa da dodici anni fa. Chissà quante cose sono successe! Vedo che gli alberi di Natale si usano ancora però. Grazie per essermi venuti a prendere. Ce le hai ancora le chiavi di casa mia Bandini?&lt;br /&gt;– Sì, ma stasera è meglio se dormi da me.&lt;br /&gt;Dopo un po' Cinzia si è addormentata. La sua testa penzolante sbatteva contro il finestrino a ogni curva.&lt;br /&gt;– Perché le hai mentito? – ho chiesto a Ermete.&lt;br /&gt;– Eh?&lt;br /&gt;– Perché le hai detto che è il 2022?&lt;br /&gt;– Non volevo tipo traumatizzarla.&lt;br /&gt;– Bella mossa. E quanto credi che ci metterà ad accorgersene?&lt;br /&gt;– Perché dovrebbe accorgersene?&lt;br /&gt;– Perché non è cambiato un cazzo, ecco perché. Perché siamo nel 2010.&lt;br /&gt;– Se è per questo, potrebbe essere benissimo anche il, boh, 1994.&lt;br /&gt;– Ma infatti – ho convenuto io –. E adesso?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-7282066076728259952?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/7282066076728259952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=7282066076728259952&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7282066076728259952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7282066076728259952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/12/come-fosse-il-2022.html' title='Come fosse il 2022'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3121908399047048755</id><published>2010-12-20T14:26:00.004+01:00</published><updated>2010-12-20T15:27:50.436+01:00</updated><title type='text'>La mia indispensabilità</title><content type='html'>Armenia da ieri è in montagna e così io ieri non avevo niente da fare, ho guardato un po' la tv, in tv c'erano i trailer del film di Natale al cinema, nel trailer del film di Natale al cinema si vedeva una tizia della televisione, e avanti così, era tutto un travaso televisione-cinema e cinema-televisione, mi piacerebbe una volta nella vita vedere – chessò – un travaso televisione-tostapane, o lavatrice-cinema, con o senza decoder. Mi stavo annoiando e allora mi è venuta la geniale idea di ordinare una pizza da RapidoPizza e di farmela consegnare, ovviamente non avrebbero potuto consegnarmela essendosi il loro consegnatore di pizze a domicilio, cioè io, recentemente licenziato, insomma volevo metterli in difficoltà e magari costringerli a riconoscere il mio essere indispensabile, la mia insomma indispensabilità, e quindi mi avrebbero chiamato, implorandomi di tornare a lavorare da loro e magari proponendomi un aumento, era un piano fantastico. Infatti ho telefonato, naturalmente camuffando la mia voce e fingendo un accento straniero. Ha risposto Gina.&lt;br /&gt;– Buonasera, qui RapidoPizza.&lt;br /&gt;– Prondu?&lt;br /&gt;– Qui RapidoPizza, dica.&lt;br /&gt;– Prondu, che parlo co rrrabidopisa?&lt;br /&gt;– Qui RapidoPizza, sì.&lt;br /&gt;– Vurei urrrdinèere un pisa.&lt;br /&gt;– Come?&lt;br /&gt;– Un pisa, vorrei – vurei, urrdinnnari, uni, pisa, piza.&lt;br /&gt;– Vuole ordinare una pizza? Benissimo, dica pure.&lt;br /&gt;– Scì, ma però la vulissi a dumizillio. Dumicillio. Pisa dumicillio, capì?&lt;br /&gt;– Pizza a domicilio, certo, gliela consegnamo a casa noi. Non c'è problema.&lt;br /&gt;Ci sono rimasto schiantato. Non c'è problema? Come sarebbe? Non ci potevo credere, mi avevano già sostituito.&lt;br /&gt;– Signore? È sempre lì?&lt;br /&gt;– Scine, scì. Sto aqquà.&lt;br /&gt;– Come la vuole la pizza, signore?&lt;br /&gt;Dovevo inventarmi qualcosa, allora ho pensato di fare un'ordinazione complicatissima.&lt;br /&gt;– Vulissi una 2 Mezzestagioni, ma perrrò suopra, 'ncuoppa, ci vulissi anca un pucinin de cod.&lt;br /&gt;– Cod?&lt;br /&gt;– Cod, scì la cod. A la vaccinàr.&lt;br /&gt;– Coda alla vaccinara?&lt;br /&gt;– Nu poche, scì.&lt;br /&gt;– Vuole un po' di coda alla vaccinara sopra la 2 Mezzestagioni?&lt;br /&gt;– Scì, preggiso. Ma perrrò non ci vulissi li fonche. Gnente fonche pe piacè, signurrì.&lt;br /&gt;– Fonche?&lt;br /&gt;– scì, li fonche. Li founch. Capì?&lt;br /&gt;– Funghi? Vuol dire funghi?&lt;br /&gt;– Preggiso, li fonche. Nix fonche, che mi sunt alergetico a li fonche.&lt;br /&gt;– Va bene, niente funghi.&lt;br /&gt;– Grasie.&lt;br /&gt;Ho lasciato l'indirizzo e poi ho messo giù, soddisfatto della mia performance. La 2 Mezzestagioni era la bestia nera di Lacazza, aveva un numero impressionante di ingredienti, era basata su un equilibrio di sapori delicatissimo, me lo vedevo a preparare la pizza bestemmiando. Mi sono messo ad aspettare la consegna, pronto a lamentarmi con il ragazzo del ritardo della consegna e del fatto che la pizza era fredda e tutta la solita procedura. Appena venti minuti dopo hanno suonato alla porta, ho aperto, già mi fregavo le mani. Sul pianerottolo è sbucata una tizia con un cartone di RapidoPizza in mano e una serie di piercing al naso.&lt;br /&gt;– Sei tu che hai ordinato la 2 Mezze Stagioni?&lt;br /&gt;– Ssssì. Sei tu che fai le consegne?&lt;br /&gt;– No, io faccio l'astronauta, non vedi? Sono 7 euro e 50, cocco.&lt;br /&gt;Ho fissato la tipa. Con la destra mi porgeva il cartone, con la sinistra reclamava i soldi, con la bocca ciancicava una gomma, facendo un rumore di criceto stritolato. Ho preso il cartone, l'ho aperto. Una vampata di caldo mi ha accarezzato le gote. Ho sorriso.&lt;br /&gt;– Questa pizza è fredda.&lt;br /&gt;– È uscita dal forno cinque minuti fa, cocco.&lt;br /&gt;– Avevo chiesto niente funghi.&lt;br /&gt;– E infatti non ci sono. 7 euro e 50, cocco. Veloce, per piacere, che ne devo portare un'altra.&lt;br /&gt;– Hai dei pezzi di ferro sul naso.&lt;br /&gt;– Il mio fidanzato ce li ha sul cazzo. 7 euro e 50, cocco – veloce, su.&lt;br /&gt;Ho pagato con 8 euro. La tipa mi ha guardato. La mia mano era aperta, a reclamare il resto. La tipa, fissandomi, ha estratto 50 centesimi e li ha lanciati in aria. Li ho presi al volo.&lt;br /&gt;– Grazie – ho detto.&lt;br /&gt;La tipa s'è girata e se n'è andata. Indossava delle galosce che facevano gneec, gneec, il suono perfetto del suo odio. Ho richiuso la porta. Ero furioso. Ho aperto il cartone e ho strappato un lembo di pizza e l'ho messo in bocca. Era ancora caldo. Masticavo rabbiosamente, cercando di far emergere lo schifo. Era la migliore pizza che Lacazza avesse mai fatto. Poi ho pensato che non avevo lasciato la mancia e che la tipa aveva sicuramente marchiato il mio citofono. Sono corso fuori a controllare: accanto al mio nome c'era un graffietto circolare. Maledetta stronzetta pirsingata! Sono salito in casa a cercare un pezzo di carta vetrata per cancellare il tondino, non c'è stato verso di trovarlo. Mi è arrivato un sms di Armenia dalla montagna: NN SAI QUELLO K TI PERDI. Ho preso la pizza e l'ho lanciata dalla finestra, urlando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3121908399047048755?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3121908399047048755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3121908399047048755&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3121908399047048755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3121908399047048755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/12/la-mia-indispensabilita.html' title='La mia indispensabilità'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-9104221022871304083</id><published>2010-12-16T15:51:00.002+01:00</published><updated>2010-12-16T16:15:04.421+01:00</updated><title type='text'>Gli ultimi vinceranno</title><content type='html'>Ho litigato con Armenia, lei mi ha detto: perché visto che ti sei licenziato da RapidoPizza quest'anno a Natale non vieni in montagna con me così finalmente ti presento ai miei? Ma io non amo sciare, e non lo dico perché non so sciare: è soltanto una coincidenza. A me questa cosa di fare le discese sugli sci e di risalire facendosi portare dagli impianti mi sembra una cosa del tutto infantile. Secondo me dei veri esseri umani dovrebbero fare il contrario, fare le salite sugli sci e poi usare gli impianti per scendere, questo sarebbe uno sport da adulti, bello sforzo fare i fighi lasciandosi scivolare sulla neve, e neanche sforzarsi di tornare in cima con i propri piedi, no!, si prendono i skilift!, bello sforzo!, chi non sarebbe capace di sciare così? Jimmy Bandini dice no, ho detto ad Armenia. Jimmy Bandini vuole un impianto dove poter salire sciando, e usare poi la giostrina per scendere, dopo aver conquistato la montagna a colpi possenti di reni, gli sci ai piedi. E pensare che fanno anche le gare di velocità, a scendere, con gli sci! Vince chi arriva prima! Che sarebbe come fare delle gare di lancio da un aereo in volo, senza paracadute, e vince chi arriva primo. Capirai! La gara semmai dovrebbe vincerla chi arriva ultimo, chi sa opporsi strenuamente alla forza di gravità, chi non cede alle leggi della fisica. Uguale con gli sci. Ma Armenia non si è convinta. "Sei un codardo" mi ha detto, e se n'è andata. La gente non è ancora pronta per lo sci in salita, mi sa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-9104221022871304083?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/9104221022871304083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=9104221022871304083&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/9104221022871304083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/9104221022871304083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/12/gli-ultimi-vinceranno.html' title='Gli ultimi vinceranno'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-6263593168651225153</id><published>2010-12-14T15:13:00.002+01:00</published><updated>2010-12-14T15:45:42.452+01:00</updated><title type='text'>Non posso crederci</title><content type='html'>Non ce l'ho fatta. Stamattina sono andato da Creativo n.2, era nella Saletta Ristoro, stava sorseggiando un 32 e mangiando un 41 ed era impalato davanti al distributore automatico di snack che fissava il 24, o il 25.&lt;br /&gt;– E va bene, dimmi chi – gli ho detto, cercando di mantenere la voce calma, ma la mia voce era ugualmente piena di piccole crepe, avevo finito i NonCiPensare.&lt;br /&gt;– Chi, cosa – ha risposto lui, monocorde, senza neanche guardarmi.&lt;br /&gt;– Chi è che sai che sta nella Zona Deumanizzata vicino al vecchio ripetitore tv.&lt;br /&gt;Creativo n.2 per un attimo ha sorriso, tradendosi.&lt;br /&gt;– Non "chi", ma "cosa".&lt;br /&gt;– Che?&lt;br /&gt;– Non "chi", Bandini. "Cosa" – ha ripetuto.&lt;br /&gt;– E va bene, allora "cosa" è nella Zona Deumanizzata vicino al vecchio ripetitore tv?&lt;br /&gt;Solo in quel momento si è girato verso di me.&lt;br /&gt;– Il data center.&lt;br /&gt;– Il  data center?&lt;br /&gt;– Il data center.&lt;br /&gt;– Il data center della Clebbino?&lt;br /&gt;– Il data center della Clebbino.&lt;br /&gt;– Il data center della Clebbino è nella Zona Deumanizzata?&lt;br /&gt;– Il data center della Clebbino è nella Zona Deumanizzata.&lt;br /&gt;– Il data center della Clebbino è nella Zona Deumanizzata vicino al vecchio ripetitore tv?&lt;br /&gt;– Il data center della Clebbino è nella Zona Deumanizzata vicino al vecchio ripetitore tv.&lt;br /&gt;– Il data center della Clebbino è nella Zona Deumanizzata vicino al vecchio ripetitore tv a uona ghena uona uonciu zigo zago zigo flip?&lt;br /&gt;– Il data center della Clebbino è nella... ehi, che vuoi dire?&lt;br /&gt;– Niente. Era un controtest. E come lo sai?&lt;br /&gt;– E tu, come &lt;span style="font-style:italic;"&gt;non&lt;/span&gt; lo sai?&lt;br /&gt;La cosa stava diventando snervante.&lt;br /&gt;– Non prendermi per il culo. L'ubicazione del data center è top secret per ragioni di sicurezza – ho detto io.&lt;br /&gt;– Me l'ha detto Creativo n.1 – ha risposto lui, con noncuranza.&lt;br /&gt;– Ah sì?&lt;br /&gt;– Oh sì.&lt;br /&gt;– Eggià.&lt;br /&gt;– Oggià.&lt;br /&gt;Sono stato zitto.&lt;br /&gt;– Avanti, dillo – ha fatto lui, dopo un po'.&lt;br /&gt;– No.&lt;br /&gt;– Coraggio.&lt;br /&gt;– No.&lt;br /&gt;– Essù. "Ma Creativo n.1 è morto", dillo.&lt;br /&gt;– Morto? Quando?&lt;br /&gt;– Senti coglione. Mi avete rotto, tutti quanti, con questi giochetti, chiacchiere, pissi pissi, strategie, io non sono così, chiaro. Perciò ecco: ero nel cesso a tentare di espellere un grosso stronzo a forma di sciabola, quando ho sentito nell'antibagno la voce del nostro capo e la voce del capo del nostro capo, e il capo del nostro capo stava dicendo al nostro capo qualcosa tipo "l'avevo detto io a quelli della direzione strategica che deferire i cassibernati nel data center era una cazzata, sono mesi che il vecchio ripetitore tv è infestato dai licheni, quanto vuoi che ci mettano ad arrivare anche al data center, e dopo basta un cortocircuito" eccetera eccetera.&lt;br /&gt;– Non posso crederci. &lt;br /&gt;– Già, chi l'avrebbe detto che il data center era nella Zona Deumanizzata?&lt;br /&gt;– Non intendo quello. Davvero hai fatto uno stronzo a forma di sciabola?&lt;br /&gt;– Grosso così – ha detto, mimando la lunghezza con le mani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-6263593168651225153?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/6263593168651225153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=6263593168651225153&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6263593168651225153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6263593168651225153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/12/non-posso-crederci.html' title='Non posso crederci'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2271233568256642444</id><published>2010-12-13T15:40:00.002+01:00</published><updated>2010-12-13T15:43:18.376+01:00</updated><title type='text'>Non so cosa ma so dove</title><content type='html'>Sono riapparsi i post-it neri, attaccati qua e là, sui nostri computer, sulle nostre sedie, sulle nostre stampanti, sulla nostra cancelleria, sui nostri calendari. Pensavamo che fosse uno scherzo del Reparto Entropia, ma adesso il Reparto Entropia non c’è più, sono tutti in Cassa Ibernazione, e dunque? Secondo Creativo n.3 è Creativo n.1 ad appiccicare i post-it neri nei nostri uffici. &lt;br /&gt;– Ma Creativo n.1 è morto – ho detto io.&lt;br /&gt;– Ecco perché ho paura – ha sussurrato Creativo n.3.&lt;br /&gt;– Morto? Quando? – ha chiesto Creativo n.4.&lt;br /&gt;Sono post-it su cui non è scritto niente, e vorrei vedere. Per scriverci sopra bisognerebbe usare tipo il bianchetto. Chissà cosa vogliono dire: forse non vogliono dire niente: è questa la cosa peggiore probabilmente, che non significano niente: o forse, significano il niente: e comunque i due punti sono veramente fichi.&lt;br /&gt;– So dov’è – ha detto oggi in sala mensa Creativo n.2. Si aspettava che gli chiedessimo: chi? Ma nessuno di noi l’ha fatto, per non dargli soddisfazione. Le nostre giornate passano così, è un'estenuante battaglia, sempre. Ma qualcosa bisognava pur dire, e allora io ho detto:&lt;br /&gt;– Dove? – e Creativo n.2 ha fatto una faccia, si aspettava che gli chiedessi chi, non dove.&lt;br /&gt;Ha deglutito, poi ha detto: nella Zona Deumanizzata, vicino al vecchio ripetitore tv.&lt;br /&gt;Tutti scoppiavamo dalla voglia di chiedergli chi, o che cosa. Creativo n.3 si mordeva ferocemente le labbra. Io per stare zitto sono scappato in bagno. Sulla porta c’era appiccicato un post-it nero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2271233568256642444?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2271233568256642444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2271233568256642444&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2271233568256642444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2271233568256642444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/12/non-so-cosa-ma-so-dove.html' title='Non so cosa ma so dove'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1947753125743240853</id><published>2010-11-30T12:22:00.003+01:00</published><updated>2010-11-30T13:52:31.316+01:00</updated><title type='text'>Quando è troppo è troppo troppo</title><content type='html'>È inutile. Io i film in 3D continuo a non capirne il senso. Maria Cecioni dice che la tecnologia tridimensionale serve a rendere le immagini più vere, più reali. Sì, ma allora anche le storie raccontate dovrebbero essere più reali. Non è che se io vedo un alieno blu in 3D penso “cazzo, ma è vero, è qui davanti a me”, no, penso semplicemente “toh, un alieno blu in 3D”. Lo stesso vale per i film d’animazione, a che mi serve che siano in 3D, praticamente sono dei cartoni animati tridimensionali, un cartone animato non sarà mai la realtà, neanche se ne avesse 4 o 5, di D. E allora? Allora, per coerenza, un film 3D dovrebbe rappresentare anche situazioni realistiche, situazioni in cui tutti si ritrovano quotidianamente, che ne so. Tipo essere in fila alla posta, in 3D. Tipo leccare lo zucchero sul fondo della tazzina di caffè dopo aver bevuto il caffè, in 3D. Tipo stare sul divano di casa a fare zapping in tv, in 3D. Tipo succhiarsi il dente per tirare via quel pezzetto di oliva che c’è rimasto incastrato, in 3D (questo è difficile, in effetti, ma la tecnologia prima o poi potrebbe arrivarci). Tipo anche vedere la spesa scorrere sul nastro mobile della cassa del supermercato, verso il lettore ottico, in 3D (molto suggestivo). Insomma cose così. &lt;br /&gt;– Sì, ma allora chi ci andrebbe al cinema a vedere questa roba, non ci andrebbe nessuno – ha detto allora Lacazza. &lt;br /&gt;– La tua teoria è un cane che si morde la coda per l’aia – ha detto Maria.&lt;br /&gt;– Per l’aia? Per l’aia che c’entra? – ho detto io.&lt;br /&gt;– Così dice il proverbio, Jimmy – ha detto Maria.&lt;br /&gt;– Quello è menare il can per l’aia, che c’entra – ho insistito.&lt;br /&gt;– E comunque non abbaia, quindi non vedo perché bisogna menarlo – ha detto Lacazza.&lt;br /&gt;– Perché non abbaia, che c’entra questo adesso? – ho detto io, che stavo perdendo la pazienza.&lt;br /&gt;– Perchè can che abbaia non morde, come dice il proverbio, ma siccome questo morde, allora non abbaia, e se non abbaia non c’è bisogno di menarlo, aia o non aia – ha detto Lacazza, l’indice infarinato alzato davanti alla faccia, con fare docente.&lt;br /&gt;– No, questo è troppo. Questo è il colmo – ho detto io –, io non vi sopporto più. Io lo lascio, questo lavoro di merda. Basta, ora vado dal tabaccaio, compro un Gratta&amp;Vinci, vinco 200mila euro e vi mando tutti affanculo.&lt;br /&gt;– Fallo! Fallo, avanti! Sbruffone bandìnico! – mi ha sfidato Lacazza. Io sono uscito da RapidoPizza e sono andato dal tabaccaio di fronte, ho comprato un Gratta&amp;Vinci, pensando vinco vinco vinco. Ho preso il Gratta&amp;Vinci e ho riattraversato la strada sempre pensando vinco vinco vinco e sono tornato da RapidoPizza, sventolando il Gratta&amp;Vinci davanti alla mia faccia. Mentre facevo tutto questo mi sentivo dentro un film 3D, realissimo, con tutte le cose che erano così reali che sembravano vere, tipo il Gratta&amp;Vinci, era proprio davanti alla mia faccia, potevo toccarlo, anzi lo stavo già toccando, visto che lo tenevo in mano. Ho tirato fuori una moneta da 5 centesimi e ho cominciato a grattare l’argento dai pupazzi di neve pensando vinco vinco vinco. Poi ho cominciato a grattare gli alberi di natale, pensando vinco vinco vinco. Mentre grattavo Maria Cecioni e Lacazza stavano zitti, c’era una tensione tremenda, in 3D. Ho grattato l’ultimo albero di natale e ho gettato un urlo.&lt;br /&gt;– Embè? – ha fatto Lacazza, col terrore in 3D dipinto sul volto.&lt;br /&gt;– Yaaaaaaaaaaaaa – ho urlato io, saltando qua e là. Sono uscito fuori e ho dato un calcio allo scooter di RapidoPizza, scaraventandolo in terra. Sono rientrato in pizzeria e ho cominciato a sbattere le mani fortissimo sul banco del bar, facendo volare da tutte le parti i menù di RapidoPizza.&lt;br /&gt;– Ho vinto! Ho vinto! 200mila euro! Che vi dicevo! Sono ricco! Ce l’ho fatta! Sono libero! Un uomo libero! Un uomo che da una vita lotta per diventare qualcuno e alla fine ci riesce in 3D! Non posso crederci! È fantastico! Me ne vado! Mi licenzio! Maria, dillo tu a tuo padre, che da oggi non lavoro più per RapidoPizza! Da oggi potrò realizzare il mio sogno, aprire la mia catena di InsalatoGelateria! Addio, me ne vado! È stato bello! Anzi, per un cazzo, è stato bruttissimo! A mai più! Addio Lacazza, vaffanculo a te e a tutta la tua famiglia! Ci rivediamo presto! Anzi mai più! Addio pezzenti! E la vostra pizza fa schifo! Schifo, fa! Ha!, che liberazione, poterlo finalmente dire! Addio, addio! – e ho infilato l’uscita di corsa e me ne sono andato, con il biglietto in mano, continuando a urlare di gioia. Non appena ho girato l’angolo, ho appallottolato il biglietto e l’ho buttato. Non avevo vinto un beneamato cazzo, e adesso sono nella merda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1947753125743240853?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1947753125743240853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1947753125743240853&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1947753125743240853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1947753125743240853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/11/quando-e-troppo-e-troppo-troppo.html' title='Quando è troppo è troppo troppo'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1649222643642668484</id><published>2010-11-23T12:09:00.000+01:00</published><updated>2010-11-23T12:10:08.483+01:00</updated><title type='text'>Il frigorifero</title><content type='html'>L’altro giorno tornando a casa ho trovato chiuso dall’interno, ho suonato.&lt;br /&gt;– Chi è?&lt;br /&gt;– Ermete sono io, apri.&lt;br /&gt;– Parola d’ordine.&lt;br /&gt;– Che?&lt;br /&gt;– Parola d’ordine.&lt;br /&gt;– Ma che dici, apri!&lt;br /&gt;– Parola d’ordine!&lt;br /&gt;– Ma non la so! Cincillà!&lt;br /&gt;Ermete ha aperto la porta.&lt;br /&gt;– Come hai fatto a indovinare?&lt;br /&gt;– La fortuna del principiante.&lt;br /&gt;Si era chiuso dentro perché è terrorizzato che prima o poi i servizi segreti lo trovino e altre stronzate simili. La televisione era a tutto volume. C’erano mucchietti di terra sparsi sul pavimento e gusci di arachidi e pagine di giornale.&lt;br /&gt;– Cos’è questo porcile? – ho chiesto.&lt;br /&gt;– Stai a sentire. Quando facevi il turno di notte al Reparto Entropia era più bello, di giorno potevamo andare in giro, fare cose.&lt;br /&gt;– Quali cose.&lt;br /&gt;– Cose.&lt;br /&gt;– Quali cose, Ermete.&lt;br /&gt;– Cose, facevamo cose, delle cose, cose qualsiasi, e invece adesso guardati lì, hai fatto tipo carriera, adesso lavori di giorno e dormi la notte, ti senti arrivato, sì? La sera quando ti chiavi la tua bambola di plastica sei appagato, sì? Realizzato?&lt;br /&gt;– Non ci parlo con uno che sceglie “cincillà” come parola d’ordine.&lt;br /&gt;Abbiamo cenato in silenzio con due pizze ordinate da RapidoPizza. Facevano schifo, avevano una consistenza umidiccia, ecco perché non lascio mai la mancia. Domenico masticava un ragno, sulla parete di fronte a me. Betsabea, offesa dalle parole di Ermete, non ha mangiato con noi, è andata a letto senza cena. La convivenza con tutti si fa sempre più difficile. Dopo cena ho raccontato a Ermete della fine del Reparto Entropia e della Cassa Ibernazione e di Cinzia Pontesi che ha colto al volo la straordinaria opportunità e si è fatta ibernare e di quali sono le mie pubblicità preferite.&lt;br /&gt;– Bisogna tirarla fuori da là, Bandini – ha detto Ermete.&lt;br /&gt;– Ma chi.&lt;br /&gt;– Cinzia Pontesi. Secondo me non le fa bene essere ibernata.&lt;br /&gt;– Ma che dici.&lt;br /&gt;– Bisogna liberarla.&lt;br /&gt;– Ma smettila. Cincillà, cincillà.&lt;br /&gt;– Ti pregherei di non divulgare la parola d’ordine ai quattro venti.&lt;br /&gt;Siamo stati zitti per un po’. Non riuscivo a guardare la tv, e allora ho iniziato a fissare il frigorifero. Dopo un po’ mi sono accorto che anche Ermete guardava il frigorifero. In effetti il frigorifero è notevole.&lt;br /&gt;– Scusa se mi permetto – ho detto a un certo punto, senza smettere di fissare il frigorifero – ma quand’è che ti levi dal cazzo da casa mia?&lt;br /&gt;– Presto, molto presto. Non appena le acque si sono calmate me ne torno nella Zona Deumanizzata. Il frigorifero è strepitoso, guarda che spigoli – ha mormorato, tutto concentrato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1649222643642668484?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1649222643642668484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1649222643642668484&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1649222643642668484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1649222643642668484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/11/il-frigorifero.html' title='Il frigorifero'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-6570204387297011582</id><published>2010-11-09T09:36:00.004+01:00</published><updated>2010-11-09T10:22:01.948+01:00</updated><title type='text'>Una cena di festeggiamento</title><content type='html'>Penelope 5 mi ha invitato a cena per festeggiare il fatto che hanno accolto la sua domanda per la Cassa Ibernazione. Siamo andati a mangiare al McDonald's della stazione. Io ho preso: un Big Mac e una Cola media. Cinzia Pontesi ha preso: un McChicken e una Cola media. La Cola media fa schifo, a me piace molto la Cedrata Clebbino ma da McDonald's non ce l'hanno la cedrata Clebbino, neanche la cedrata McDonald's se è per questo. Invece il Big Mac è molto buono, come dice il sito di McDonald's la ricetta del Big Mac seduce i clienti di ogni età e di ogni luogo, in Italia come a New York, a Pechino come a Giacarta. E infatti mangiandolo mi fa sentire un po' a New York, un po' a Pechino, un po' a Giacarta, è incredibile, anche un po' in Italia, ma quello non è difficile in effetti. Il Big Mac è molto buono, io lo mangio in tre bocconi, quattro al massimo.&lt;br /&gt;– Hai mangiato anche la confezione – mi ha detto Cinzia.&lt;br /&gt;– Come dici?&lt;br /&gt;– Hai mangiato anche la confezione del Big Mac, Bandini.&lt;br /&gt;– Oh, sì. È molto buona, è buona quanto il panino.&lt;br /&gt;Ed è vero, dovreste assaggiarla. Lo stesso sapore, identico.&lt;br /&gt;Cinzia ha detto che questa settimana ha la visita medica di controllo, e poi la settimana prossima se la visita va bene (ma è di routine, ha detto) la mettono in Cassa Ibernazione. Già la settimana prossima.&lt;br /&gt;– Sono eccitata come prima di un viaggio. E in effetti è un po' un viaggio, no? Oddio, sarà più come un lungo sogno, tipo. Spero che non è un incubo! Sai che la Cassa Ibernazione fa molto bene alla pelle? La mantiene liscia ed elastica, me l'ha detto Penelope 8. Non so come faccia a saperlo. Comunque, chissà quando ci rivedremo, Bandini. Tra un anno, forse due, o dieci, chissà. Chissà come sarà svegliarsi tra dieci anni con la crisi finita e averci più o meno la stessa età fisica di adesso, cioè, che opportunità. Mi dispiace solo che mi perderò delle cose, tipo le nuove serie di Distretto di Polizia, ma mi ha detto mia sorella che me le registra. La cosa bella è che non devo stare troppo a preoccuparmi di che cosa fare nei prossimi dieci anni, è un sacco di stress in meno! Tu che cosa farai nei prossimi dieci anni Bandini?&lt;br /&gt;– Non ci ho mai pensato. Credo che ascolterò la cassetta puliscitestine, farò sacchettini di terra, andrò dal ferramenta, imparerò ad allacciarmi le scarpe, farò la raccolta differenziata tibetana dei pensieri, queste cose qua.&lt;br /&gt;Cinzia mi ha fissato, sembrava delusa, non so se perché avevo delle cose da fare, nei prossimi dieci anni, o perché non ne avevo abbastanza. Vai a sapere. Cinzia ha messo sul tavolo di McDonald's un mazzo di chiavi.&lt;br /&gt;– Sono le chiavi di casa mia – ha detto –, pensavo di lasciarle a te. Ma non portarci le donne eh? – ha riso.&lt;br /&gt;Mi pizzicavano gli occhi per via della Cola. Ecco perché preferisco la Cedrata Clebbino, la Cedrata Clebbino non fa pizzicare gli occhi.&lt;br /&gt;Dopo siamo andati a piedi verso casa sua, il marciapiedi era coperto di foglie bagnate che mi impedivano di vedere le righe sottostanti del pavè, così che non calpestare le righe era di una difficoltà estenuante, camminavo molto lentamente. Cinzia ha detto:&lt;br /&gt;– Odio l'autunno, le foglie dovrebbero stare sopra le nostre teste, e non sotto i nostri piedi, è una stagione rovesciata, non mi piace.&lt;br /&gt;– A me piace l'idea di camminare a testa in giù con il cielo sotto i piedi – ho detto io.&lt;br /&gt;– Che bella cosa che hai detto, è una canzone di Biagio Antonacci vero?&lt;br /&gt;Io ho fatto di sì con la testa, perché magari lo era. Siamo arrivati davanti alla porta di casa di Cinzia. Le chiavi le avevo io, e così ho cercato di estrarre le chiavi dalla tasca e di infilarle al primo colpo nella toppa, ma ovviamente non ci sono riuscito. Ci sono riuscito al, tipo, tredicesimo colpo. Ho aperto la porta e ho sfilato le chiavi e me le sono messe in tasca.&lt;br /&gt;– Allora ciao – ho detto, e mi sono avvicinato al suo viso per baciarle una guancia, ma anche lei ha girato la testa nella stessa direzione per baciarmi la guancia, sapete come succede quando succede, e così ci siamo per sbaglio baciati tipo sulle labbra. Sapeva di McChicken.&lt;br /&gt;– Ops – ha detto Cinzia, e ha riso.&lt;br /&gt;– Già, infatti – ho detto io, e ho tipo sorriso.&lt;br /&gt;– Allora ciao – ho ripetuto.&lt;br /&gt;– Ciao Bandini. Ci si vede tra un po'. Quando finisce la Cassa Ibernazione facciamo una festa.&lt;br /&gt;– Va bene. Ciao.&lt;br /&gt;– Ciao.&lt;br /&gt;Sono tornato a casa a piedi, calpestando le foglie e le righe del pavè, avevo anche le scarpe slacciate e mi pizzicavano ancora gli occhi, certe volte non ne va una dritta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-6570204387297011582?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/6570204387297011582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=6570204387297011582&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6570204387297011582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6570204387297011582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/11/una-cena-di-festeggiamento.html' title='Una cena di festeggiamento'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-5321310297592835610</id><published>2010-10-21T15:36:00.004+02:00</published><updated>2010-10-21T16:04:23.301+02:00</updated><title type='text'>Una nuova pizza</title><content type='html'>Volevo farlo da giorni e alla fine l'ho fatto. Ieri sera dopo l'ennesima consegna di pizze sono andato da Lacazza, era davanti al forno e stava schiaffeggiando in aria la pasta della pizza, facendola ruotare e planare. Sono rimasto lì a fissarlo finché lui, senza guardarmi, ha detto "Cazzo vuoi, Bandini".&lt;br /&gt;– Com'era il film? – gli ho chiesto allora.&lt;br /&gt;– Che film – ha mugugnato, continuando a tenere gli occhi ficcati nella pizza.&lt;br /&gt;– Quello dell'altra sera, al multisala.&lt;br /&gt;– Io non vado mai al cinema, pustola, casomai vado allo stadio.&lt;br /&gt;– Eddài Lacazza, basta con le stronzate, non capisco perché devi far finta di niente, sei ridicolo, e guarda come la stai martoriando, quella pizza.&lt;br /&gt;– Punto primo Bandini: di quali stronzate stai parlando, stronzo? Punto secondo: chi è che è ridicolo? Punto terzo: è una pizza San Sebastiano, il martirio è la sua essenza.&lt;br /&gt;– Non abbiamo mai avuto una pizza San Sebastiano.&lt;br /&gt;– Da oggi ce l'abbiamo! L'ho appena creata! Di' a Gina di farla aggiungere sul menù! Forza, smàmmare, andare!&lt;br /&gt;– Qual è il problema? Guarda che a me non mi frega se sei gay. Ti ho chiesto niente del tizio con cui ti tenevi per mano? Ti ho chiesto com'era il film, punto.&lt;br /&gt;La pizza San Sebastiano cadendo in terra ha fatto plonnnnf! Lacazza era diventato blu. In un attimo ha scavalcato il bancone e mi ha agguantato il collo con le sue mani impastose: – Chi è che è gay? Chi è che è gay? Vedi bene di stare attento a quello che dici frocetto, mi sa che ti sei sbagliato con qualcun altro, a Lacazza piace la fica, la fregna, è chiaro? Sia ben chiaro. Vedi di comprarti un paio di occhiali perciò, o di pensare tre volte prima di aprire la bocca della verità – ha sibilato, strozzandomi.&lt;br /&gt;– Mgrgrgrg – ho detto io. Lacazza mi ha lasciato il collo. Negli occhi mi sono esplose tante piccole bolle grigie.&lt;br /&gt;– Tu sei pazzo. Tu hai dei problemi. Tu &lt;br /&gt;– Era la storia di uno che nella vita lotta per diventare qualcuno, e alla fine mi sono addormentato va bene? – ha urlato Lacazza, poi si è piegato per raccogliere la San Sebastiano da terra e si è rimesso a schiaffeggiarla.&lt;br /&gt;Lo sapevo che il suo film era meglio del mio. E comunque, io lo lascio questo lavoro di merda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-5321310297592835610?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/5321310297592835610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=5321310297592835610&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5321310297592835610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5321310297592835610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/10/una-nuova-pizza.html' title='Una nuova pizza'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-5898980500708437358</id><published>2010-10-19T16:04:00.004+02:00</published><updated>2010-10-19T16:51:52.452+02:00</updated><title type='text'>La Fine della Rivincita</title><content type='html'>Il capo ha chiamato in riunione tutto il Reparto Creazione.&lt;br /&gt;– Ho una notizia cattiva. Quale volete sentire prima? – ha detto.&lt;br /&gt;Era una domanda difficile, probabilmente a trabocchetto. Nessuno ha osato rispondere.&lt;br /&gt;– Si tratta del Giorno della Rivincita – ha detto il capo.&lt;br /&gt;– Che è domani, se non sbaglio – ha detto con arguzia Creativo n.2.&lt;br /&gt;– Non sarà né domani, né mai più. La Direzione ha deciso così.&lt;br /&gt;– Che cosa? E io adesso con chi me la prendo? Devo riprendere a picchiare i miei figli? – è esploso Creativo n.4.&lt;br /&gt;– Tu hai figli? Da quando? – è sbottato il capo.&lt;br /&gt;– Come? No, no! Ahaha. Figli. Ah. Ho detto "figli"? Volevo dire "tigli". Dovrò riprendere a picchiare i miei tigli, in giardino.&lt;br /&gt;Il capo ha fissato per dieci secondi Creativo n.4, nel silenzio più assoluto.&lt;br /&gt;– Ma quindi non possiamo più vendicarci sul Reparto Entropia? È ingiusto! Scommetto che c'è lo zampino dei sindacati – ha mugugnato Creativo n.2.&lt;br /&gt;– Niente più Reparto Entropia – ha detto il capo, chiudendo la mano a pugno e riaprendola, mostrando così il nulla –. Ecco la grande trovata della dirigenza. Niente più Reparto Entropia, niente più sabotaggi e scherzi, niente più bisogno del Giorno della Rivincita. La Clebbino sta per entrare in una nuova fase, più dinamica, più snella. Per voi, per noi, per tutti, si aprono nuove straordinarie opportunità. Abbiamo davvero bisogno del Reparto Entropia? La risposta è: no! Non abbiamo bisogno di essere incentivati da terzi! Non abbiamo bisogno che ci sia qualcun altro a rallentarci, bloccarci, sabotarci. Possiamo farlo da noi! Siamo liberi! Liberi di liberare le nostre potenzialità! Fare, disfare, rifare, mille volte, liberamente, autonomamente, senza intrusioni, incomprensioni. Che grande conquista! Che libertà! Ricordatevi di quello che diceva Archimede: "Datemi un bastone tra le ruote e vi solleverò il mondo".&lt;br /&gt;Un silenzio psicotico ha aleggiato nella Sala Incubatrice.&lt;br /&gt;– Che ne sarà del Reparto Entropia? – ho chiesto io.&lt;br /&gt;– Tutte le Penelopi del Reparto Entropia, caro n.5, vedranno realizzato il loro Grande Sogno. Avranno anche loro, come già altri reparti della nostra gloriosa azienda, accesso alla Cassa Ibernazione a tempo indeterminato. Oh, fortunati! oh, Eletti! Le Penelopi hanno alfine trovato i loro Ulissi! – ha detto il capo quasi cantando, le dita intrecciate.&lt;br /&gt;Siamo usciti dalla Sala Ricreazione, storditi.&lt;br /&gt;– Che fregatura, mi sento pieno di rancore e rabbia inespressa, mi ammalerò – ha ringhiato n.4.&lt;br /&gt;– Sfogati piacchiando la babysitter – ha detto n.3.&lt;br /&gt;– Che babysitter? – ha chiesto n.4, sulla difensiva.&lt;br /&gt;– Quella dei tuoi tigli, no?&lt;br /&gt;Io, non ci capivo più niente. Babysitter dei tigli? Adesso anche i giardinieri hanno cambiato nome. La gente è matta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-5898980500708437358?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/5898980500708437358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=5898980500708437358&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5898980500708437358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5898980500708437358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/10/la-fine-della-rivincita.html' title='La Fine della Rivincita'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2644847777281438427</id><published>2010-10-14T09:29:00.002+02:00</published><updated>2010-10-14T09:56:52.508+02:00</updated><title type='text'>Effetto multisala</title><content type='html'>L'altra sera sono andato al cinema con Armenia a vedere un film di cui non ricordo il titolo, con quell'attore di cui non ricordo il nome, un'esperienza indimenticabile come sempre. Il cinema era un multisala, noi eravamo nella sala 5, questo me lo ricordo. Ogni tanto nel nostro film c'erano delle scene di silenzio e allora durante queste scene di silenzio si sentivano pezzi sonori del film della sala contigua, la 4, si sentivano esplosioni, urla, e anche un po' di colonna sonora trionfale. Il che a me faceva venire voglia di alzarmi, uscire dalla sala 5 e andare a vedere che cosa stesse accadendo nel film della sala 4. Io non capisco come mai i multisala non sfruttino fino in fondo la loro natura multisalica, per esempio agli spettatori all'ingresso dovrebbero essere dati dei telecomandi, in modo tale che se il film che danno nella sala 5 è noioso, io possa fare un po' di zapping e vedere che cosa c'è di bello nella sala 1, oppure nella sala 2, oppure nella sala 3, oppure nella sala 4, oppure nella sala 6, oppure nella sala 7, e qui mi fermo perché era un multisala con 7 sale, ma ci siamo capiti. Certo poi potrebbero esserci dei problemi, se tutti gli spettatori avessero il telecomando sarebbe uno zapping perenne e non si riuscirebbe a seguire niente, allora forse potrebbero dare il telecomando al primo che entra, che diventerebbe di diritto il detentore del telecomando. Altrimenti che senso ha fare il multisala, sarebbe come comprare una casa con 12 stanze e poi vivere sempre e solo in cucina, come fosse un monolocale.&lt;br /&gt;Alla fine del film siamo usciti ed è successa una cosa, ed è questo quello che in verità volevo raccontare, io e Armenia mano nella mano siamo usciti dalla sala 5 e contemporaneamente dalla sala 4 è uscito Lacazza, il pizzaiolo di RapidoPizza, mano nella mano con un altro uomo. Io non ho fatto subito due più due, anche perché fare le operazioni mi fa venire il malditesta, ho chiamato Lacazza perché volevo chiedergli com'era il suo film, "Lacazza!" ho chiamato forte.&lt;br /&gt;Lui, si è girato e ha lasciato la mano dell'altro uomo, non so se in questo ordine, forse contemporaneamente. Solo in quel momento ho fatto due più due, quando ho visto la mano di Lacazza lasciare la mano dello sconosciuto, e quando mi sono accorto che faceva cinque, ho avuto come un brivido.&lt;br /&gt;Invece di fermarsi, Lacazza ha accelerato il passo, allontanandosi, le mani in tasca, e quell'altro pure. Allora pure io ho accelerato il passo, perché forse non mi aveva visto o sentito o riconosciuto.&lt;br /&gt;– Lacazza! Ehi Lacazza sono Jimmy Bandini! – urlavo nell'atrio del multisala, e tutti si voltavano tranne lui. Alla fine l'ho raggiunto, gli ho messo una mano sulla spalla per farlo voltare, – Lacazza sono io! – gli ho detto.&lt;br /&gt;– Non la conosco – ha detto Lacazza, cercando di svicolare.&lt;br /&gt;– Ma che dici – ho insistito io.&lt;br /&gt;– Mi ha scambiato con qualcun altro, mi lasci stare – diceva, tirando su il bavero della giacca.&lt;br /&gt;– Ma sei impazzito? Mi prendi per il culo?&lt;br /&gt;– Non so di cosa sta parlando – ha mugugnato ed è schizzato via, seguito un po' a distanza dall'altro tizio.&lt;br /&gt;– Lacazza è omosessuale – ha detto Armenia, quando mi ha raggiunto.&lt;br /&gt;– Ma che dici – ho detto io.&lt;br /&gt;– Si tenevano per mano, come noi, Jimmy.&lt;br /&gt;– Ma noi mica siamo omosessuali – ho detto io.&lt;br /&gt;– L'hai messo in imbarazzo.&lt;br /&gt;– Volevo solo chiedergli com'era il suo film.&lt;br /&gt;Il nostro film era la storia di uno che nella vita lotta per diventare qualcuno, senza molto brio, e alla fine comunque ci riesce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2644847777281438427?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2644847777281438427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2644847777281438427&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2644847777281438427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2644847777281438427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/10/effetto-multisala.html' title='Effetto multisala'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-5949361062639994571</id><published>2010-10-07T10:41:00.003+02:00</published><updated>2010-10-07T10:55:04.203+02:00</updated><title type='text'>Rumore di fondo</title><content type='html'>Stamattina hanno suonato al campanello. Ermete Dossi si è chiuso nell'armadio. Domenico stava facendo un po' di esercizio dentro la centrifuga per insalata, correva come un criceto qualunque, per tenersi in forma. Betsabea era ancora a letto. Casa mia comincia ad essere un po' troppo popolata. Sono andato ad aprire, era il vicino, quello che credevo fosse morto.&lt;br /&gt;– Mi scusi se la disturbo, Bandini.&lt;br /&gt;– Ah è lei, pensavo che fosse morto.&lt;br /&gt;Il vicino ha fatto un passo indietro e mi ha squadrato, credo che volesse esprimere una qualche forma di indignazione, ma a me è sembrato solo un goffo passo di breakdance.&lt;br /&gt;– Senta – ha ripreso a dire – sono giorni che dal mio appartamento sento la sua tv. Ma lei non la spegne mai? Non può almeno abbassare il volume?&lt;br /&gt;– Veramente credevo che fosse lei, ad avere la televisione accesa. Ecco perché credevo che fosse morto. Per almeno tre giorni la tv accesa, ininterrottamente, lei capisce, la immaginavo morta con il telecomando in mano, riverso sulla poltrona, in avanzato stato di decomposizione.&lt;br /&gt;– Io neanche ce l'ho la televisione! – ha urlato il vicino, che a questo punto si era un po' alterato, non capisco perché, – pperciò se può farmi il favore di almeno abbassare il volume, della sua tv, grazie e arrivederci – e se n'è andato.&lt;br /&gt;Ho chiuso la porta, e che mi venisse un colpo. Aveva ragione. C'era la tv accesa a un volume piuttosto alto, e non veniva attraverso i muri da un altro appartamento, ma veniva da casa mia, era la tv di casa mia, accesa da tre giorni. Ermete è uscito dall'armadio.&lt;br /&gt;– Chi era? La C.I.A.? – ha detto, sussurrando.&lt;br /&gt;– Da quant'è che è accesa la tv in casa?&lt;br /&gt;– Che ne so. Ieri quando sono arrivato era già accesa.&lt;br /&gt;– E perché non hai detto niente?&lt;br /&gt;– Che ne so. Pensavo che tu fossi abituato così.&lt;br /&gt;Ho staccato la spina della tv e un silenzio lugubre, denso, soffocante ha invaso la stanza.&lt;br /&gt;– Gesù cristo – ha detto Ermete dopo qualche secondo – riaccendila subito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-5949361062639994571?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/5949361062639994571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=5949361062639994571&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5949361062639994571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5949361062639994571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/10/rumore-di-fondo.html' title='Rumore di fondo'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3865752218097765164</id><published>2010-10-06T11:01:00.004+02:00</published><updated>2010-10-06T11:24:21.382+02:00</updated><title type='text'>Fino a che non si calmeranno le acque</title><content type='html'>Ermete Dossi si è presentato a casa mia.&lt;br /&gt;– Che ci fai qua? – gli ho detto. Ultimamente è fisicamente instabile, nel senso che non è più stabilmente localizzato in un solo luogo fisico, la Zona Deumanizzata. Questo mi inquieta, sento odore di oscuri presagi, sempre che questa frase abbia un senso, ma anche se non ce l'ha. Aveva con sé un sacco di iuta con dentro un paio di jeans, un maglione sdrucito e un po' di biancheria. La iuta è bella.&lt;br /&gt;– È solo per un po', finché non si calmano le acque – ha detto. Ultimamente ha visto un po' troppa gente nella Zona Deumanizzata, il che non è evidentemente un buon segnale, probabilmente stanno cercando lui, sono quelli dei servizi segreti, dice, probabilmente hanno visto la puntata di Criminali Buffi che lo ha visto come protagonista.&lt;br /&gt;– Sei pazzo, non puoi stare qua – gli ho detto.&lt;br /&gt;– Solo per un po'. Che cos'è quella? – ha chiesto indicando il cumulo di terra ammonticchiato contro la parete.&lt;br /&gt;– Terra. Ne vuoi un sacchetto?&lt;br /&gt;– No. Che cos'è quello? – ha chiesto indicando Domenico, che lo occhieggiava dal suo angolo preferito del soffitto.&lt;br /&gt;– Quello è un geco, è Domenico, mio figlio.&lt;br /&gt;Ermete ha fatto tanto d'occhi.&lt;br /&gt;– Chi è la madre?&lt;br /&gt;– Eugenia.&lt;br /&gt;– Vuoi dire lei? – ha chiesto indicando Betsabea, che era seduta sul divano e da quando Ermete era entrato in casa non aveva smesso di fissarlo.&lt;br /&gt;– No – ho detto, un po' infastidito – lei è Betsabea.&lt;br /&gt;– Ma è identica a Eugenia. Me la ricordo benissimo Eugenia.&lt;br /&gt;– Con Eugenia è finita.&lt;br /&gt;– Ah. E, ehm, lui – ha detto, indicando Domenico – ne ha sofferto?&lt;br /&gt;– Certo. Anche i gechi soffrono – ho risposto, un po' scocciato. Questo interrogatorio da parte di Ermete mi stava innervosendo.&lt;br /&gt;– Senti, e come, come ha fatto a nascere da Eugenia, Domenico?&lt;br /&gt;– Devo spiegarti il grande mistero della nascita?&lt;br /&gt;– Magari, sì.&lt;br /&gt;– È un mistero, lo dice la parola stessa.&lt;br /&gt;Siamo stati zitti. Betsabea non diceva una parola. Domenico non muoveva un muscolo. Si sentiva la televisione, anche se era spenta. Non era la mia, era la televisione del vicino, penso, si sentiva attraverso i muri.&lt;br /&gt;– Quanto pensi di fermarti? – ho chiesto di nuovo.&lt;br /&gt;– Te l'ho detto, fino a che non si calmeranno le acque.&lt;br /&gt;Adesso che ci penso, la televisione del vicino si sentiva ininterrottamente da tre giorni. Anche adesso che scrivo si sente. Forse il vicino è morto.&lt;br /&gt;– Assomiglia alla madre – ha detto Ermete, indicando Domenico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3865752218097765164?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3865752218097765164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3865752218097765164&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3865752218097765164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3865752218097765164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/10/fino-che-non-si-calmeranno-le-acque.html' title='Fino a che non si calmeranno le acque'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4349677825324231542</id><published>2010-09-30T14:23:00.003+02:00</published><updated>2010-09-30T16:56:23.327+02:00</updated><title type='text'>Avventura nella Saletta Ristoro</title><content type='html'>Sono andato al distributore automatico di bevande calde e fredde, volevo un 32. Ho digitato 32 e sul display è apparso il prezzo, 35 centesimi. Ho inserito una moneta da 5 centesimi. Sul display è apparso 30 centesimi. Ho inserito una moneta da 10 centesimi. Sul display è apparso 20 centesimi. Ho inserito una moneta da 20 centesimi. Si è sentita caracollare la moneta dentro la macchinetta. La moneta è uscita dalla buchetta inferiore. Il display indicava ancora 20 centesimi. Ho preso la moneta dalla buchetta inferiore e l'ho inserita di nuovo. Si è sentita caracollare la moneta dentro la macchinetta. La moneta è uscita dalla buchetta inferiore. Il display indicava ancora 20 centesimi. Ho preso la moneta dalla buchetta inferiore e l'ho inserita di nuovo. Si è sentita caracollare la moneta dentro la macchinetta. La moneta è uscita dalla buchetta inferiore. Il display indicava ancora 20 centesimi. Ho preso la moneta dalla buchetta inferiore e l'ho inserita di nuovo. Si è sentita caracollare la moneta dentro la macchinetta. La moneta è uscita dalla buchetta inferiore. Il display indicava ancora 20 centesimi. Ho preso la moneta dalla buchetta inferiore e l'ho inserita di nuovo. Si è sentita caracollare la moneta dentro la macchinetta. La moneta è uscita dalla buchetta inferiore. Il display indicava ancora 20 centesimi. Ho preso la moneta dalla buchetta inferiore e l'ho inserita di nuovo. Si è sentita caracollare la moneta dentro la macchinetta. La moneta è uscita dalla buchetta inferiore. Il display indicava ancora 20 centesimi. Ho preso la moneta dalla buchetta inferiore e l'ho inserita di nuovo. Sul display è apparso "Erogazione prodotto". È venuto giù il bicchierino, quindi è defluito il liquido nel bicchierino. Ho preso il bicchierino e sono tornato in ufficio bevendo un 32. Era più buono del solito, perché me l'ero guadagnato duramente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4349677825324231542?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4349677825324231542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4349677825324231542&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4349677825324231542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4349677825324231542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/09/avventura-nella-saletta-ristoro.html' title='Avventura nella Saletta Ristoro'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-8353408973317650825</id><published>2010-09-17T09:41:00.003+02:00</published><updated>2010-09-17T10:06:14.852+02:00</updated><title type='text'>Un investimento per il futuro</title><content type='html'>Creativo n.4 dimagrisce a vista d'occhio.&lt;br /&gt;L'altro giorno alla mensa della Clebbino ha detto che sta facendo una dieta.&lt;br /&gt;– Che dieta? – ha chiesto Creativo n.3, che è un appassionato di diete, – dieta a zona? Cronodieta? Dieta metabolica? Dieta dell'astronauta? Dieta nutrizionale Herbalife?&lt;br /&gt;– Non te lo dirò mai – ha detto n.4, davanti al suo vassoio vuoto, e con i polpastrelli delle dita ha cominciato a raccattare le briciole dal mio vassoio e a mangiarle, masticandole una per una lentamente, come se fossero bistecche.&lt;br /&gt;– Dieta Chenot? Dieta Montignac? Dieta a punti? Dieta ABCDE? Dieta Hollywood? Dieta South Beach?&lt;br /&gt;Dopo siamo usciti dalla mensa e mentre ci dirigevamo al distributore automatico di bevande calde Creativo n.2 mi ha preso in disparte e mi ha rivelato la verità sulla misteriosa dieta di n.4.&lt;br /&gt;– Ma quale dieta e dieta. Mica era grasso. Quello non mangia per non spendere i buoni pasto.&lt;br /&gt;– Colleziona buoni pasto? – ho detto allora io, – No perché mio zio Piero ha un buono pasto Ticket Restaurant del 1977, uno dei primi in Italia.&lt;br /&gt;– Ma vaffanculo, Bandini. Non colleziona buoni pasto. Tra sei mesi n.4 si sposa.&lt;br /&gt;Ho gettato uno sguardo verso n.4, era appoggiato al muro vicino al distributore e sorrideva a n.3, che continuava a chiedergli che dieta stesse facendo. Sembrava incapace di stare in piedi senza appoggiarsi da qualche parte.&lt;br /&gt;– Ah, si sposa – ho detto io, come se fosse una spiegazione.&lt;br /&gt;– Sì, ma siccome ha speso quei pochi soldi che aveva per il vestito, adesso sta mettendo da parte i buoni pasto per pagarci il banchetto. Hai capito? Vuole pagare il banchetto di nozze con i buoni pasto.&lt;br /&gt;– Ah – ho detto io, è quello che dico sempre quando non capisco, cioè, quando più capisco e meno capisco.&lt;br /&gt;– Dieta del minestrone? Dieta Scarsdale? Dieta Kousmine? Dieta dei gruppi sanguigni? Dieta low-carb? Dieta high-carb? – continuava a chiedere n.3.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-8353408973317650825?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/8353408973317650825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=8353408973317650825&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8353408973317650825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8353408973317650825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/09/un-investimento-per-il-futuro.html' title='Un investimento per il futuro'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-7118771033222539597</id><published>2010-09-16T11:49:00.003+02:00</published><updated>2010-09-16T12:05:53.591+02:00</updated><title type='text'>Per una lingua basica</title><content type='html'>Ieri ho avvicinato la faccia a quella di Armenia, volevo baciarla, ma Armenia mi ha respinto puntandomi l'indice in fronte e dicendo: alt.&lt;br /&gt;Alt?, ho detto io, come sarebbe alt.&lt;br /&gt;Lei mi ha detto di aspettare un attimo, ha frugato nella borsetta, ha tirato fuori una strisciolina di carta.&lt;br /&gt;– Lecca questa.&lt;br /&gt;Ho leccato la strisciolina, poi lei l'ha ripresa, l'ha scrutata, facendo mmmm, mmmm.&lt;br /&gt;– Perché mi hai fatto leccare un post-it?&lt;br /&gt;– Non è un post-it, è una cartina di tornasole.&lt;br /&gt;– Se la lecco torna il sole?&lt;br /&gt;– Non essere idiota, Jimmy. Serve a misurare il ph. Il sole torna se lecchi me.&lt;br /&gt;Ero pronto a verificare quest'ultima affermazione, ma Armenia mi ha sventolato la cartina di tornasole davanti al naso.&lt;br /&gt;– Guarda, è diventata gialla. Il tuo ph è acido. Sarà cinque, cinque virgola cinque al massimo.&lt;br /&gt;– E allora?&lt;br /&gt;– Allora niente baci. Anche il mio ph è acido, perciò ho bisogno di riequilibrarlo, se avevi un ph a sette vigola quattro ti baciavo volentieri, ma così non se ne fa niente.&lt;br /&gt;Non potevo crederci.&lt;br /&gt;– Non ci posso credere – infatti ho detto, – non ti posso baciare perché quella cosa è diventata &lt;span style="font-style:italic;"&gt;gialla&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;– Non c'è niente di personale – mi ha liquidato lei.&lt;br /&gt;– Non sono abbastanza basico, è così?&lt;br /&gt;– È esattamente così.&lt;br /&gt;Sono andato a controllare su Internet quali erano le sostanze basiche e ho scoperto che lo sono l'ammoniaca e la soda caustica, per esempio. Domani compro un vasetto di soda caustica e ne sciolgo un cucchiaino in un bicchiere d'acqua e me lo bevo, così sarò basico e potrò tornare a baciare Armenia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-7118771033222539597?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/7118771033222539597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=7118771033222539597&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7118771033222539597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7118771033222539597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/09/per-una-lingua-basica.html' title='Per una lingua basica'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2212605416227804215</id><published>2010-09-14T09:53:00.002+02:00</published><updated>2010-09-14T10:34:29.144+02:00</updated><title type='text'>Il perché della tv</title><content type='html'>L'altra sera sono andato a cercare Ermete Dossi nella Zona Deumanizzata. Volevo capire che cosa lo aveva spinto ad andare in tv a Criminali Buffi. L'ho trovato nel suo appartamento diroccato, seduto su uno sgabello al centro della stanza, illuminata da una vecchia lampada ad acetilene. Stava rosicchiando una radice.&lt;br /&gt;- Chi è? - ha detto Ermete, con tono leggermente allarmato.&lt;br /&gt;- Ti ho visto in tv - ho detto.&lt;br /&gt;- Ah, sei tu.&lt;br /&gt;- Cosa stai masticando?&lt;br /&gt;- Una radice.&lt;br /&gt;- Di che?&lt;br /&gt;- Boh. l'ho trovata in cortile.&lt;br /&gt;- E' buona?&lt;br /&gt;- Sa di - ci ha pensato un attimo - radice.&lt;br /&gt;- I vecchi sapori di una volta.&lt;br /&gt;- Come sono venuto, in tv?&lt;br /&gt;- Perché ci sei andato? Hai mandato a puttane tutto. Adesso i servizi segreti o chissà chi non ci metterà molto a trovarti. L'hai fatto davvero per i soldi?&lt;br /&gt;- No, a che mi servono i soldi. Mi stavo annoiando, volevo vedere un po' di tv. Solo che qua non c'è elettricità, non c'è niente. Qualche giorno fa si è presentata una tizia. Ti ricordi che una certa Olga una volta venne da te? Chiedendoti dove mi trovavo?&lt;br /&gt;- Come no. Disse di essere la tua fidanzata.&lt;br /&gt;- Invece era una della televisione. Una di Criminali Buffi. Volevano fare una puntata su di me.&lt;br /&gt;- E come hanno scoperto che vivevi nella Zona Deumanizzata? Io non gli ho detto niente.&lt;br /&gt;- Che ne so io. Ti avrà seguito di nascosto una volta che venivi qua. Così, si presenta questa tizia e mi propone di andare in tv. Io, come ti dicevo, volevo vedere un po' di tv, e non avendo una tv, qua, ho pensato che potevo andare direttamente in tv. A vederla da dentro.&lt;br /&gt;- E com'è, da dentro?&lt;br /&gt;Ermete ha sputato un pezzo di radice in terra.&lt;br /&gt;- Non lo so.&lt;br /&gt;- Come, non lo sai.&lt;br /&gt;- Non lo so. Non sei mai dentro la televisione. Ero in uno studio ed ero di spalle, per non farmi riconoscere.&lt;br /&gt;- Già, peccato che hanno fatto il tuo nome. Sanno che sei stato in tv. Non ci metteranno molto a trovarti.&lt;br /&gt;- Comunque, c'era questa telecamera che mi riprendeva di spalle, tutto qua. C'era un faretto e c'era della gente accanto alla telecamera, i tecnici, gli assistenti di studio. Mi hanno messo il microfono. Ma la tv non lo so dov'era. Quella era la realtà.&lt;br /&gt;- E dove pensavi di finire.&lt;br /&gt;- Non lo so, pensavo di vedere tutto a pixel, di entrare in una stanza dove tutto fosse di pixel, il mio corpo di pixel, dove tutto fosse più piatto e colorato. Invece era tutto normale. Mi sa che non è lì che si fa la tv, la tv si fa nelle case della gente, tipo.&lt;br /&gt;- Dove hai preso quella lampada ad acetilene?&lt;br /&gt;- L'ho trovata in cantina.&lt;br /&gt;- Come funziona?&lt;br /&gt;- Nel serbatoio superiore c'è l'acqua, sotto c'è il carburo di calcio. Quando l'acqua goccia nel carburo si forma per reazione chimica l'acetilene, che esce da quel beccuccio. Basta avvicinare un fiammifero acceso e si incendia.&lt;br /&gt;- Sembra una caffettiera.&lt;br /&gt;- Pensavo che lo fosse. Ho provato anche a farci il caffè ma aveva un retrogusto acido. Dopo, ho capito che non era una caffettiera, era una lampada ad acetilene.&lt;br /&gt;- Come sai della reazione chimica? Del carburo di calcio eccetera?&lt;br /&gt;- L'ho letto una volta su un inserto di Io Elettrodomestico.&lt;br /&gt;- Questa conversazione non ha senso, ti rendi conto?&lt;br /&gt;Ermete ha accennato un sorriso.&lt;br /&gt;- Sai - ha detto -, tempo fa, quando ancora non vivevo nella Zona Deumanizzata, ho incontrato un tizio.&lt;br /&gt;Ho aspettato che Ermete andasse avanti con il racconto, ma restava zitto, masticando la radice. Dopo un po' che stavamo zitti ho rotto io il silenzio.&lt;br /&gt;- E ti capitava spesso?&lt;br /&gt;- Che cosa?&lt;br /&gt;- Di incontrare un tizio.&lt;br /&gt;- Continuamente - ha detto, con un filo di voce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2212605416227804215?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2212605416227804215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2212605416227804215&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2212605416227804215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2212605416227804215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/09/il-perche-della-tv.html' title='Il perché della tv'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-5959689042020038815</id><published>2010-09-10T14:26:00.003+02:00</published><updated>2010-09-10T15:09:13.579+02:00</updated><title type='text'>La puntata registrata di Criminali Buffi</title><content type='html'>Il criminale buffo dell'ultima puntata di Criminali Buffi era Ermete Dossi.&lt;br /&gt;Ieri sera ho messo su la videocassetta con la puntata registrata da mio padre e mi ero accomodato sul divano e stavo bevendo un sorso di Cedrata Clebbino, e quando hanno fatto il nome di Ermete per poco non mi strozzavo con la cedrata, che è una morte davvero idiota, anche se in effetti non mi viene in mente nessun esempio di morte intelligente.&lt;br /&gt;La puntata ripercorreva il percorso professionale di Ermete, dal suo lavoro di cavia per i crash test a quello di tester per prodotti dermatologici a quello di spaventapasseri nell'azienda agricola convezionata con la facoltà di agraria, per poi concentrarsi naturalmente sul suo ultimo incarico, quello effettivamente criminoso, quello di telefonista anonimo per falsi allarmi bomba di stampo terroristico. È Ermete stesso a raccontare alla telecamera che lo inquadra di spalle la sua buffa vicenda criminale: dagli ultimi importanti incarichi per conto dei servizi segreti, fino all'ultimo fatale clamoroso disguido, che lo portò a telefonare a un centro commerciale per avvertire che c'era una bomba, ignorando che la bomba c'era davvero. Così gli artificieri riuscirono a trovare l'ordigno e a disinnescarlo.&lt;br /&gt;– Lei successivamente a questo evento si è dato alla macchia e ha vissuto in clandestinità per cinque anni – dice a un certo punto la giornalista che conduce il programma –, come mai?&lt;br /&gt;– Temevo una rappresaglia da parte dei miei superiori, adirati per il falso falso allarme bomba.&lt;br /&gt;– E che cosa l'ha spinto a rifarsi vivo rischiando così la vita?&lt;br /&gt;– I soldi che mi avete dato.&lt;br /&gt;– Che cosa prova, ripensando a quel drammatico episodio del falso falso allarme bomba?&lt;br /&gt;La nuca di Ermete resta impassibile.&lt;br /&gt;– Sono dispiaciuto. Per tutte le persone innocenti che erano dentro al centro commerciale. Se avessi saputo che c'era davvero una bomba, non avrei mai telefonato per dire che c'era una bomba.&lt;br /&gt;– Si rende conto che ha salvato migliaia di vite umane?&lt;br /&gt;La nuca di Ermete ha un lieve tremito.&lt;br /&gt;– Sì, e mi dispiace moltissimo. Per tutti questi anni, la sera, ogni sera, prima di addormentarmi, ho pensato a tutti quegli innocenti – donne, vecchi, bambini. E pure uomini normali. Penso a tutti loro. Mi sembra di vedere le loro facce, una per una. Non mi abbandonano. I loro volti sembrano chiedermi: perché, Ermete? Perché?&lt;br /&gt;– Lei li ha salvati.&lt;br /&gt;La nuca di Ermete si piega leggermente di lato.&lt;br /&gt;– È terribile, lo so. Allora non capivo. Allora ero cieco.&lt;br /&gt;La nuca di Ermete scoppia in lacrime. La telecamera indugia sul suo collo fradicio di pianto per qualche secondo, poi inquadra in primo piano la giornalista, che sorridendo, dice: "Arrrivederci alla prossima puntata di Criminali Buffi".&lt;br /&gt;Roba da matti, ho pensato. Non potevo crederci.&lt;br /&gt;Poi la sigla di coda del programma si è interrotta bruscamente, ci sono state delle bande trasversali di disturbo, e sono partite delle immagini. Erano le immagini finali di un film sul quale mio padre aveva sovraregistrato la puntata di Criminali Buffi. Ho visto il finale del film, dove un uomo diventa qualcuno nella vita. Però mi sono perso tutta la prima parte dove immagino che l'uomo lottasse per diventare qualcuno nella vita. Poi sono partiti i titoli di coda del film e io ho subito spento il videoregistratore, temendo che una volta finiti quei titoli di coda sarebbero venute fuori le immagini del finale di un altro film che c'era sotto, e avanti così all'infinito.&lt;br /&gt;Dannate videocassette.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-5959689042020038815?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/5959689042020038815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=5959689042020038815&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5959689042020038815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5959689042020038815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/09/la-puntata-registrata-di-criminali.html' title='La puntata registrata di Criminali Buffi'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-5096139564302587458</id><published>2010-09-08T12:46:00.002+02:00</published><updated>2010-09-08T13:25:13.547+02:00</updated><title type='text'>Router, routine</title><content type='html'>Mentre stavo chiavando Betsabea mi ha telefonato mio padre.&lt;br /&gt;– Che stavi facendo?&lt;br /&gt;– Stavo configurando un router.&lt;br /&gt;– Che cosa?&lt;br /&gt;– Che vuoi babbo?&lt;br /&gt;– Hai visto l'ultima puntata di Criminali Buffi?&lt;br /&gt;– Me la sono persa purtroppo.&lt;br /&gt;– L'ho videoregistrata.&lt;br /&gt;– Il suono di questa antica parola mi dà i brividi.&lt;br /&gt;– Devi vederla.&lt;br /&gt;– Ok, ok. Chi era il criminale buffo stavolta?&lt;br /&gt;– Uno che non indovineresti mai.&lt;br /&gt;– Mi hai chiamato per questo, insomma?&lt;br /&gt;– Ti dico che devi vederla.&lt;br /&gt;– Ma sì, ma sì. Domani passo da te e mi dài la, brrrrr, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;videocassetta&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;– Ma stai bene?&lt;br /&gt;– Alla grandissima.&lt;br /&gt;– Non ti fai vivo da giorni.&lt;br /&gt;– Devo andare babbo.&lt;br /&gt;– Videoregistrare.&lt;br /&gt;– Brrr.&lt;br /&gt;– A domani.&lt;br /&gt;Manco so che cazzo è un router. Ho guardato Betsabea stesa sul divano, la sua lascivia di plastica. Secondo me si era un po' offesa, ma a me piace il suo broncio, sa di scuola media. Mi sono riabbassato le mutande, e a quel punto Domenico ha fatto capolino dal muro del corridoio. Quel ramarro secondo me da grande avrà problemi tipo psicologici, sarà tipo un pervertito, un disadattato.&lt;br /&gt;– Fila via – gli ho detto.&lt;br /&gt;Lui, non s'è mosso. La cosa che mi piace di più di lui è che sta molto fermo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-5096139564302587458?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/5096139564302587458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=5096139564302587458&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5096139564302587458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5096139564302587458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/09/router-routine.html' title='Router, routine'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-8256563750217740827</id><published>2010-07-29T17:26:00.002+02:00</published><updated>2010-07-29T17:35:39.889+02:00</updated><title type='text'>Ottava lettera di Ermete dalla Zona Deumanizzata</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ciao coso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;ieri non sapevo che fare e allora mi sono messo a scavare una buca, l'altro giorno ho trovato una pala arrugginita. Nascono prima le buche o le pale? È il bisogno di scavare che ha portato all'invenzione della pala, o un giorno un tizio preistorico ha trovato un pezzo di selce a forma di pala e non sapendo che farci ha cominciato a scavare? È l'utensile che fa l'uso o viceversa? Comunque ho cominciato a scavare in mezzo ai licheni, ma dopo cinque minuti mi sono stufato, ho impugnato la pala come una chitarra, facendo finta di suonare. La libertà è usare gli utensili a cazzo. L'altro giorno sul muro del cortile del palazzo dove abito ho visto una scritta, forse l'ho fatta io, ma non mi ricordo. C'è scritto La vita è solo una vacanza dal nulla.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-8256563750217740827?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/8256563750217740827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=8256563750217740827&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8256563750217740827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8256563750217740827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/07/ottava-lettera-di-ermete-dalla-zona.html' title='Ottava lettera di Ermete dalla Zona Deumanizzata'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2302984106073238135</id><published>2010-07-19T11:28:00.003+02:00</published><updated>2010-07-19T11:59:53.240+02:00</updated><title type='text'>L'impostura di un remake</title><content type='html'>Ieri ero da RapidoPizza che aspettavo di fare le consegne, e Lacazza, il pizzaiolo, a un certo punto mi mostra una pizza con pomodoro, acciughe, mais, tonno, capperi, olive, cipolla, basilico, funghi, carciofini, scaglie di parmigiano, peperoni, rucola, radicchio, melanzane, salsiccia, bresaola, stracchino, patate, ricotta, gamberetti e mi fa:&lt;br /&gt;– Che te ne pare, Bandini?&lt;br /&gt;– Manca la mozzarella.&lt;br /&gt;– È la mia nuova creazione, la Pizza Royal.&lt;br /&gt;Io l'ho fissata ben bene, poi gli ho detto:&lt;br /&gt;– Ma è uguale alla Pizza Imperiale della Pizzeria Cose Da Pizza, ha proprio gli stessi ingredienti sputati – e non ho detto sputati in senso figurato, ovviamente, – sei un lurido copione.&lt;br /&gt;Lacazza ha fatto uno scatto della testa all'indietro, come se gli avessero tirato un pugno.&lt;br /&gt;– Come osi, brutta merda bandinica. Io non ho copiato. Il mio è un &lt;span style="font-style:italic;"&gt;remake&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Non potevo credere ai miei orecchi. Un remake! Un remake di una pizza!&lt;br /&gt;– Un remake? – non potevo crederci, l'ho detto.&lt;br /&gt;- Certo. Gli ingredienti sono gli stessi, è l'impostazione che è diversa.&lt;br /&gt;– Un remake! Sei un buffone.&lt;br /&gt;– E tu sei un mentecazzo.&lt;br /&gt;– Casomai "mentecatto", lurido ignorante.&lt;br /&gt;– Sei un mentecazzo bandinoso, sei.&lt;br /&gt;– E tu un ignorante lacazziano! Sei un maledetto schifoso aggregato di piscio lacàzzico!&lt;br /&gt;Questo naturalmente lo ha steso. Non ha saputo ribattere. Così, prima che potesse reagire, ho preso un cartone di pizza vuoto, l'ho chiuso e ho fatto finta che dovevo consegnare una pizza, ho messo il cartone vuoto nel portapacchi dello scooter e sono andato a fare un giro sui viali, con il cartone vuoto nel portapacchi. Mi sentivo proprio come quel cartone. Vuoto. Dentro a un portapacchi. Un remake! Adesso uno non ha uno straccio di idea, ne copia un'altra e poi dice che è un remake. Lacazzismo puro.&lt;br /&gt;Poi, mentre ero fermo a uno stop, ho cominciato a pensare che magari, anche la mia vita è un remake. Un remake della stessa vita però vissuta da qualcun altro. Qualcun altro che magari era vissuto in un altro luogo e un'altra epoca, ma ha fatto esattamente le stesse identiche cose, ovviamente rapportate al suo tempo. Magari uno schiavo egiziano che consegnava pizze di fango all'imperatore, per dire. Forse siamo tutti dei remake di vite sempre uguali, ma interpretate da sempre nuovi attori. Ero davanti a quel semaforo rosso e mi sentivo di essere davvero molto vicino alla verità, mi sentivo davvero molto profondo e intelligente. Se era così, che cosa potevo fare? Non potevo cambiare gli ingredienti della vita, potevo solo combinarli diversamente, tipo. Cambiare le inquadrature, le luci. Viverla un po' più meglio, che ne so. Mi sentivo così assolutamente nel cuore del problema quando la macchina accanto ha suonato il clacson. Si è abbassato il finestrino, è arrivata una ventata di aria condizionata e di musica tecnologica violenta.&lt;br /&gt;– Ehi bimbo – ha detto il tizio alla guida, uno tutto sudato, con gli occhi a palla, – ho fame.&lt;br /&gt;– Sì?&lt;br /&gt;– Tanta. Fame. Fame chimica, bimbo.&lt;br /&gt;– Sei solo un remake, bambi.&lt;br /&gt;– Hai qualcosa per me, bimbo?&lt;br /&gt;– Certo, bambi.&lt;br /&gt;Ho preso il cartone dal portapacchi e gliel'ho praticamente lanciato nell'abitacolo. Poi è venuto verde e sono sfrecciato via con il mio scooter di RapidoPizza.&lt;br /&gt;Dopo ierisera io e Armenia siamo andati a vedere un film al cinema. Era il remake della storia di un tizio che nella vita lotta per diventare qualcuno, e alla fine ci riesce, però in maniera più patinata e accattivante rispetto all'originale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2302984106073238135?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2302984106073238135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2302984106073238135&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2302984106073238135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2302984106073238135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/07/limpostura-di-un-remake.html' title='L&apos;impostura di un remake'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-711001974049848378</id><published>2010-07-05T11:48:00.002+02:00</published><updated>2010-07-05T12:01:07.462+02:00</updated><title type='text'>Or-ro-re</title><content type='html'>Creativo n.3 ha detto che ieri il suo stagista gli ha chiesto quando iniziavano a pagarlo. Creativo n.3 ha uno stagista, come Creativo n.2, mentre Creativo n.4 ne ha addirittura due. Creativo n.1 è morto. Io non ho ancora stagisti, non ho ancora questo privilegio.&lt;br /&gt;– Davvero ha detto così? Ha chiesto quando iniziavano a pagarlo? – ha chiesto n.2.&lt;br /&gt;– Te lo giuro – ha detto n.3.&lt;br /&gt;– Che volgarità, parlare di soldi – ha detto n.4, mimando un conato.&lt;br /&gt;– Che schifo – ho detto io.&lt;br /&gt;– È sicuramente uno di quelli che paga le cose ancora in contanti – ha detto n.2.&lt;br /&gt;– Or-ro-re – ha detto n.4.&lt;br /&gt;– Me lo vedo maneggiare banconote in faccia alla cassiera del supermercato, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pagare&lt;/span&gt;, come un pappone qualunque – ha detto n.3.&lt;br /&gt;– Dove andremo a finire – ho detto io.&lt;br /&gt;– Domani lo sbatto fuori. Soldi! Parlare di soldi! A lavoro! Ma dove cazzo siamo? Nel XX secolo? – ha urlato n.3, fuori di sé.&lt;br /&gt;– Le banconote! Non vedo una banconota da... da... tipo il 2006 – ha rievocato n.4.&lt;br /&gt;Stamattina ho trovato un post-it di Penelope 5 sullo schermo del mio computer. È sempre più sottile, lo schermo del mio computer. Se lo guardo di profilo, quasi non si vede. I profili delle cose stanno scomparendo. Quelli delle persone ho smesso da tempo di guardarli, per paura di vederli sparire anche quelli. Il mio non lo guardo da mesi. Adesso mi faccio la barba a occhi chiusi, con il rasoio a ultrasuoni Clebbino. Nel post-it di Penelope 5 c'era scritto che avevano accolto la sua richiesta per la Cassa Ibernazione. Verrà ibernata a ottobre, se tutto va bene. Ha riempito il post-it di faccette sorridenti. Al prossimo Giorno della Rivincita la gonfio di botte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-711001974049848378?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/711001974049848378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=711001974049848378&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/711001974049848378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/711001974049848378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/07/or-ro-re.html' title='Or-ro-re'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3115591204839314913</id><published>2010-06-30T15:17:00.004+02:00</published><updated>2010-06-30T15:27:30.360+02:00</updated><title type='text'>Tatuaggi altrui</title><content type='html'>Ieri ho conosciuto un tizio, di lavoro si fa fare i tatuaggi al posto degli altri. C'è un sacco di gente che vorrebbe farsi dei tatuaggi, però è insicura, teme che col tempo si stancherà dei tatuaggi che ha, teme che dopo un po' non gli piaceranno più, vorrebbe farsi tatuare il nome della fidanzata ma dopo se la fidanzata lo lascia? Certo, oggi con le tecniche moderne uno può anche farsi togliere il tatuaggio, però è comunque una rogna, e poi è gente insicura, teme che comunque la pelle non torni più quella di un tempo. Gente ricca, e insicura. Allora questa gente va da questo tizio, questo tizio in pratica gli affitta il suo corpo, la sua pelle. La gente gli dice: mi piacerebbe tatuarmi questa aquila sulla schiena. Lui se la fa tatuare al posto della gente, e poi la gente, quando vuole far vedere agli amici il suo nuovo tatuaggio, chiama il tizio, il tizio mostra la schiena agli amici della gente, che apprezzano e si complimentano con la gente per il bel tatuaggio. In pratica è l'unico uomo al mondo, che io sappia, che ha tatuaggi non suoi.&lt;br /&gt;– A quanto lo metti un tatuaggio? - gli ho chiesto io.&lt;br /&gt;– Dipende dalla posizione e dalle dimensioni. Uno sul bicipite di circa 5 centimetri quadrati costa 120 euro.&lt;br /&gt;– Però!&lt;br /&gt;– Bisogna vendere cara la pelle – ha detto lui, serio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3115591204839314913?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3115591204839314913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3115591204839314913&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3115591204839314913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3115591204839314913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/06/tatuaggi-altrui.html' title='Tatuaggi altrui'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-9051910626497582633</id><published>2010-06-08T09:25:00.003+02:00</published><updated>2010-06-08T09:56:19.630+02:00</updated><title type='text'>Era bello tornare</title><content type='html'>Ieri sera sono andato a consegnare tre pizze all'aeroporto. Dopo, già che ero lì, ho fatto un giro nell'aeroporto, ho visto sul tabellone degli arrivi che era appena atterrato un aereo da Parigi. Dopo un po' è arrivata questa gente con le valigie e le facce sorridenti e un po' stanche, erano i viaggiatori che arrivavano da Parigi. Allora io mi sono infilato tra di loro, anche se non avevo valigie né niente, e ho fatto finta che stavo tornando da Parigi. Il gruppetto stava scemando verso l'uscita, anche io sono scemato con loro, e ho cercato di infilarmi nei loro discorsi, tutti dicevano di dov'erano stati, cos'avevano fatto, c'erano anche dei francesi, allora anche io ho cominciato a dire che la torre Eiffel era veramente fica, e che avevo preso un aperitivo a Place de la Concorde che m'era costato un occhio della testa (non so perché si specifica sempre che è della testa, quest'occhio. Di dove dev'essere mai, se no), ma tutti mi guardavano con l'occhio della testa del sospetto, come fossi un intruso, insomma. Poi siamo usciti sul piazzale antistante e chi si è diretto ai taxi, chi al bus navetta. Io ho alzato lo sguardo in cielo, era una bellissima e limpida serata, una bellissima e limpida serata italiana, la serata giusta per tornare, quasi mi mancava l'Italia, dopo un mese passato a Parigi, dopo tutto quel Tamigi, tutti quei croissant. Era bello tornare nella mia città, pensavo. Poi sono salito sul bus navetta pure io, insieme a tutti i miei compagni di volo, c'erano dei francesi anche sul bus navetta, il bus navetta è partito. C'era traffico anche a quell'ora, nella mia città, ero tornato da Parigi da neanche mezz'ora e già non ne potevo più, già era finita la magia della mia città, praticamente era come se non fossi partito, che fregatura, i viaggi. Poi mi sono ricordato dello scooter, avevo lasciato lo scooter di RapidoPizza all'aeroporto, sono sceso alla prima fermata utile e ho cominciato a camminare a piedi verso l'aeroporto, ci avrei messo almeno quaranta minuti, però era bello camminare nella brezza della periferia essendo tornati da Parigi, dopotutto. Bisognerebbe sempre essere appena tornati da qualche parte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-9051910626497582633?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/9051910626497582633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=9051910626497582633&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/9051910626497582633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/9051910626497582633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/06/era-bello-tornare.html' title='Era bello tornare'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-42886157716825994</id><published>2010-06-04T12:12:00.001+02:00</published><updated>2010-06-04T12:12:49.904+02:00</updated><title type='text'>Questo non è lavorare</title><content type='html'>Certe volte quando sono in ufficio e faccio la pausa, prendo un 12 al distributore di bevande calde e poi camminando in corridoio capita che le porte degli altri uffici sono aperti. Mi fermo sulla soglia a guardare gli altri che lavorano. Sono tutti alle loro scrivanie, che fanno crocchiare i tasti delle loro tastiere e hanno le facce bluastre per il riflesso dello schermo del computer. Certe volte smettono di far crocchiare i tasti, per qualche secondo, fissano lo schermo, danno un colpetto di mouse, e poi ricominciano a far crocchiare i tasti. Certe volte sorridono allo schermo, poi tornano seri. Insomma, una gran rottura di palle, starli a guardare. I lavori di una volta, erano belli da stare a guardare. Gli operai che stendono l'asfalto, i muratori che impastano il cemento, gli impagliatori di sedie, gli impagliatori di animali, gli impagliatori di umani, i netturbini quando con il braccio meccanico sollevano la campana del vetro e la svuotano nel rimorchio, i contadini sui trattori, gli imbianchini, gli attacchini che attaccano i manifesti pubblicitari della Cedrata Clebbino, i lavavetri, l'omino che fila lo zucchero filato, gli idraulici quando tagliano un tubo con la pinza tagliatubi, i meccanici che smontano la coppa dell'olio, gli elettricisti che sbucciano i cavi, i panettieri che infornano il pane, le maestre che fanno il dettato, le commesse dei negozi quando fanno i pacchettini, i falegnami, i giardinieri. Invece questi lavori qua moderni dopo due minuti a guardarli ti annoi, non succede niente, vorresti cambiare canale ma non si può, questo mica è lavorare, questo non lo so cos'è, è farsi venire la faccia blu, è crepare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-42886157716825994?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/42886157716825994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=42886157716825994&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/42886157716825994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/42886157716825994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/06/questo-non-e-lavorare.html' title='Questo non è lavorare'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4734451593536464561</id><published>2010-05-14T11:08:00.003+02:00</published><updated>2010-05-14T11:37:47.341+02:00</updated><title type='text'>Tutti in riunione</title><content type='html'>Stamattina c'è stata l'ennesima riunione in Sala Incubatrice. Nella mail di invitation meeting non era specificato il tema, o forse non me lo ricordavo io, è possibile perché ero (sono tuttora) strafatto di Noncipensare©. Comunque, alle 9 eccoci tutti in Sala Incubatrice.&lt;br /&gt;– Fa caldo qua dentro – ha detto Creativo n.2.&lt;br /&gt;– Perché siamo qui? – ha chiesto Creativo n.4.&lt;br /&gt;- Dillo tu a me – ha detto Creativo n.3.&lt;br /&gt;Abbiamo guardato tutti il capo. Aveva un aspetto orrendo.&lt;br /&gt;– Riunione – ha detto lui semplicemente.&lt;br /&gt;– È la tredicesima o quattordicesima riunione che facciamo in una settimana, capo – ha detto n.2.&lt;br /&gt;– È proprio per questo che abbiamo indetto questa riunione. È una riunione per fare il punto sulle riunioni – ha detto il capo, continuando ad esalare fiato dalla bocca anche dopo che aveva finito di parlare.&lt;br /&gt;– Dov'è Creativo n.1? – ha chiesto n.3.&lt;br /&gt;– È morto, ricordi? – ho detto io.&lt;br /&gt;– Aggià.&lt;br /&gt;– Qual è il timing? – ha chiesto n.4, rubandomi la domanda. Rubandola a tutti, immagino. È una domanda sempre valida, anche se non si sa di che cosa si sta parlando, una specie di jolly.&lt;br /&gt;– Ti sei giocato il jolly, coglione – ha sussurrato n.2.&lt;br /&gt;– Riguardo al timing, ci verrà comunicato dal cliente dopo la riunione che sta facendo con il marketing – ha detto il capo.&lt;br /&gt;– Ma come, il marketing non sta facendo una riunione interna? – ha chiesto n.4.&lt;br /&gt;– Sì, ma all'interno della riunione interna è stata aperta una sottoriunione con il cliente – ha liquidato la cosa il capo.&lt;br /&gt;– Sottoriunione? quelli sì che sono avanti – ha detto n.4.&lt;br /&gt;Ci sono stati tre minuti di silenzio. Tutti probabilmente stavamo cercando di visualizzare il concetto di sottoriunione, di dargli un'immagine reale, o anche semplicemente un rendering, un rendering del marketing sottoriunito per il timing.&lt;br /&gt;– Ieri ho telefonato all'amministrazione, mi ha risposto un impiegato che non poteva parlare perché era riunito con se stesso – ha detto n.2.&lt;br /&gt;– Quando è morto, esattamente, Numero 1? – ha chiesto n.3.&lt;br /&gt;– Facciamo il punto – ha detto il capo. Questa frase, "facciamo il punto", è prerogativa esclusiva del capo.&lt;br /&gt;Tutti ci siamo guardati nervosamente.&lt;br /&gt;– Niente presentazione? Niente slides? No PowerPoint? – ha chiesto n.4, cercando di prendere tempo.&lt;br /&gt;– Nell'ultima riunione – ha detto il capo, ignorandolo – abbiamo stabilito, visto lo stallo raggiunto con le precedenti riunioni, di fissare una riunione che facesse il punto sulle suddette riunioni, ed eccoci qui.&lt;br /&gt;– Io credo – ho esordito io – che l'unico modo per uscire dall'impasse sia fissare una nuova riunione da tenersi &lt;span style="font-style:italic;"&gt;la settimana scorsa&lt;/span&gt;, in modo da creare un paradosso temporale che apra nuove prospettive.&lt;br /&gt;– La settimana scorsa ho tutti i giorni impegnati – ha detto n.3.&lt;br /&gt;– Come lo sai? – ho chiesto io.&lt;br /&gt;– Perché l'ho già vissuta! Tutta! Non mi è avanzato neanche un minuto! – ha urlato lui.&lt;br /&gt;– L'unica cosa da fare è vincolare l'odg alla conclusione della riunione del reparto commerciale, e che se la vedano loro – disse il capo girando i palmi delle mani in aria.&lt;br /&gt;– Ma come, non è questa la riunione del commerciale? – ha detto un tizio che non avevo mai visto prima, e che per tutto il tempo era rimasto seduto a un angolo della Sala Incubatrice.&lt;br /&gt;– No – abbiamo detto tutti.&lt;br /&gt;– E allora che cosa ci faccio qui? – ha detto, scoppiando in lacrime.&lt;br /&gt;Nessuno ha saputo rispondere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4734451593536464561?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4734451593536464561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4734451593536464561&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4734451593536464561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4734451593536464561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/05/tutti-in-riunione.html' title='Tutti in riunione'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-7849118921636224928</id><published>2010-05-13T15:00:00.003+02:00</published><updated>2010-05-13T15:06:57.566+02:00</updated><title type='text'>Non puoi capire</title><content type='html'>Ierisera arriva Armenia e mi fa: non puoi capire che cosa mi è successo oggi. Io allora sono andato a sedere sul divano e ho acceso la tv, senza dire una parola. &lt;br /&gt;Sì perché io quando la gente mi dice che non posso capire, me ne vado, visto che non posso capire tolgo il disturbo. Apriti cielo. Armenia s'è incazzata come una belva. La gente pretende di sapere quando puoi capire e quando no e se tu ne prendi atto si incazza pure.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-7849118921636224928?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/7849118921636224928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=7849118921636224928&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7849118921636224928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7849118921636224928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/05/non-puoi-capire.html' title='Non puoi capire'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-8752984030895428520</id><published>2010-05-03T11:05:00.002+02:00</published><updated>2010-05-03T11:15:27.460+02:00</updated><title type='text'>Ricalcolo percorso</title><content type='html'>So di gente che ha provato a trovare il punto G della propria moglie o fidanzata con il GPS. Creativo n.2 dice che c'è poco da scherzare, lui con l'ultimo aggiornamento del suo tomtom o jerryjerry (non mi ricordo) c'è riuscito, con grande soddisfazione (ma non ha detto di chi).&lt;br /&gt;Stanotte non riuscivo a dormire e pensavo a tutti questi tizi con l'uccello dentro la fica di una donna e il gps in mano, e il gps che con voce monotona ripete "Ricalcolo percorso... ricalcolo percorso".&lt;br /&gt;Io il gps non ce l'ho. A me nella fica di Betsabea mi piace perdermi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-8752984030895428520?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/8752984030895428520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=8752984030895428520&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8752984030895428520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8752984030895428520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/05/ricalcolo-percorso.html' title='Ricalcolo percorso'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-990717752076423544</id><published>2010-04-21T09:29:00.005+02:00</published><updated>2010-04-27T10:59:29.624+02:00</updated><title type='text'>Ghiacciaio dei Monti delle Isole</title><content type='html'>Ho imparato il nome del vulcano islandese Eyjafjallajökull, quello che si è risvegliato dopo 187 anni creando una nube di cenere vulcanica che ha paralizzato i voli di mezza Europa. Eyjafjallajökull, poi, sarebbe il nome del ghiacciaio che copre il vulcano, non il vulcano. Il vulcano si chiama solo Eyjafjöll.&lt;br /&gt;Ho pensato che mio malgrado conosco il nome di personaggi del tutto marginali e insignificanti, paparazzi che hanno fatto soldi ricattando personaggi dello sport e dello spettacolo i cui nomi a loro volta spesso conosco (i nomi, non i personaggi), nomi di attori e attrici di film di cui non ricordo il titolo, nomi di volti televisivi. E non avrei dovuto saper pronunciare il nome di un vulcano che ha oscurato il cielo e messo in ginocchio le compagnie aeree?&lt;br /&gt;Anche io mi inginocchio a Eyjafjallajökull.&lt;br /&gt;Ierisera prima di addormentarmi l'ho invocato mille volte, Eyjafjallajökull. La pronuncia giusta l'ho trovata su &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Eyjafjallaj%C3%B6kull.ogg"&gt;wikipedia&lt;/a&gt;, naturalmente. &lt;br /&gt;Ripetendolo, la mia mente diventava sempre più nera e tutti quei nomi di personaggi insignificanti dentro la mia testa sono stati a poco a poco inghiottiti, ora esiste solo Eyjafjallajökull, Eyjafjallajökull, Eyjafjallajökull.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-990717752076423544?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/990717752076423544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=990717752076423544&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/990717752076423544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/990717752076423544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/04/ghaicciaio-dei-monti-delle-isole.html' title='Ghiacciaio dei Monti delle Isole'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1819415590575085085</id><published>2010-04-02T17:51:00.003+02:00</published><updated>2010-04-02T18:17:15.607+02:00</updated><title type='text'>Ridondare al parco</title><content type='html'>Ho messo la spoglia di Eugenia in una busta e sono uscito di casa, senza farmi vedere da Domenico, non che se mi avesse visto avrebbe dato in escandescenze o cosa, è uno tranquillo Domenico. Mentre con la macchina andavo verso la periferia est della città, ho pensato che non conoscevo le ultime volontà di Eugenia: avrebbe voluto essere sepolta? Cremata? Saponificata, come me? Non lo sapevo. Con la macchina mi sono fermato a un parco comunale che sta tra la città e la Zona Deumanizzata, in realtà non saprei ben distinguere dove finisce il parco e dove inizia la Zona Deumanizzata, dovrei star lì a guardare quanti licheni ci sono, e poi comunque in generale non è così facile capire esattamente dove finisce una cosa e dove ne inizia un'altra, il mondo non funziona così. Sono sceso dalla macchina con Eugenia nella busta. Stavo per gettare la busta in un cestino, ma poi ho visto un acquitrino, che forse un tempo era uno stagno. Difficile anche definire il punto esatto di passaggio da stagno ad acquitrino. Senza sapere bene perché ho tirato fuori la spoglia della mia ex fidanzata e madre di Domenico e ho cominciato a soffiare nella valvola. Poi ho chiuso la valvola e ho deposto la bambola gonfiabile sul praticello spelacchiato, coi piedi che toccavano l'acquitrino. Mi sono allontanato di dieci, dodici passi. Camminando stavo attento a non calpestare le merde dei cani. Ce n'era una che forse era di cavallo. Chissà come fanno i cavalli a soffiarsi il naso. Ho girato attorno a un albero due, tre volte. Cinque volte. Ho chiuso gli occhi, continuando a girare attorno all'albero. Poi ho aperto gli occhi e ho ripreso a camminare, mi veniva da vomitare. Camminando sono arrivato a una piccola pozza d'acqua, e c'era una donna, nuda!, che si bagnava i piedi nella pozza. Adesso non mi veniva più da vomitare, mi veniva d'amare.&lt;br /&gt;Mi sono avvicinato a piccoli passi. Era bellissima, come assente, rapita.&lt;br /&gt;– Ehilà – ho detto.&lt;br /&gt;Lei mi ha tipo sorriso, ma forse no.&lt;br /&gt;– Bella giornata – ho detto. Ho preso un sasso e l'ho lanciato nella piccola pozza. Volevo farlo rimbalzare, invece è colato a picco. Ma sono sicuro che, nel fondo della pozza, ha rimbalzato almeno dieci volte.&lt;br /&gt;Ho chiesto alla donna nuda come si chiamava.&lt;br /&gt;Ha detto che si chiamava Betsabea.&lt;br /&gt;– È un bel nome con cui chiamarsi – ho detto io, che quando mi innamoro, mi incasino e parlo un po' così, ridondando.&lt;br /&gt;Betsabea ha detto che mi aspettava.&lt;br /&gt;Stavo per dirle: anche io ti amo, ma lei non mi aveva detto che mi amava, aveva detto che mi aspettava. Ma io le ho detto lo stesso: anche io ti amo. Che mi frega.&lt;br /&gt;Lei mi pare che ha sorriso.&lt;br /&gt;Mi sono tolto le scarpe e pure io ho messo i piedi nella pozza. La pozza puzzava un po' di marcio.&lt;br /&gt;Ho pensato che per metterla completamente a suo agio dovevo spogliarmi pure io, ma avevo un po' freddo. Allora per farla ridere le ho infilato un dito nella fica.&lt;br /&gt;Betsabea, ha una risata bellissima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1819415590575085085?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1819415590575085085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1819415590575085085&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1819415590575085085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1819415590575085085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/04/ridondare-al-parco.html' title='Ridondare al parco'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-625472045989413291</id><published>2010-03-19T09:44:00.002+01:00</published><updated>2010-03-19T10:13:36.523+01:00</updated><title type='text'>Sabato arriva lentamente</title><content type='html'>Ieri ero a casa e ho messo su la cassetta puliscitestine, la mia hit preferita, quindici minuti di impercettibile fruscio che ogni volta mi commuove fino alle lacrime. La finestra era aperta, Domenico era sulla parete alle mie spalle e stava credo masticando una mosca, tipo chewing gum, Eugenia era stesa sul divano a faccia in giù, io ero in piedi davanti alla finestra, stavamo tutti zitti a farci avvolgere dal fruscio. Madonna che palle, ho pensato a un certo punto. C'era un'aria di sabato, un'aria sabatina e invece era solo, fammi pensare, giovedì.&lt;br /&gt;– Sabato arriva lentamente. Mi ami? – ho chiesto a Eugenia, guardando fuori.&lt;br /&gt;Eugenia non ha risposto. Era chiaro che no. Domenico ciancicava, tranquillo, non ancora in grado di capire dinamiche drammatiche. O forse siamo noi adulti a drammatizzare dinamiche pacifiche.&lt;br /&gt;– Benissimo – ho detto. Ho chiuso la finestra, mi sono girato, ho afferrato Eugenia, le ho aperto la valvola e l'ho stretta in un abbraccio mortale. La valvola mi soffiava l'aria eugenica in faccia, era bello, come una carezza, la sua ultima carezza. Mentre Eugenia si sgonfiava mi chiedevo perché la maggior parte degli uomini sta con donne fatte per il 70% d'acqua e io invece mi sono sempre innamorato di donne fatte per il 90% d'aria.&lt;br /&gt;Ho ripiegato la spoglia di Eugenia e l'ho messa in un cassetto.&lt;br /&gt;– Ora sei orfano – ho detto a Domenico.&lt;br /&gt;Domenico, ha mosso la coda.&lt;br /&gt;I gechi hanno una loro grazia nello stare al mondo che gli invidio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-625472045989413291?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/625472045989413291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=625472045989413291&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/625472045989413291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/625472045989413291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/03/sabato-arriva-lentamente.html' title='Sabato arriva lentamente'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2483263930813869520</id><published>2010-03-11T15:09:00.003+01:00</published><updated>2010-03-11T15:37:52.185+01:00</updated><title type='text'>Sfinterumanità</title><content type='html'>Ieri sono andato a cena da mio padre. Era solo.&lt;br /&gt;– Non c'è Maya la giornalaia? – gli ho chiesto.&lt;br /&gt;– Devi ogni volta specificare che fa la giornalaia? Conosciamo altre Maye?&lt;br /&gt;– È che suona bene. Maya-la-giornalaia, Maya-la-giornalaia Maya-la-giornalaia Mayala-giornalaia maiala-giornalaia ma...&lt;br /&gt;– Hanno ricoverato sua madre in ospedale, è andata da lei.&lt;br /&gt;– È grave?&lt;br /&gt;– Si fa tutto addosso.&lt;br /&gt;Siamo stati zitti per un po'. Lui fissava il suo piatto senza mangiare. Io mangiavo senza fissare niente in particolare.&lt;br /&gt;– Promettimi una cosa, Massimo – ha detto.&lt;br /&gt;– Cosa.&lt;br /&gt;– Quando perderò il controllo degli sfinteri, uccidimi.&lt;br /&gt;– Di tutti e due?&lt;br /&gt;- Eh?&lt;br /&gt;– Di tutti e due gli sfinteri? Ti devo ammazzare quando ti cagherai e piscerai addosso, o solo quando ti cagherai addosso, o magari anche solo quando ti piscerai, addosso?&lt;br /&gt;Mio padre ha bevuto un bicchiere d'acqua.&lt;br /&gt;– Quando inizierò a cagarmi, addosso.&lt;br /&gt;– Quindi il piscio è ammesso?&lt;br /&gt;– Gesussanto. Sì.&lt;br /&gt;– In caso di ano artificiale?&lt;br /&gt;– Ma come ti viene – ok, sì. Sì!&lt;br /&gt;– E in caso di aneurisma?&lt;br /&gt;– Cosa?&lt;br /&gt;Mi sono alzato dal tavolo e sono andato a prendere dal cassetto una matita e un foglio, poi mi sono riseduto. In tv piovevano decreti.&lt;br /&gt;– Che cosa stai facendo? – ha chiesto mio padre.&lt;br /&gt;– Meglio fare le cose precise. Quindi, cagarsi addosso: sì. Ano artificiale: sì. Aneurisma cerebrale?&lt;br /&gt;– Be', se mi riprendo, accidenti?&lt;br /&gt;– Hai ragione. Dobbiamo essere scientifici. Parliamo di invalidità. Che mi dici in caso di invalidità permanente del, uhm, 50%?&lt;br /&gt;– Maledizione, no, al 50% non mi ammazzi.&lt;br /&gt;– 67%?&lt;br /&gt;– No!&lt;br /&gt;– D'accordo, e 74%? Guarda che comincia a essere una cosa seria.&lt;br /&gt;– Non ancora.&lt;br /&gt;– 90%? &lt;br /&gt;- Che cosa comporta un'invalidità al 90%?&lt;br /&gt;– Ma non lo so. Fai a occhio, dài.&lt;br /&gt;– Non dovevamo essere scientifici?&lt;br /&gt;– Ok, metto un punto interrogativo, accidenti. Demenza senile?&lt;br /&gt;– Non ho più fame, accidenti a te.&lt;br /&gt;Mio padre ha allontanato il piatto. Io ho messo via il foglio. Ma non l'ho buttato: l'ho piegato in quattro e l'ho messo nel portafoglio. Abbiamo guardato al tg la notizia di una signora che ha adottato un paramecio e l'ha chiamato Holly.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2483263930813869520?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2483263930813869520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2483263930813869520&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2483263930813869520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2483263930813869520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/03/sfinterumanita.html' title='Sfinterumanità'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4270993937637596098</id><published>2010-03-05T10:12:00.004+01:00</published><updated>2010-03-05T10:59:33.809+01:00</updated><title type='text'>Scontro di civiltà / 2</title><content type='html'>Ieri mi ha telefonato Bilal.&lt;br /&gt;- Devi venire subito a kebizzeria, Bandini.&lt;br /&gt;- Vuoi farmi provare la tua ultima specialità?&lt;br /&gt;- No, emergenza.&lt;br /&gt;- Emergenza di che?&lt;br /&gt;- Emergenza religiosa.&lt;br /&gt;- Religiosa di che?&lt;br /&gt;- Prete vuole scagliare maledizione su mio negozio.&lt;br /&gt;- Arrivo.&lt;br /&gt;Sono corso al negozio di Bilal, c'erano Bilal e un prete in un corpo a corpo, il prete impugnava l'aspersorio, Bilal impugnava il braccio del prete che impugnava l'aspersorio.&lt;br /&gt;- Ma che succede? – ho chiesto io.&lt;br /&gt;- Questo prete vuole fare maledizione! – ha detto Bilal.&lt;br /&gt;- Padre? – ho detto, rivolto al prete.&lt;br /&gt;– Ma quale maledizione, voglio soltanto benedire il negozio di questo infedele – ha detto il prete, ansimando nel corpo a corpo.&lt;br /&gt;Sono intervenuto a dividerli.&lt;br /&gt;- Bilal, non è una maledizione, è una benedizione, capisci? Vuole solo benedire il tuo negozio, cristo.&lt;br /&gt;- Non bestemmiare! - ha detto il prete puntandomi minacciosamente con l'aspersorio.&lt;br /&gt;- Mi scusi – ho detto io.&lt;br /&gt;– Benedire? Cosa c'è dentro arma? – ha detto Bilal.&lt;br /&gt;– Non è un'arma, serve per benedire, dentro c'è acqua benedetta – ha detto il prete.&lt;br /&gt;– Cosa è acqua benedetta – ha chiesto Bilal.&lt;br /&gt;Il prete ha guardato me.&lt;br /&gt;– È acqua... acqua santa. Insomma, c'è tipo dentro lo Spirito Santo – ho farfugliato, guardando il prete.&lt;br /&gt;– Cosa è Spirito Santo – ha chiesto Bilal, che quando ci si mette è un gran rompicazzo.&lt;br /&gt;Il prete ha guardato di nuovo me. Mi sembrava di essere al catechismo.&lt;br /&gt;- Lo Spirito Santo è... lo Spirito Santo è... amore. Tipo. - ho detto, cercando di non guardare il prete.&lt;br /&gt;- Amore? Come, amore? Prete vuole spruzzare viagra in mio negozio? – ha detto Bilal.&lt;br /&gt;– No, no, che viagra, ah ah padre ha sentito, non è viagra Bilal, cristo santo Bilal - ho detto io.&lt;br /&gt;– Ho detto non bestemmiare! – ha urlato il prete, schizzandomi addosso acqua santa.&lt;br /&gt;- AAAAAAAAAHHHH – ho urlato io, che l'acqua santa mi era finita in un occhio.&lt;br /&gt;- Senti come urla! Bandini è demonio. Bandini Asura! Prego Kalika! Aum Kreeng Kreeng Kreeng Hoong Hoong Hreeng Hreeng&lt;br /&gt;Dakshina Kalike Kreeng Kreeng Kreeng Hoong Hoong Hreeng Hreeng Swaha! – ha urlato Bilal.&lt;br /&gt;- Ma quale demonio, Bilal! Che cazzo padre, proprio nell'occhio – ho detto io.&lt;br /&gt;- Cosa c'è in tuo occhio Bandini! um Kreeng Kreeng Kreeng Hoong Hoong Hreeng Hreeng&lt;br /&gt;Dakshina Kalike Kreeng Kreeng Kreeng Hoong Hoong Hreeng Hreeng Swaha! - ha continuato a farneticare Bilal.&lt;br /&gt;– Perché osservi il bruscolo che è nell’occhio di tuo fratello, e non scorgi la trave che è nell’occhio tuo ? – ha urlato il prete a Bilal, schizzandogli in faccia acqua santa.&lt;br /&gt;– HAHHHHHHHHHH!!!! bruciaaaa!!!! – ha urlato Bilal.&lt;br /&gt;– Ma che cazzo dici, non farti suggestionare, è solo acqua – ho detto a Bilal.&lt;br /&gt;– Che hai fatto prete! Viagra in mio occhio! Brucia! Brucia! Aum Kreeng Kreeng Kreeng Hoong Hoong Hreeng Hreeng&lt;br /&gt;Dakshina Kalike Kreeng Kreeng Kreeng Hoong Hoong Hreeng Hreeng Swaha! – ha urlato Bilal, rotolandosi in terra. Il prete ha cominciato a farsi il segno della croce, sconvolto.&lt;br /&gt;– Bene, io vado. La pace sia con voi – ho detto, e sono uscito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4270993937637596098?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4270993937637596098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4270993937637596098&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4270993937637596098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4270993937637596098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/03/scontro-di-civilta-2.html' title='Scontro di civiltà / 2'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2865674941409896460</id><published>2010-03-01T13:43:00.002+01:00</published><updated>2010-03-01T13:54:54.727+01:00</updated><title type='text'>Mai più controversie condominiali</title><content type='html'>Armenia ha la lavastoviglie e quando sono da lei, mi incanto sempre ad ascoltare la lavastoviglie in funzione. Fa questo rumore di bufera tiepida, e mi immagino lì dentro i piatti i bicchieri le posate le pentole le padelle irrorati da questi getti schiumosi,  le stoviglie sono lì a farsi la doccia tutte insieme, penso, e mi viene una tenerezza, un lieto torpore. È bello questo rito di purificazione collettivo, e infatti poi le stoviglie le vedi sempre andare d'accordo, anche quando provengono da servizi diversi, finiscono sempre per trovare un equilibrio, un'armonia tutta loro. Invece gli umani, no. Gli umani, (quasi) mai. Forse perché, penso allora, non si fanno la doccia insieme. Per dire, se tutti gli abitanti di un condominio, invece di farsi tante docce singole nei bagni privati dei loro appartamenti privati, quotidianamente, mettiamo giusto prima di cena, si facessero tutti quanti la doccia insieme in una sala docce condominiale realizzata all'uopo, come dentro una lavastoviglie, avremmo, oltre a un notevole risparmio d'acqua e di energia, anche un condominio più armonioso, e anche, presumo, condòmini più puliti. Non ci sarebbe neanche bisogno di fare la riunione condominiale, perché il rito della doccia condominiale concorrerebbe a instaurare la comunione d'intenti. Vecchi e giovani, studenti e coppie sposate, tutti insieme, nudi, a farsi la doccia. Che pace, che tepore, che profumo di limone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2865674941409896460?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2865674941409896460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2865674941409896460&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2865674941409896460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2865674941409896460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/03/mai-piu-controversie-condominiali.html' title='Mai più controversie condominiali'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2783737690287202680</id><published>2010-02-19T10:20:00.003+01:00</published><updated>2010-02-19T10:37:27.645+01:00</updated><title type='text'>Stringere la mano</title><content type='html'>Sono andato in un negozio di sanitaria e ho comprato una di quelle palle antistress. È gialla, ha una densità "soft" e il materiale è gel. Così c'è scritto, io pensavo che il gel fosse solo quella roba che si mette nei capelli o sulla pancia per fare l'ecografia, poi ci sono le pomate in gel, che sono fredde. Questa palla è ottima anche per la riabilitazione, mi ha detto la commessa. Io non è che devo riabilitare niente. A me mi serve per allenare i muscoli e i tendini degli avambracci e della mano. Questo perché voglio una stretta di mano potente. Voglio una stretta di mano assassina per quando il mio capo mi licenzierà senza neanche avermi assunto, visto che ho solo un contratto Co.Pro.Fa.G.O. Lui mi dirà qualcosa tipo "Qui si conclude la nostra avventura insieme Bandini, buona vita" o qualcosa del genere, qualcosa di un po' new age un po' programmazione neurolinguistica un po' pezzodimerda, anche. Si alzerà per stringermi la mano, sorridente, col gel sui capelli dal taglio perfetto. Avrà il gel sui capelli e sua moglie magari avrà il gel sulla pancia perché le staranno facendo un'ecografia, magari è incinta. La meravigliosa futura famiglia del mio capo, benedetta dal gel. Ma anche io ho il gel. Ho il gel nella mia palla soft. Si alzerà per stringermi la mano, sorridente. Anche io mi alzerò, sorridente, e gli stringerò la mano. Forte. Fino a spaccargliela. Sentirò i tendini e i legamenti della sua mano scricchiolare. Il suo sorriso si incrinerà. La sua faccia diventerà pallida. Uscirà una lieve brezza dal suo naso. Io avrò una stretta di mano assassina, con la forza di un boa constrictor. Continuerò a sorridere sentendo la sua mano nella mia schioccare e croccare, farsi poltiglia. Così adesso ho sempre in mano la mia palla soft gialla in gel e la stringo nel palmo della mia mano, serro e apro le dita, è sempre con me, nella mia mano destra, ormai faccio quasi tutto con la sinistra, mangio con la sinistra, cambio canale con la sinistra, tengo il cellulare nella sinistra e nella destra stringo sempre la mia palla antistress, anche di notte, anche mentre chiavo Eugenia, e aspetto il momento in cui stringerò la mano al mio capo. Perché oggi come oggi la stretta di mano è tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2783737690287202680?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2783737690287202680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2783737690287202680&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2783737690287202680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2783737690287202680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/02/stringere-la-mano.html' title='Stringere la mano'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-5853388274032754991</id><published>2010-02-11T09:52:00.003+01:00</published><updated>2010-02-11T10:18:56.803+01:00</updated><title type='text'>Funzionamento della pinza</title><content type='html'>Ierisera mi ha chiamato Penelope 5, cioè Cinzia Pontesi, chiedendomi se potevo andare a casa sua a mostrarle come funziona la pinza tagliatubi a cricchetto che le ho regalato.&lt;br /&gt;– Non hai il turno al Reparto Entropia? – le ho chiesto.&lt;br /&gt;– Mi sono messa in malattia.&lt;br /&gt;– Che malattia?&lt;br /&gt;– Non so. Scabbia.&lt;br /&gt;- Arrivo.&lt;br /&gt;Cinzia Pontesi abita in un bilocale al pianoterra di uno stabile. In realtà sarebbe un negozio, infatti ha una porta a vetri e una vetrina che Cinzia ha dovuto coprire con dei fogli di carta, "altrimenti tutti passando mi avrebbero vista in vetrina, come nel quartiere a luci rosse di Amsterdam" ha detto lei ridendo.&lt;br /&gt;– Sei stata ad Amsterdam?&lt;br /&gt;– Io mai, un mio amico.&lt;br /&gt;– Allora, la pinza.&lt;br /&gt;Cinzia Pontesi mi ha portato la pinza tagliatubi a cricchetto. Le ho chiesto se aveva un tubo da tagliare, ci ha pensato un momento, aveva solo i tubi dei rubinetti, ma non era il caso.&lt;br /&gt;– Vuoi ascoltare un po' di musica?&lt;br /&gt;– Ce l'hai una cassetta puliscitestine?&lt;br /&gt;– No, veramente non ho neanche il mangianastri.&lt;br /&gt;– Non importa. Senti, va bene anche una baguette, per vedere come funziona la pinza tagliatubi.&lt;br /&gt;– Non ho baguette, però ho un salamino.&lt;br /&gt;Mi ha portato un Salamino Clebbino.&lt;br /&gt;– Ecco vedi, è facile. Togli la sicura, metti il salamino qui in mezzo e poi chiudi la pinza fino a che non fa clic.&lt;br /&gt;– Oh. Va bene anche come utensile di cucina, quindi.&lt;br /&gt;– Scherzi, è utile per un sacco di cose. Mio zio Piero per esempio senza la sua pinza tagliatubi si sente perduto.&lt;br /&gt;- "Toglietemi tutto, ma non la mia pinza tagliatubi".&lt;br /&gt;Abbiamo riso. Ridere insieme è sempre l'inizio di qualcosa, piangere insieme, la fine. Piangere mentre l'altro ride, non so, ci devo pensare.&lt;br /&gt;– Vuoi sempre aderire alla Cassa Ibernazione? – le ho chiesto.&lt;br /&gt;– Certo, sto aspettando che la direzione esamini la mia richiesta. Sai, ci sono molte domande, non prendono tutti.&lt;br /&gt;– Già. Beh, in bocca al lupo.&lt;br /&gt;Mi sono alzato per andarmene.&lt;br /&gt;– Allora grazie – ha detto Cinzia Pontesi, e mi ha dato un bacio su una guancia.&lt;br /&gt;– Ehi, piano, non vorrai mica attaccarmi la scabbia.&lt;br /&gt;Stavolta ho riso solo io. Quando sono uscito, ho guardato la vetrina coperta di carta. Uno passando poteva pensare a un'apertura imminente, invece non avrebbe aperto, mai. Avevo le dita che odoravano di Salamino Clebbino. A me il salamino fa schifo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-5853388274032754991?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/5853388274032754991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=5853388274032754991&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5853388274032754991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5853388274032754991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/02/funzionamento-della-pinza.html' title='Funzionamento della pinza'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2360561617391861233</id><published>2010-02-01T16:14:00.003+01:00</published><updated>2010-02-01T16:34:27.844+01:00</updated><title type='text'>Il rumore sbagliato della vita</title><content type='html'>Ieri sono andato al cinema con Armenia.&lt;br /&gt;Io non capisco perché nei film tutte le cose fanno un rumore giusto, un rumore che gli assomiglia, gli schiaffi fanno sciaff, i passi sul pavimento fanno taptap, i pugni fanno thud!, anche i baci fanno pchok, per non parlare delle esplosioni che fanno ka-booooooooooowmmmmmm!!!!!! In Dolby Surround! Ka-boooooooummmmm - oum - oum - oum (questo è il Dolby Surround, vabbè avete capito).&lt;br /&gt;Invece porcomondo nella vita tutti i rumori sono scadenti, deludenti, a bassa fedeltà, anche sbagliati. Dopo il cinema invece di andare a mangiare la pizza Armenia ha proposto di andare a mangiare la kebizza da Bilal. Così siamo andati a mangiare la kebizza da Bilal. Mentre eravamo lì che mangiavamo la kebizza, gliel'ho detto ad Armenia, le ho detto: com'è che nella vita vera i rumori e i suoni fanno cagare, non sanno di niente, non sanno di Dolby? Gli schiaffi, i passi, i pugni, i baci, le esplosioni?&lt;br /&gt;Armenia mi ha dato uno schiaffo.&lt;br /&gt;- Che rumore ha fatto? - ha chiesto.&lt;br /&gt;- Ahio - ho detto io, massaggiandomi la faccia. Non lo so che rumore aveva fatto, ero stordito dal dolore.&lt;br /&gt;Armenia allora mi ha dato un altro schiaffo.&lt;br /&gt;- Che rumore ha fatto? - ha chiesto di nuovo.&lt;br /&gt;- Santavacca, Bandini - ha detto Bilal.&lt;br /&gt;Mi sentivo la faccia radioattiva. Aveva fatto un rumore scemo, appunto, tipo spa!&lt;br /&gt;- Una cosa tipo, spa! - ho detto.&lt;br /&gt;Poi Armenia mi ha baciato la bocca. Ho sentito un sapore di cipolla. Il sapore della sua kebizza.&lt;br /&gt;- Che rumore ha fatto, questo?&lt;br /&gt;Ci ho pensato un attimo.&lt;br /&gt;- Ka-booooooummmmm - oum - oum! - ho detto.&lt;br /&gt;La vita in effetti ha i suoni a cazzo, però almeno sa di cipolla.&lt;br /&gt;Il film, non mi ricordo il titolo, era la storia di un tizio che nella vita lotta per diventare qualcuno e alla fine ci riesce. Bang!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2360561617391861233?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2360561617391861233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2360561617391861233&amp;isPopup=true' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2360561617391861233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2360561617391861233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/02/il-rumore-sbagliato-della-vita.html' title='Il rumore sbagliato della vita'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-6302480815419254447</id><published>2010-01-27T11:00:00.002+01:00</published><updated>2010-01-27T11:17:14.988+01:00</updated><title type='text'>Settima lettera di Ermete dalla Zona Deumanizzata</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Scusa se non ti ho più scritto, non trovavo più pezzi di carta su cui scrivere e quando ho trovato questo bollettino postale di una vecchia bolletta del gas non mi scriveva più la penna, s'era seccato l'inchiostro. Mentre alitavo sulla punta della penna guardavo il cielo, ho pensato che sembrava lo stesso cielo grigio di ieri ma probabilmente è solo un'illusione, è un cielo sempre diverso, non siamo mai sotto lo stesso cielo e anche se si è in due a guardare il cielo dallo stesso punto non sono sicuro che si possa dire che sia lo stesso cielo, sono due prospettive leggermente diverse, anche se probabilmente convergono. Non si condivide il punto di vista, solo la vista. Non si condivide il presente, solo il futuro? Comunque non è che io abbia mai avuto tante persone con cui guardare il cielo. Anche quando ero piccolo, ero troppo spesso da solo. Mi ricordo che quando andavo al parco, tutti gli altri bambini (forse c'eri anche tu) giocavano con il freesbee. A coppie, o in cerchio, si lanciavano e rilanciavano il freesbee. Si divertivano. Io non avevo il freesbee, mio padre mi aveva regalato un boomerang, mio padre era un appassionato di Australia, infatti poi come sai un bel giorno ha abbandonato la famiglia ed è andato a vivere tra i canguri. Comunque, io andavo al parco con il boomerang, chiedevo agli altri bambini se volevano giocare con me a boomerang, dicevano di sì, si mettevano di fronte a me a una trentina di metri. Io gli lanciavo il boomerang, ma il boomerang tornava sempre indietro. Io lo lanciavo e quello tornava indietro. Due volte. Tre volte. Più mi impegnavo a lanciarlo all'altro bambino, e meglio e apposta quello mi tornava in mano, anche se lo lanciavo e poi scappavo. Dopo un po' gli altri bambini si stufavano e andavano a giocare a freesbee e io rimanevo da solo con quel cazzo di boomerang, lanciavo il boomerang nel cielo e mi immaginavo mio padre che faceva la stessa cosa in Australia, sotto un cielo diverso però. È finito lo spazio, ti saluto, già che ci sei se vuoi pagarlo questo bollettino, anche se mi sa che è scaduto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-6302480815419254447?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/6302480815419254447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=6302480815419254447&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6302480815419254447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6302480815419254447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/01/settima-lettera-di-ermete-dalla-zona.html' title='Settima lettera di Ermete dalla Zona Deumanizzata'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1645898124151774769</id><published>2010-01-21T11:51:00.003+01:00</published><updated>2010-01-21T12:29:15.189+01:00</updated><title type='text'>Maledetta felicità</title><content type='html'>Quando ero piccolo mia madre mi raccontava sempre una storia per farmi addormentare. Credo che se la fosse inventata lei perché poi crescendo e parlandone con altri nessuno l'aveva mai sentita. Ecco la storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era una volta un uomo che voleva morire felice. Infatti gli avevano detto che dopo la morte si sarebbe restati in eterno immobili nello stato d'animo in cui si era al momento della morte. Se uno moriva e nel momento della morte era disperato, la sua anima sarebbe in eterno fluttuata in una condizione di disperazione. Se uno moriva sereno, la sua anima sarebbe in eterno fluttuata nella serenità. Perciò, si disse l'uomo, se io morissi nel momento della massima felicità possibile, resterei in eterno massimamente felice. Allora una sera evocò il Signore della Morte e gli disse: "Signore della Morte, ti faccio una richiesta. Non mi importa di vivere fino al termine effettivo della mia vita. Ti chiedo di venirmi a prendere nel momento esatto in cui sarò al picco della mia felicità. Nel momento più felice della mia vita, è allora che ti chiedo di venirmi a prendere, in qualsiasi momento esso capiti". Così disse. "Okay" rispose il Signore della Morte, e sparì. L'uomo, tutto contento, fregandosi le mani se ne andò a letto. Ma il giorno dopo, cominciò ad aver paura di morire troppo presto. "E se capitasse proprio oggi, il momento più felice della mia vita? Dovrei morire di già?" si chiedeva. Questo pensiero iniziò a terrorizzarlo. Cominciò a pentirsi della richiesta che aveva fatto al Signore della Morte. Pensò di cavarsela iniziando ad evitare tutte le occasioni di potenziale felicità. Ad esempio, evitava in tutti i modi di conoscere delle donne, perché temeva di innamorarsi e quindi di diventare felice. Ogni volta che incrociava una donna che gli piaceva, cambiava subito strada. In generale cominciò a girare alla larga da tutte le occasioni di socializzazione. Le feste, le cene, le gite. Decise che non avrebbe mai fatto viaggi nei paesi lontani che aveva sempre desiderato vedere. Ma si accorse che anche uscire a fare due passi nel quartiere dove viveva gli recava una gioia indicibile. Che scambiare due parole con chiunque, anche uno sconosciuto, anche un cane, lo rendeva felice. La felicità era in agguato ovunque, e più la evitava, più se la sentiva alle calcagna. Si chiuse in casa, smise di frequentare chiunque. Ma anche leggere un libro o vedere un film gli inondava il cuore di felicità. Allora smise di leggere, smise di guardare film. Smise anche di guardare fuori dalla finestra, perché ogni volta il cielo gli sembrava così bello che ne sarebbe potuto morire. Ma non c'era niente da fare, più ci stava attento e più la felicità grondava da ogni cosa, da una crepa sul muro, da un gatto di polvere, da un mestolo. A ogni sussulto di gioia del cuore si aspettava di morire. Alla fine l'idea di essere felice gli diventò così intollerabile che non gli restò altro che suicidarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so come mia madre potesse pensare che io mi sarei addormentato dopo una storia del genere. Dopo restavo sempre con gli occhi spalancati nel buio per ore, mi aspettavo che da un momento all'altro la felicità sarebbe sbucata da sotto il letto per divorarmi, maledetta felicità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1645898124151774769?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1645898124151774769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1645898124151774769&amp;isPopup=true' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1645898124151774769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1645898124151774769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/01/maledetta-felicita.html' title='Maledetta felicità'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1615601784814023800</id><published>2010-01-18T14:45:00.002+01:00</published><updated>2010-01-18T15:07:57.160+01:00</updated><title type='text'>Regali di compleanno</title><content type='html'>Venerdì scorso sono rimasto in ufficio ad aspettare l'inizio del turno del Reparto Entropia. Quando è arrivata Penelope 5, le ho afferrato un braccio.&lt;br /&gt;- Ehi, Bandini - ha sorriso lei.&lt;br /&gt;- Ciao Cinzia - le ho detto io. Penelope 5 si chiama Cinzia Pontesi. Mi ha chiesto che ci facevo ancora in ufficio a quell'ora. Le ho detto che volevo parlarle un attimo in privato. Lei ha guardato l'orologio sulla parete, ha stretto le labbra e poi ha detto okay. Siamo andati a chiuderci nel bagno degli handicappati, che è un posto tranquillo.&lt;br /&gt;- E allora? - ha detto Cinzia.&lt;br /&gt;Dalla tasca della mia giacca ho tirato fuori un pacchetto con un fiocco.&lt;br /&gt;- Tieni - le ho detto.&lt;br /&gt;- Per me? - ha detto lei, sorridendo. Poi si è fatta seria. - E come mai?&lt;br /&gt;Ho alzato le spalle.&lt;br /&gt;- Oggi è il compleanno di mia madre. Solo che è morta quattro anni fa, e così non posso più farle regali, e allora ho pensato che magari potevo farlo a qualcun altro, il regalo. Anche il Natale funziona così no? È il compleanno di Gesù Cristo ma mica i regali si fanno a lui, che d'altra parte non può più riceverne, no, le persone il giorno del compleanno suo si scambiano i regali tra di loro, e allora perché non nel giorno del compleanno di mia madre. La gente si può scambiare i regali anche nel giorno del suo compleanno.&lt;br /&gt;Cinzia non ha detto niente, ha aperto il regalo.&lt;br /&gt;- Che... che bella.&lt;br /&gt;- Ti piace?&lt;br /&gt;- Che cos'è?&lt;br /&gt;- Oh, è una pinza tagliatubi a cricchetto.&lt;br /&gt;- Ah, be', a cricchetto. Grazie.&lt;br /&gt;- Figurati. Può sempre far comodo. ho pensato.&lt;br /&gt;- Sì, penso di sì. Allora, buon compleanno di tua madre.&lt;br /&gt;- Grazie, anche a te!&lt;br /&gt;Siamo rimasti zitti per un po'. Io per fare qualcosa ho tirato lo sciacquone.&lt;br /&gt;- Senti - ha detto Cinzia -, vuoi che uno di questi giorni usciamo a bere qualcosa insieme?&lt;br /&gt;- Cosa? No, no. &lt;br /&gt;- No?&lt;br /&gt;- Ma no.&lt;br /&gt;- Uh. Okay. Forse è meglio uscire da qua dentro.&lt;br /&gt;Siamo usciti, ci siamo salutati e io sono tornato a casa. Secondo me, non sa neanche come si usa, una pinza tagliatubi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1615601784814023800?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1615601784814023800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1615601784814023800&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1615601784814023800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1615601784814023800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/01/regali-di-compleanno.html' title='Regali di compleanno'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-6385564763468873362</id><published>2010-01-13T10:27:00.001+01:00</published><updated>2010-01-13T10:55:14.966+01:00</updated><title type='text'>Esci da questo distributore</title><content type='html'>Da qualche giorno il distributore di bevande calde in ufficio è guasto. Eroga soltanto il 12. Cioè tu puoi richiedere il 23 o il 21 o il 13 ma niente, lui eroga sempre e soltanto il 12, con la massima dose di zucchero oltretutto. Creativo n.3 ha subito messo in giro la voce che il distributore è posseduto dallo spirito di Creativo n.1, quello che si suicidò in Sala Incubatrice, questo perché il 12 con massimo zucchero era la bevanda calda preferita di n.1.&lt;br /&gt;Io a queste stronzate non ci credo, fatto sta che ieri è venuto il tecnico del distributore a riparare il guasto, subito si è formato un capannello di curiosi attorno a lui mentre operava nel ventre della macchina, e quando è uscito e ha detto con voce neutra "Non c'è nessun guasto", un brivido si è diramato per le schiene del capannello.&lt;br /&gt;- È posseduto. È Creativo n.1 - ha cominciato a bisbigliare il capannello.&lt;br /&gt;Così, scienza o superstizione, stamattina è arrivato l'Esorcista dei Distributori Automatici di Bevande. Non scherzo, indossava proprio una tuta grigia con una banda gialla con su stampigliato EDAB, dev'esserci proprio un ordine professionale o qualcosa del genere. Di nuovo, il capannello era lì, ma stavolta si teneva a una distanza maggiore. L'esorcista ha appoggiato una valigetta in terra, proprio davanti al distributore.&lt;br /&gt;- Che cos'ha? - ha chiesto al capannello, senza distogliere lo sguardo dalla macchina.&lt;br /&gt;- Eroga solo il 12. Con massimo zucchero.&lt;br /&gt;L'esorcista si è fatto il segno della croce. Poi si è chinato sulla valigetta, ha rovistato un po', ne ha estratto una stola viola, che si è messo sulle spalle, e un aspersorio. &lt;br /&gt;- Caricatelo con l'acqua del boccione - ha detto al capannello. Il capannello ha eseguito e ha riconsegnato l'aspersorio all'esorcista. L'esorcista si è schiarito la voce, ha scaracchiato nel cestino della raccolta indifferenziata e aspergendo il distributore ha cominciato a bofonchiare misteriose formule rituali. Il capannello si è fatto un po' più vicino. L'esorcista ha chiuso gli occhi ed è rimasto in silenzio per trenta secondi. Il capannello si è stretto attorno a lui. Poi l'esorcista ha aperto gli occhi e ha urlato:&lt;br /&gt;-Esci da questo distributore automatico di bevande calde! Esci da questo distributore automatico di bevande calde! Esci da questo distributore di bevande calde! - eccetera. Il capannello ha fatto un balzo indietro.&lt;br /&gt;Quindi, l'esorcista ha riposto la stola e l'aspersorio nella valigetta. Ha chiesto delle monete, che subito il capannello gli ha dato. Alcune se l'è messe in tasca, altre le ha inserite nel distributore, poi ha digitato il 23. La macchinetta si è messa in moto. È sceso il bicchierino, poi la bevanda. L'esorcista ha estratto il bicchierino e ha sorseggiato la bevanda. Il capannello tratteneva il respiro.&lt;br /&gt;- Che cos'è? - ha chiesto il capannello.&lt;br /&gt;- Un 23.&lt;br /&gt;- E com'è?&lt;br /&gt;- Fa schifo.&lt;br /&gt;Urla di approvazione da parte del capannello, che subito si è messo in fila davanti al distributore risanato.&lt;br /&gt;- Ma capita spesso? - ho chiesto all'esorcista, che si era avviato verso l'uscita. Lui si è fermato, si è girato un attimo e con voce bassa ha detto:&lt;br /&gt;- Continuamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-6385564763468873362?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/6385564763468873362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=6385564763468873362&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6385564763468873362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6385564763468873362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/01/esci-da-questo-distributore.html' title='Esci da questo distributore'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-6807804333469209017</id><published>2010-01-09T11:26:00.000+01:00</published><updated>2010-01-09T11:27:00.868+01:00</updated><title type='text'>Sapessi</title><content type='html'>Io non capisco questa voglia sempre di provocare che ha Lacazza, il pizzaiolo di Rapidopizza. Riesce sempre a mettermi di malumore. Io ogni volta arrivo lastricato di buone intenzioni dalla testa ai piedi, e lui butta tutte le piastrelle delle mie buone intenzioni all'aria. Tipo ieri pomeriggio, arrivo in pizzeria salutando tutti con la massima cordialità possibile, e lui subito mi stoppa dall'altra parte del bancone e mi fa:&lt;br /&gt;- Cosa cristo è quella roba, Bandini.&lt;br /&gt;- È il mio casco, Lacazza.&lt;br /&gt;- Non quello che hai in mano. Quella roba che hai addosso, perdio.&lt;br /&gt;Ho capito subito che si riferiva alla gonna a fiori che indossavo. Embè? Siccome non avevo un paio di jeans puliti da infilare, ho frugato nel guardaroba di Armenia e ho trovato questa sua vecchia gonna che mi andava a pennello. A casa mi metto spesso le sue gonne, sono molto comode anche per andare a pisciare, soprattutto se non si mettono le mutande, basta tirarsi su la gonna e oplà. Anche a grattarsi il culo c'è molta più soddisfazione. Mi piace stare comodo, in casa. E insomma non avevo pantaloni puliti e sono uscito di casa con la gonna di Armenia, lei non c'era ma sono sicuro che non avrebbe avuto niente da dire, ma ovviamente non avevo calcolato il fattore Lacazza, il maledetto cacacazzo Lacazza.&lt;br /&gt;- È una gonna della mia ragazza, embè? - gli ho risposto.&lt;br /&gt;Lacazza ha mosso le labbra ma non è riuscito ad articolare neanche una sillaba per quasi dieci secondi, era come se gli venivano da dire dieci cose insieme e non sapesse decidersi. Poi alla fine si è deciso.&lt;br /&gt;- Ma cristodiddio. Che problemi hai, vorrei sapere.&lt;br /&gt;- Nessun problema. Sto da dio.&lt;br /&gt;- Sei davvero delizioso, sì.&lt;br /&gt;- Risparmiami il tuo sarcasmo da pizzaiolo. Questa gonna è comodissima e non hai idea del senso di libertà che si prova. Se solo potessi per un attimo uscire dalla tua mente grezza e ampliare i tuoi orizzonti, allora proveresti anche tu.&lt;br /&gt;- Ma almeno qualcosa di più sobrio. A fiori, cazzo. Sei un uomo schifoso.&lt;br /&gt;- Sei solo invidioso.&lt;br /&gt;E insomma, pensavo che fosse finita lì. Stamattina rivado in pizzeria, sempre con la gonna a fiori, e pensavo che Lacazza stavolta mi avrebbe lasciato in pace. Invece appena arrivo mi fa cenno di avvicinarmi.&lt;br /&gt;- Che c'è, stavolta? - faccio io, irritato.&lt;br /&gt;Mi fa segno di passare dietro al bancone. Indossava una gonna a scacchi plissettata.&lt;br /&gt;- Che te ne pare, frocetto? - mi fa, facendo una piroetta.&lt;br /&gt;- Ehi. Dove te la sei procurata?&lt;br /&gt;- Sapessi.&lt;br /&gt;- Sinceramente. Non me l'aspettavo.&lt;br /&gt;- Mi secca, ma devo darti ragione. Con la gonna non mi sudano più le palle. Semmai fa un po' freschino. Ma tu come fai ad andare in motorino con quella? Con 'sto freddo?&lt;br /&gt;- Sei veramente un pivello, Lacazza - ho detto, e tirando su la mia gonna gli ho mostrato i miei collant.&lt;br /&gt;- Ma che cazzo succede qua.&lt;br /&gt;Ci siamo voltati, era Mario, il titolare.&lt;br /&gt;- Cosa siete, due troie? Vi pare il modo di venire al lavoro? Cosa cazzo vi è saltato in testa?&lt;br /&gt;- È un'idea sua, capo – ha detto subito Lacazza, indicando me, – e comunque, capo, dovresti uscire dalla tua grettezza mentale – ha aggiunto, le mani ai fianchi, la gonna fino alle ginocchia.&lt;br /&gt;Prima che Mario ribattesse, mi sono precipitato fuori a consegnare le pizze. Io lo lascio questo lavoro di merda, ho pensato mentre sfrecciavo in motorino e il vento spampanava la mia gonna a fiori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-6807804333469209017?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/6807804333469209017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=6807804333469209017&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6807804333469209017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6807804333469209017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/01/sapessi.html' title='Sapessi'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4093457971395603477</id><published>2010-01-08T15:21:00.002+01:00</published><updated>2010-01-08T15:37:19.171+01:00</updated><title type='text'>Ti amo in hawaiiano</title><content type='html'>D'inverno Eugenia ha la fica fredda. Come tutte le bambole gonfiabili, penso. Io però ho trovato una soluzione, metto sul fuoco un pentolino d'acqua, lo faccio bollire, metà acqua poi la verso in una tazza per farci il tè, l'altra metà la verso in un preservativo. Poi chiudo il preservativo con un nodo e infilo questo gavettone caldo nella fica di Eugenia. Poi bevo il tè, sorseggiandolo a poco a poco, mentre la fica di Eugenia si scalda. Il mio tè preferito è TèAmo Clebbino aromatizzato con acquaragia. Finito di bere il tè sfilo il preservativo dalla fica di Eugenia e ci infilo il cazzo, dopo è come fare l'amore alla Hawaii.&lt;br /&gt;"Aloha wau ia 'oe", sussurro all'orecchio di plastica di Eugenia, che vuol dire ti amo in hawaiiano. Me lo ha detto Creativo n.4, che ci è stato in vacanza, alle Hawaii. L'hawaiiano è una lingua con un sacco di vocali, ha detto, è come parlare senza dentiera.&lt;br /&gt;Dopo l'amore non mi lavo subito, e non lavo subito neanche Eugenia, mi copro con un plaid e resto disteso sul divano a seguire le evoluzioni di Domenico sulle pareti del soggiorno. Evoluzioni è una parola grossa, Domenico si muove pochissimo. Forse si sente solo, gli manca uno stimolo. Forse dovrei procurargli un geko di plastica, per l'amore. Ma forse è ancora piccolo, o forse sono io che lo vedo così, per i genitori i figli non crescono mai, sono sempre dei bambini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4093457971395603477?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4093457971395603477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4093457971395603477&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4093457971395603477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4093457971395603477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2010/01/ti-amo-in-hawaiiano.html' title='Ti amo in hawaiiano'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-6311713955592957709</id><published>2009-12-18T10:05:00.002+01:00</published><updated>2009-12-18T10:23:28.964+01:00</updated><title type='text'>Non ci vivrei</title><content type='html'>Io viaggio molto poco perché ho scoperto che siccome tutto e tutti si muovono forsennatamente, se io sto fermo le cose arrivano da me, perciò è come se viaggiassi, ma stando fermo. Se no se viaggiassi anche io insieme a tutti gli altri alla fine sarei sempre in mezzo ai soliti e alle cose di sempre che viaggiano con me, e quindi sarebbe come stare fermo. Ma non era questo che volevo dire.&lt;br /&gt;Ogni tanto qualcuno torna da qualche viaggio e dice di essere stato a Parigi o New York o San Pietroburgo o Venezia o Trieste o Barcellona o Lisbona o Kuala Lumpur, insomma in una città. A questo punto c'è sempre qualcun altro (non io, io mai nella vita) che chiede: ah, e com'è? Intendendo la città. E quasi sempre la risposta è:&lt;br /&gt;- Bella, ma non ci vivrei.&lt;br /&gt;È bella, ma lui non ci vivrebbe.&lt;br /&gt;Cioè, mai nessuno che una volta risponda "Fa schifo, ma vorrei tanto viverci". No, tutti a dire "è bella, ma non ci vivrei". E infatti, non ci vivi. Infatti, vivi qui. Lì ci sei solo andato in vacanza, o in viaggio. Ci sei andato per qualche giorno, e poi basta. Allora che me lo dici a fare? Ti ho forse chiesto (non io, io non lo chiedo mai, mi sto immedesimando nel personaggio), ti ho forse chiesto se ci vivresti? Non ti ho chiesto se ci vivresti, ti ho chiesto com'è. Non è che se rispondi solo che è bella io penso subito "ah, ecco dove vorrebbe vivere costui", no, non lo penso. Come se poi tu qua invece ci vivessi perché è bello, ma per favore. Tu qua ci vivi perché ci lavori o ci sei nato o ci hai messo su famiglia, magari poi ti piace anche come posto, ma non sarà solo per quello che ci vivi.&lt;br /&gt;- Bella, ma non ci vivrei.&lt;br /&gt;Avete capito cittadini di quella bella città? Lui non ci vivrebbe, nella vostra città. Vi state strappando i capelli, vero? Vi state suicidando dalla disperazione, non è così? Avete perso un potenziale cittadino, lo so, è dura da mandare giù.&lt;br /&gt;Non so, uno potrebbe rispondere, ogni tanto: "Rumorosa, ma non ci mangerei" o "Antica, ma non ci dormirei", "Priva di barriere architettoniche, ma non ci passeggerei".&lt;br /&gt;- Bella, ma non ci vivrei.&lt;br /&gt;Che è un po' dire che tutti quelli che invece ci vivono sono dei coglioni.&lt;br /&gt;A me certe cose, mi mandano fuori di testa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-6311713955592957709?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/6311713955592957709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=6311713955592957709&amp;isPopup=true' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6311713955592957709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6311713955592957709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/12/non-ci-vivrei.html' title='Non ci vivrei'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-6621905250457231676</id><published>2009-12-01T11:24:00.002+01:00</published><updated>2009-12-01T11:43:37.372+01:00</updated><title type='text'>Un goccetto con Ermete</title><content type='html'>Sono andato nella Zona Deumanizzata a trovare Ermete. Indossava un giubbotto di jeans e sotto una specie di gilet fatto con le buste della spesa e stava raccogliendo lumache nel cortile dietro al condominio diroccato dove vive.&lt;br /&gt;– Ah sei tu. Sei venuto a farmi gli auguri di Pasqua?&lt;br /&gt;– Veramente tra un po' è Natale.&lt;br /&gt;– Natale? Pensa tu.&lt;br /&gt;– Che ci fai con le lumache, le mangi?&lt;br /&gt;Mi ha guardato di traverso e ha cominciato a ridere, si stava sbellicando.&lt;br /&gt;– Fa così tanto ridere?&lt;br /&gt;Ha fatto un gesto con la mano mentre rideva, come per dire "altroché".&lt;br /&gt;– Ma dicevo sul serio, non era una battuta.&lt;br /&gt;– Ah. Pensavo. No, comunque no, non le mangio, me le faccio strisciare addosso la sera prima di addormentarmi, mi rilassa.&lt;br /&gt;Dopo siamo entrati in casa, faceva un freddo tremendo. Lui si è tolto il giubbotto di jeans, restando in buste di plastica.&lt;br /&gt;– Bevi qualcosa? – mi ha chiesto Ermete.&lt;br /&gt;– Volentieri.&lt;br /&gt;– Che ti dò?&lt;br /&gt;– Quello che hai.&lt;br /&gt;Si è alzato ed è andato in cucina, l'ho sentito rovistare. Poi è tornato con due bicchierini di plastica con dentro un amaro verdognolo.&lt;br /&gt;– Salute – ha detto.&lt;br /&gt;Abbiamo bevuto. Sapeva di collutorio.&lt;br /&gt;– Com'è? – ha chiesto Ermete.&lt;br /&gt;– Insomma. Sa di collutorio.&lt;br /&gt;– &lt;span style="font-style:italic;"&gt;È&lt;/span&gt; collutorio.&lt;br /&gt;– Ah. In tal caso, niente male.&lt;br /&gt;Poi siamo stati zitti. Si sentiva solo un sibilo, era il respiro di Ermete. Come una nota di violino tenue tenue, quando espirava. Io ero tranquillo perché sapevo che mai Ermete mi avrebbe detto "Allora, che mi racconti?" o qualcosa del genere, no, lui sarebbe stato zitto, e infatti stava zitto, e suonava il violino con il respiro, piano. Anche se faceva freddo mi sono un po' assopito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-6621905250457231676?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/6621905250457231676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=6621905250457231676&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6621905250457231676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6621905250457231676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/12/un-goccetto-con-ermete.html' title='Un goccetto con Ermete'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4492346717869890984</id><published>2009-11-17T15:04:00.004+01:00</published><updated>2009-11-17T16:21:51.306+01:00</updated><title type='text'>Chiedere l'amicizia</title><content type='html'>Sono caduto con il motorino mentre consegnavo le pizze. Stavo facendo un esercizio di rilassamento che mi ha consigliato Armenia. Mi ha detto Armenia quando mi monta il nervoso di chiudere gli occhi e visualizzare qualcosa di pacificante. Io avevo avuto un alterco con Lacazza, il pizzaiolo di Rapidopizza. Tutto era nato dal fatto che io avevo starnutito, e poi avevo detto "forse ho la suina". Lacazza era lì che impastava pizze, e mi fa: "Certo che hai la suina, è la tua fidanzata" ed è scoppiato a ridere che gli mancava l'aria. Io non l'ho capita subito, l'ho capita solo dopo un po', ma a quel punto ormai ero già sullo scooter che stavo consegnando le pizze, e ovviamente mi è montato il nervoso. Allora ho fatto come mi ha consigliato Armenia, ho chiuso gli occhi. Solo che non mi veniva da visualizzare niente di pacificante. Vedevo solo buio, e il buio non è pacificante. Poi mi è comparsa l'immagine di Lacazza impalato a una trave. Poi mi è comparsa la fica di Armenia. Poi niente, ho sentito un gran botto, ho aperto gli occhi e il botto ero io che mi ero schiantato con il motorino contro una macchina parcheggiata, io ero volato contro il parabrezza. Ho richiuso gli occhi pensando a qualcosa di pacificante, ma una voce mi ha costretto a riaprire gli occhi, era la voce del proprietario dell'auto.&lt;br /&gt;- Ehi, ragazzo, ehi, che cazzo è successo?&lt;br /&gt;- Sto cercando di visualizzare qualcosa di pacificante.&lt;br /&gt;- LA MIA MACCHINA! SEI FINITO CON LO SCOOTER SULLA MIA MACCHINA!&lt;br /&gt;Ho aperto gli occhi, non c'era verso.&lt;br /&gt;- Non se la prenda. Vuole darmi la sua amicizia?&lt;br /&gt;- Come?&lt;br /&gt;Mi faceva male il collo. Ho cercato di scandire le parole.&lt;br /&gt;- Vuole - darmi - la - sua - amicizia?&lt;br /&gt;- Mi hai distrutto la macchina, stronzo! Non voglio la tua amicizia, voglio i tuoi documenti e i dati della tua assicurazione!&lt;br /&gt;- Dove sono finite le pizze, hai per caso visto le pizze?&lt;br /&gt;Lo scooter per fortuna andava ancora. Dopo aver espletato le formalità, ho raccattato le pizze dall'asfalto, le ho rimesse nei cartoni e le ho consegnate a chi di dovere. Chi di dovere era un tizio della mia età circa che abitava in centro.&lt;br /&gt;- Che è successo alle pizze?&lt;br /&gt;- Niente, perché?&lt;br /&gt;- I cartoni sono distrutti.&lt;br /&gt;- Non fermarti all'apparenza, amico.&lt;br /&gt;- Non sono tuo amico. E poi cosa sono questi sassolini in mezzo alla pizza?&lt;br /&gt;- Posso chiederti la tua amicizia?&lt;br /&gt;- Ma vaffanculo. Chi ti conosce.&lt;br /&gt;- Il mio nome è Jimmy Bandini. Posso chiedere la tua amicizia?&lt;br /&gt;- Stai sanguinando, stronzo! Sei fuori di testa?&lt;br /&gt;Non mi ricordo se mi ha dato la mancia o no, avevo le idee un po' confuse. Quando sono arrivato a casa c'era Armenia che stava leggendo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Io Elettrodomestico&lt;/span&gt;, la sua rivista preferita.&lt;br /&gt;- Santiddio, che ti è successo? - ha urlato vedendomi.&lt;br /&gt;- I tuoi esercizi di visualizzazione sono pericolosi, lo sai? E poi chiedo l'amicizia a un sacco di persone ma nessuno me la dà, perché?&lt;br /&gt;Comunque non ho la suina. E se anche fosse non me ne sbatte un cazzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4492346717869890984?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4492346717869890984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4492346717869890984&amp;isPopup=true' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4492346717869890984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4492346717869890984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/11/chiedere-lamicizia.html' title='Chiedere l&apos;amicizia'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-5418482052430535057</id><published>2009-11-09T17:21:00.002+01:00</published><updated>2009-11-09T17:40:34.734+01:00</updated><title type='text'>Chiudi gli occhi e apri la bocca</title><content type='html'>Quando ero piccolo giocavamo a "Chiudi gli occhi e apri la bocca", ogni volta io lo facevo, chiudevo gli occhi e aprivo la bocca, e ogni volta mi infilavano in bocca un sasso, una cartaccia, una caccola. Io aprivo gli occhi e sputavo, l'altro rideva. Dopo un po' arrivava qualcun altro e mi rifaceva la stessa domanda, e io, che sono furbo, so che di solito nei giochi l'obiettivo è spiazzare l'altro, credevano che io non l'avrei rifatto, ma io lo rifacevo invece, chiudevo gli occhi e aprivo la bocca, ha!, non se l'aspettavano mica. E mi infilavano in bocca un pugno di sabbia, una batteria scarica, una scarpa. Io aprivo gli occhi, e sputavo, loro ridevano. A quel punto praticamente tutti erano convinti che non ci sarei ricascato, ma io li fregavo sempre, e non appena ricapitava, io zac, chiudevo gli occhi, rizàc, aprivo la bocca, e stavolta mi aspettavo un cioccolatino, un pezzo di torta, una patatina. E invece regolarmente arrivavano insetti morti, foglie d'ortica, lamette da barba. Ma io non ho smesso di chiudere gli occhi e aprire la bocca, non potrei mai permettermi di perdere l'occasione buona la volta che capita, non mi farò trovare impreparato, prima o poi arriverà la cosa buona e saporita, dolce e inaspettata.&lt;br /&gt;Ierisera quando sono tornato a casa ho chiesto a Eugenia di chiudere gli occhi e aprire la bocca. Lei in effetti ha sempre la bocca aperta, non c'è neanche da chiederglielo, è come me, la amo anche per questo. Anche se però lei gli occhi non li chiude, ce li ha sempre aperti, pure quelli. Però sono sicuro comunque che guarda da un'altra parte, per non rovinarsi la sorpresa. Insomma le ho detto di chiudere gli occhi e aprire la bocca e lei magari si aspettava che le avrei infilato il pene in bocca, perché di solito è così, e invece no, le ho fatto una sorpresa e le ho infilato in bocca la lingua. Con la punta della lingua ho sentito il sapore del mio sperma. Non me l'aspettavo. Il segreto, penso, è non aspettarsi le cose.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-5418482052430535057?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/5418482052430535057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=5418482052430535057&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5418482052430535057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5418482052430535057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/11/chiudi-gli-occhi-e-apri-la-bocca.html' title='Chiudi gli occhi e apri la bocca'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4351841252908444690</id><published>2009-11-06T12:26:00.002+01:00</published><updated>2009-11-06T12:41:19.186+01:00</updated><title type='text'>Nei bagni della palestra dopo la Giornata della Rivincita</title><content type='html'>Ieri era il Giorno della Rivincita. Tutti giù nella palestra aziendale a vendicarsi sulle malefatte del Reparto Entropia. Alla fine avevo le mani rosse per gli schiaffi dati e male alle mascelle, credo per un attacco di bruxismo, che come mi ha spiegato Sanpietròli è quando digrigni i denti involontariamente.&lt;br /&gt;Dopo, mentre ero nei bagni della palestra a scacquarmi la faccia con acqua fredda, è spuntata sulla porta Cinzia Pontesi, alias Penelope 5, aveva ancora le guance rosse per gli schiaffi, non tutti dati da me, sia chiaro.&lt;br /&gt;- Ueilà - ho detto, con la faccia ancora bagnata. Ueilà è un saluto che mi sono inventato io. Contiene quattro vocali. Per renderlo perfetto dovrei ancora aggiungere una "o", ma non so ancora dove piazzarla, se fare "uei-o-là" o "ueil-o-à", insomma ci sto lavorando.&lt;br /&gt;- Volevo dirti una cosa - ha detto Penelope 5.&lt;br /&gt;- Un po' di acqua fredda in faccia ti farebbe bene.&lt;br /&gt;- Grazie.&lt;br /&gt;- Cosa volevi dirmi?&lt;br /&gt;- Ho intenzione di aderire alla Cassa Ibernazione.&lt;br /&gt;- Ueilà, ueilà. Questa sì che è una notizia.&lt;br /&gt;- Infatti sì.&lt;br /&gt;Non mi ero ancora asciugato la faccia, gocciavo dal mento. Mi sono sentito tipo qualcosa, tipo strano.&lt;br /&gt;- Hai già compilato il modulo per la richiesta? - ho chiesto.&lt;br /&gt;- Non ancora, intendo farlo domani, dopodomani.&lt;br /&gt;- Dovresti mettere del ghiaccio sullo zigomo destro.&lt;br /&gt;- Grazie. Dovresti asciugarti la faccia.&lt;br /&gt;Vaffanculo. Grazie questo e grazie quell'altro. Vaffanculo.&lt;br /&gt;- Beata te che puoi.&lt;br /&gt;- Che posso cosa.&lt;br /&gt;- Aderire al programma. La Cassa Ibernazione.&lt;br /&gt;Ha guardato da qualche parte sopra la mia testa.&lt;br /&gt;- Non so. Magari tra due, tre, dieci anni mi sveglio che le cose sono diverse.&lt;br /&gt;Non sapevo cosa dire, allora sono scoppiato a ridere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4351841252908444690?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4351841252908444690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4351841252908444690&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4351841252908444690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4351841252908444690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/11/nei-bagni-della-palestra-dopo-la.html' title='Nei bagni della palestra dopo la Giornata della Rivincita'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4866058108119835382</id><published>2009-11-02T15:32:00.002+01:00</published><updated>2009-11-02T16:16:28.060+01:00</updated><title type='text'>Qualcosa dentro la stampante</title><content type='html'>Da un po' di giorni la stampante non andava, probabilmente uno scherzo del Reparto Entropia, pensavamo tutti, ma nessuno si degnava di chiamare un tecnico, un classico. Stamattina però dovevo assolutamente stampare un documento, proprio non potevo rimandare questa cosa, allora ho ingollato un paio di TieniDuro Clebbino con un bicchiere d'acqua, poi mi sono alzato raccogliendo le forze, ero deciso a fare una cosa che non si fa mai, cercare di riparare da solo il guasto alla stampante, magari era solo un foglio incastrato nelle viscere di quel macchinario infernale, ce la potevo fare benissimo, cosa vuoi che sia, non riesco a chiudere questa frase.&lt;br /&gt;Allora sono andato alla stampante. Ho aperto lo sportello antistante. Tirato un paio di leve. Sfilato un carrello. intrufolato la mano sotto alcune vaschette. Ho trovato uno sportellino, l'ho aperto. Ho seguito una canaletta. A quel punto non mi bastava più il braccio, allora ho infilato dentro lo sportello anche la testa e il busto. L'odore di inchiostro mi stava bollendo il cervello. Ho tirato un paio di leve, s'è aperta una botola. Procedevo a tentoni, perché non vedevo niente. Poi ho estratto un rullo, scansato una scansia, e alla fine ho afferrato...una mano. &lt;br /&gt;Istintivamente ho urlato. Volevo ritrarre la mano ma adesso era l'altra mano a stringere la mia, me la stava stritolando. È arrivato numero 2.&lt;br /&gt;- Che c'è? Che fai lì?&lt;br /&gt;- C'è qualcuno qua dentro! Qualcuno mi ha afferrato una mano!&lt;br /&gt;- Qualcuno dentro la stampante?&lt;br /&gt;- Aiutami!&lt;br /&gt;- Vuoi che chiami il tecnico?&lt;br /&gt;- Ma che tecnico! Aiutami a tirarlo fuori.&lt;br /&gt;Numero 2 si è piegato e a cominciato a tirarmi per l'altro braccio. Rumori orrendi di ingranaggi e stritolamenti. Alla fine ne è uscito un tizio in salopette blu, coi capelli color ciano.&lt;br /&gt;- E tu chi sei? - abbiamo chiesto io e numero 2, unisoni.&lt;br /&gt;Era il tecnico della stampante. Era incastrato da 3 giorni dentro la stampante.&lt;br /&gt;- Come hai fatto a sopravvivere? - ha chiesto numero 2.&lt;br /&gt;- Restando fermo - ha detto lui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4866058108119835382?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4866058108119835382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4866058108119835382&amp;isPopup=true' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4866058108119835382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4866058108119835382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/11/qualcosa-dentro-la-stampante.html' title='Qualcosa dentro la stampante'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-7184889087663835731</id><published>2009-10-27T17:01:00.003+01:00</published><updated>2009-10-27T17:49:05.511+01:00</updated><title type='text'>Meno chiacchiera e più tecnica</title><content type='html'>Ieri ho chiamato l'idraulico, è arrivato con la sua invidiabile cassetta degli attrezzi al tramonto. Appena è entrato in casa mia ha appoggiato la cassetta sul pavimento e si è sfregato forte le palme delle mani.&lt;br /&gt;- Che problema ci sta? Perdite? - ha chiesto, concreto.&lt;br /&gt;Io ho puntato l'indice verso il mio naso.&lt;br /&gt;- Sì. Qua.&lt;br /&gt;L'idraulico ha strizzato gli occhi due volte veloce.&lt;br /&gt;- Che problema ci sta? - ha ribadito.&lt;br /&gt;- Mi goccia il naso. E mi fa male la gola.&lt;br /&gt;– E a me che ca-&lt;br /&gt;- Il mio medico non c'è. La guardia medica non risponde. Allora ho pensato che poteva darmi una mano lei. In fondo è tipo un problema di idraulica, no?&lt;br /&gt;L'idraulico ha tirato su col naso. Poi si è piegato sulla cassetta degli attrezzi, ha rovistato un po'. Ha tirato fuori un tubetto di silicone.&lt;br /&gt;- Da che parte perde?&lt;br /&gt;Ho indicato la narice sinistra. Mi ha afferrato per la mascella e mi ha piegato la testa all'indietro e mi ha versato due gocce di silicone nella narice sinistra.&lt;br /&gt;- Stringi qua per due minuti - ha detto.&lt;br /&gt;Mi sono stretto le narici.&lt;br /&gt;- Altro?&lt;br /&gt;- La gola - ho detto.&lt;br /&gt;Ha estratto la cagna dalla cassetta degli attrezzi e con quella mi ha stretto la trachea.&lt;br /&gt;- Ahio - ho detto.&lt;br /&gt;- Mh, mh - ha mugugnato, annuendo.&lt;br /&gt;- Ci sta che è otturata.&lt;br /&gt;- Otturata? La gola?&lt;br /&gt;- Capace che ci sono finiti dei peli, delle monetine, qualcosa che ottura.&lt;br /&gt;- Bodetide?&lt;br /&gt;- Adesso puoi lasciare il naso. Come va?&lt;br /&gt;- Meglio. Non perde più.&lt;br /&gt;L'idraulico ha strizzato gli occhi, ha preso un foglietto a quadretti e ha cominciato a scrivere con il lapis.&lt;br /&gt;- Niente, per la gola ti consiglio un cucchiaio di Niagara sciolto in un bicchiere d'acqua, mi raccomando DOPO I PASTI, è un toccasana. Ecco qua.&lt;br /&gt;Mi ha dato il foglietto con la ricetta.&lt;br /&gt;- Passa da Gino il ferramenta all'angolo, gli dici che ti mando io, ti fa lo sconto, se ti sbrighi ancora sta aperto.&lt;br /&gt;L'ho ringraziato e gli ho chiesto quant'era.&lt;br /&gt;Ha fatto un gesto con la mano, come per scacciare via un maleficio.&lt;br /&gt;- Dammi trenta euro e stiamo a posto.&lt;br /&gt;L'ho pagato, lui ha messo le sue cose nella cassetta, ha preso la cassetta, mi ha stretto la mano.&lt;br /&gt;- Se ci stanno problemi, chiama.&lt;br /&gt;Dopo sono uscito per andare da Gino il ferramenta, e mentre andavo pensavo fortuna che ci sono gli idraulici, se gli idraulici governassero questo paese a quest'ora non saremmo dove stiamo adesso, che non si sa bene dove è, cosa è. Questo paese ha bisogno di meno chiacchiera e più tecnica, di questo ha bisogno questo paese secondo me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-7184889087663835731?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/7184889087663835731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=7184889087663835731&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7184889087663835731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7184889087663835731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/10/meno-chiacchiera-e-piu-tecnica.html' title='Meno chiacchiera e più tecnica'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-9056799021185677688</id><published>2009-10-20T17:22:00.003+02:00</published><updated>2009-10-20T17:48:20.277+02:00</updated><title type='text'>Il privilegio del freddo</title><content type='html'>L'Ufficio Comunicazione Interna della Clebbino ha diramato una circolare interna che vieta di riferirsi alla congintura economica attuale ricorrendo alla parola Crisi. L'obbligo è quello di utilizzare la parola Opportunità.&lt;br /&gt;Così, in una situazione di perdurante Opportunità, la Clebbino (così spiega un'altra circolare dell'UCI) ha deciso di non ricorrere alla Cassa Integrazione, ma di offrire ai suoi dipendenti una nuova straordinaria Opportunità: la Cassa Ibernazione.&lt;br /&gt;I dipendenti vengono caldamente invitati ad aderire al programma. Si tratta di farsi ibernare in una teca di vetro collocata in un deposito ubicato proprio sotto il Data Center della Clebbino, che si trova in una località top secret. L'ibernazione durerà finché non si concluderà questo straordinario periodo di Opportunità. Fino a che non ci sarà la Ripresa, insomma. Durante il periodo di ibernazione gli aderenti al programma ("ibernati"), risultando clinicamente morti, non percepiranno stipendi, non matureranno ferie, TFR, niente. Ma non invecchieranno neanche. In pratica, verranno messi in stand-by.&lt;br /&gt;Non essendo io dipendente ma solo un Co.Pro.Fa.G.O., non posso purtroppo aderire a questa opportunità, ma ho sentito di un tizio del Reparto Innovazione che senz'altro ha deciso di cogliere al volo questa straordinaria opportunità. Numero 2 dice che i Cassibernati sono già centinaia. Numero 3 dice che sono &lt;span style="font-style:italic;"&gt;migliaia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Beati loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-9056799021185677688?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/9056799021185677688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=9056799021185677688&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/9056799021185677688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/9056799021185677688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/10/il-privilegio-del-freddo.html' title='Il privilegio del freddo'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-8036487110044677461</id><published>2009-10-12T11:59:00.003+02:00</published><updated>2009-10-12T12:11:40.642+02:00</updated><title type='text'>Indossato</title><content type='html'>Certe volte mi viene in mente che sono i vestiti che indossano me e non il contrario, e allora mi sento a disagio, mi sembra che sono le scarpe a decidere dove vado e le maniche della camicia a muovermi le braccia. La sera sono i pantaloni a sfilarsi da me, con un fruscio liberatorio, e a infilarsi in lavatrice per una doccia ristoratrice, e quando non ho addosso più niente mi sento spiegazzato e liso e fuori moda.&lt;br /&gt;Allo stesso tempo mentre mi faccio portare in giro dalle scarpe guardo cosa indossano per strada gli altri vestiti, esseri umani a volte molto di cattivo gusto secondo me, con un taglio pessimo e accostamenti di colori molto discutibili, e allora quando mi accorgo che la mia vecchia giacca si specchia sulle vetrine con un certo compiacimento allora pure io mi compiaccio, è tutta una catena di compiacimenti.&lt;br /&gt;Certe volte poi sono convinto che i vestiti degli altri mi guardano con bramosia, vorrebbero indossare me, anche se sono usato, si vede proprio che il vintage è di moda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta per esempio c'era un paio di scarpe coi tacchi di Armenia che non hanno resistito e mi hanno calzato i piedi, ero appena uscito dalla doccia. Armenia è entrata in casa e mi ha visto con un ascigamano attorno ai fianchi e un paio di stiletti ai piedi, viola.&lt;br /&gt;- Pervertito del cazzo – è tutto quello che ha detto.&lt;br /&gt;Vaglielo a spiegare, come funziona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-8036487110044677461?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/8036487110044677461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=8036487110044677461&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8036487110044677461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8036487110044677461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/10/indossato.html' title='Indossato'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4269233043496705541</id><published>2009-09-25T11:57:00.002+02:00</published><updated>2009-09-25T12:11:50.903+02:00</updated><title type='text'>Ancora un pochino</title><content type='html'>Sono andato dal mio dentista per rifarmi un'otturazione che era saltata mentre stavo mangiando una barretta energetica Clebbino©. Sanpietròli, il mio dentista, aveva la faccia stanca, come uno che non dorme da giorni.&lt;br /&gt;– Se li ricorda, i dentifrici col dispenser? – mi fa, mentre armeggia nella mia bocca.&lt;br /&gt;– I gne gnescio? – faccio io.&lt;br /&gt;– Una roba troppo anni ottanta, quei flaconi di plastica con quella specie di pistone che sparava fuori il dentifricio, non c'era niente da spremere, solo da premere un grilletto.&lt;br /&gt;– Gni, enghé.&lt;br /&gt;– Li odiavo, e infatti sono contento se sono spariti dalla circolazione, almeno credo che non ci siano più in circolazione, non mi è arrivato più nessun campione o dépliant di quei cazzo di dispenser. E sa perché li odiavo?&lt;br /&gt;– Gno, unghé.&lt;br /&gt;– Perché a me piace spremerlo, il tubetto del dentifricio. Con le mie mani.&lt;br /&gt;– Ahio!&lt;br /&gt;– Scusi, mi sono fatto prendere dal discorso. Dicevo, il piacere fisico di spremere il tubetto, ecco che cosa non avevano calcolato gli strateghi del marketing, gli psicologhi ergonomisti o chi cazzo ne so io.&lt;br /&gt;– Uogno uogno af amb uhhn ojaa...&lt;br /&gt;– E sa una cosa Bandini, noi ci conosciamo dai tempi della scuola, le voglio dire una grande verità. Le persone, sono come i tubetti di dentifricio quando alla fine sembra che non ci sia più dentifricio. Tu pensi che il dentifricio è finito, e invece schiacci, schiacci, e qualcosa esce fuori. E questo per altre due, tre, quattro volte,  pensi che non ce ne sia più, ma spremi e spremi e un po' di dentifricio esce sempre. Le persone sono così, anche quando le hai spremute per benino e sembra che non ci sia più niente da spremere, in verità devi solo insistere, spremerle ancora un altro pochino, ancora un po', c'è ancora della roba da tirarne fuori prima di buttarli.&lt;br /&gt;– Unk.&lt;br /&gt;– Può sciacquare.&lt;br /&gt;Io ho sciacquato. Poi ho guardato appesa sul muro bianco davanti a me la fotografia dello skyline di New York con le Torri Gemelle e tutto quanto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4269233043496705541?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4269233043496705541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4269233043496705541&amp;isPopup=true' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4269233043496705541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4269233043496705541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/09/ancora-un-pochino.html' title='Ancora un pochino'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3735152527058702345</id><published>2009-09-02T14:05:00.003+02:00</published><updated>2009-09-02T14:27:25.493+02:00</updated><title type='text'>Nel giardino del re</title><content type='html'>Sono andato dal mio capo a chiedere un aumento.&lt;br /&gt;- Ah, Bandini, siete voi.&lt;br /&gt;- Vorrei un aumento, capo.&lt;br /&gt;- Certamente, Bandini. Un aumento di che cosa? Siate più preciso. Un aumento di, lavoro?&lt;br /&gt;- Lavoro? No, che lavoro. Un aumento di stipendio.&lt;br /&gt;- Un aumento di stipendio, certamente. Un aumento di stipendio positivo o negativo?&lt;br /&gt;- Un aum... come, positivo o negativo.&lt;br /&gt;- Volete un aumento di stipendio positivo, o negativo?&lt;br /&gt;- Capo. Non so come dire, voglio più soldi.&lt;br /&gt;- Voglio, voglio, l'erba voglio non cresce neanche nel giardino del re. Come si dice, Bandini? Si dice voglio?&lt;br /&gt;- Per piacere.&lt;br /&gt;- Ecco, andiamo già meglio.&lt;br /&gt;- Per piacere, posso avere più soldi?&lt;br /&gt;- Per piacere di chi?&lt;br /&gt;- Mio, direi. Per piacere mio.&lt;br /&gt;- Ma figuratevi, caro Bandini! Il piacere è tutto mio!&lt;br /&gt;- Grazie. Ma, quindi?&lt;br /&gt;- Quindi che?&lt;br /&gt;- Me li date, più soldi in busta paga?&lt;br /&gt;- Ma certamente. Li volete nella vostra?&lt;br /&gt;- Nella mia che?&lt;br /&gt;- Busta paga. I soldi in più, li volete nella vosta busta paga o in quella di un altro. Tipo per esempio, la mia.&lt;br /&gt;- Oh no. No, nella mia, nella mia busta paga.&lt;br /&gt;- Perché fate il difficile Bandini? Io sto cercando di venirvi incontro.&lt;br /&gt;- Ah sì?&lt;br /&gt;- Ah sì. Ah sì.&lt;br /&gt;- Non vedo come potrei...&lt;br /&gt;- Bandini, voi lo sapete com'è la situazione, no?&lt;br /&gt;- Sì, sì, lo so, c'è la crisi&lt;br /&gt;- PERDIO NON DICA MAI PIU' QUELLA PAROLA, È IMPAZZITO?&lt;br /&gt;- Quale parola? Cri-&lt;br /&gt;- MA STIAMO SCHERZANDO. MA DOVE VI CREDETE DI ESSERE.&lt;br /&gt;- Ma -&lt;br /&gt;- Questa è la Clebbino, signore caro. La Clebbino non è mai in quella parola lì. Le persone, sono in quella parola lì. Le altre aziende, sono in quella parola lì. I valori, sono in quella parola lì. Il mondo, è in quella parola lì. La Clebbino, no!&lt;br /&gt;- Ma allora...&lt;br /&gt;- E tuttavia, per solidarietà, anche la Clebbino ha pensato di ricorrere alla cassa integrazione. Perché noi non vogliamo umiliare nessuno. E anzi, presto partiremo con una coraggiosa campagna di licenziamenti a tappeto. Perché noi non stiamo con le mani in mano, noi non gozzovigliamo all'ombra degli allori solo perché fatturiamo come dei gesucristi in calore.&lt;br /&gt;- Gozzovigliamo all'ombra degli allori?&lt;br /&gt;- È una metafora, naturalmente. Una dieresi, si fa per dire.&lt;br /&gt;- Dieresi? &lt;br /&gt;- Ascoltate - se è una rassicurazione che volete, voi non verrete licenziato, ok?&lt;br /&gt;- Ma io non sono neanche assunto, capo. Io non sono un dipendente. Io ho un contratto Co.Pro.Fa.G.O.&lt;br /&gt;- Vedete la lungimiranza? Sapete una cosa, potete metterci la mano sul fuoco sacro dell'indignazione che voi non verrete mai, mai licenziato. Proprio per questo.&lt;br /&gt;- È un po' difficile, visto che non sono assunto.&lt;br /&gt;- Proprio per questo. Proprio per questo, certamente.&lt;br /&gt;- Certamente. Per quanto riguarda l'aumento...&lt;br /&gt;- Se riguarda l'aumento, non riguarda voi. Non complicatevi la vita.&lt;br /&gt;- Io...&lt;br /&gt;- Ma sì, diamoci pure dell'io. In fondo sono anni che lavoriamo insieme, fianco a fianco, io e io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3735152527058702345?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3735152527058702345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3735152527058702345&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3735152527058702345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3735152527058702345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/09/nel-giardino-del-re.html' title='Nel giardino del re'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-7758720988300191930</id><published>2009-08-03T17:34:00.001+02:00</published><updated>2009-08-03T17:34:45.907+02:00</updated><title type='text'>Il cazzo del presidente del consiglio</title><content type='html'>Certe volte quando non ho niente da fare e in televisione non c’è nessun film o fiction o programma d’intrattenimento o di approfondimento interessante, penso al cazzo del presidente del consiglio. Penso al cazzo del presidente del consiglio che pone la fiducia in parlamento. Al cazzo del presidente del consiglio che presiede agli eventi istituzionali. Al cazzo del presidente del consiglio durante il G8, a pochi metri dai cazzi degli altri capi di governo delle nazioni leader del pianeta. Al cazzo del presidente del consiglio che vola nell’aereo presidenziale. Al cazzo del presidente del consiglio mentre orina nel cesso di palazzo Grazioli. Al cazzo del presidente del consiglio dentro le fiche e i culi delle puttane, dentro le bocche delle amanti. Al cazzo del presidente del consiglio schiacciato nelle mutande nel sedile posteriore dell’auto blu, i testicoli contratti per il freddo dell’aria condizionata. Penso al cazzo del presidente del consiglio mentre si aggira sorridente tra le macerie di L’Aquila. Al cazzo del presidente del consiglio un po’ sudato, nel caldo dei faretti dello studio di Porta a Porta. Penso al cazzo del presidente del consiglio mentre parla coi suoi avvocati. Al cazzo del presidente del consiglio mentre parla ai suoi alleati di governo, mentre telefona ai suoi ministri. Al cazzo del presidente del consiglio mentre mostra ai suoi ospiti il suo mausoleo. Penso al cazzo del presidente del consiglio mentre compone i testi delle canzoni per Apicella. A volte questi pensieri sul cazzo del presidente del consiglio mi perseguitano per ore, per giorni, e mi aspetto sempre il giorno in cui il presidente del consiglio tirerà fuori il suo cazzo, davanti al pubblico di un convegno, davanti ai telespettatori, dopo la domanda importuna di un giornalista, dopo la conferenza stampa del governo, il presidente del consiglio tira fuori il cazzo e io dirò: eccolo qua, dunque. Tira fuori il cazzo, esplodono centinaia di flash tutti insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-7758720988300191930?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/7758720988300191930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=7758720988300191930&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7758720988300191930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7758720988300191930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/08/il-cazzo-del-presidente-del-consiglio.html' title='Il cazzo del presidente del consiglio'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-8819909130559532441</id><published>2009-07-30T12:52:00.002+02:00</published><updated>2009-07-30T12:52:51.852+02:00</updated><title type='text'>Alla frutta</title><content type='html'>Non vedo l'ora che si arrivi alla frutta.&lt;br /&gt;A me la frutta piace, e poi fa bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-8819909130559532441?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/8819909130559532441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=8819909130559532441&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8819909130559532441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8819909130559532441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/07/alla-frutta.html' title='Alla frutta'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-253689421140158768</id><published>2009-07-23T14:19:00.002+02:00</published><updated>2009-07-23T14:44:14.423+02:00</updated><title type='text'>Il perché di Clebbino</title><content type='html'>Stamattina eravamo in riunione io e gli altri creativi nella Sala Incubatrice. Non ho molta voglia di scrivere questo post. Comunque, eravamo lì, Creativo n.2, Creativo n.3, Creativo n.4, io e il capo.&lt;br /&gt;- Quanto tempo è che è morto, Creativo n.1? - ha detto n.3.&lt;br /&gt;- Abbastanza - ha detto n.2.&lt;br /&gt;- No, perché mi chiedevo, a un certo punto visto che n.1 non c'è più, qualcuno di noi dovrà pur prendere il suo posto, no?&lt;br /&gt;- In che senso - ha fatto n.4, guardingo.&lt;br /&gt;- Diventare n.1, in quel senso lì - ha detto n.3.&lt;br /&gt;- E chi dovrebbe diventare n.1? Di sicuro non tu, visto che tu sei n.3 - ha detto n.2.&lt;br /&gt;- Ma che c'entra. Non funziona così, mica siamo in fila dal macellaio - ha detto n.3.&lt;br /&gt;- Ma infatti - ha detto n.4.&lt;br /&gt;- E invece sì - ha detto il capo, che fino a quel momento era apparso tutto preso a scoprire le mille funzioni segrete del suo Blackberry - siete dal macellaio, e il macellaio sono io. E voi siete gli agnellini.&lt;br /&gt;- Un momento - ho detto io. &lt;br /&gt;- Che c'è, n.5?&lt;br /&gt;- Gli agnellini non prendono i numerini, dal macellaio. Gli agnellini sono le vittime. I clienti predono i bigliettini. Ma i clienti non sono le vittime. La similitudine è sbagliata, capo.&lt;br /&gt;- Ah, è sbagliata? Sai cosa ti dico n.5? Che questa è una macelleria speciale, in questa macelleria speciale gli agnellini vengono per farsi ammazzare, e fanno la fila per farsi ammazzare, e siccome tutti vorrebbero farsi ammazzare subito, tutti smaniano per farsi ammazzare questi agnellini del cazzo, allora ecco che il macellaio è costretto ad adottare il meccanismo dell'eliminacode. Ecco com'è.&lt;br /&gt;- Ma scusa capo, ma allora è un mattatoio, non è una macelleria - ho detto io.&lt;br /&gt;- Ma insomma n.5, stamattina ti sei svegliato in modalità testa-di-cazzo? Questa è una macelleria speciale, va bene? È la Macelleria Clebbino ok? Adesso vogliamo iniziare questa cazzo di riunione?&lt;br /&gt;- Mi sono sempre chiesto il perché di Clebbino - ha detto allora n.4.&lt;br /&gt;- Cristo di dio - ha detto il capo.&lt;br /&gt;- Il perché del nome. Che razza di nome è: Clebbino? Siamo una multinazionale presente in 80 paesi del mondo, con un fatturato pari a... pari a..., con un fatturato senza pari. Allora perché chiamarsi "Clebbino"? Che razza di nome è per una multinazionale?&lt;br /&gt;- Secondo te come si doveva chiamare. Clebbone? - ha detto n.2.&lt;br /&gt;- Ma che c'entra. Clebbino, cristo, è così cheap.&lt;br /&gt;- Non è cheap. È friendly - ha detto n.3.&lt;br /&gt;- Anche un po' cosy. Cosy e friendly - ho detto io.&lt;br /&gt;- Cosy, friendly e anche un po' boby - ha detto n.2.&lt;br /&gt;- Boby? - ha fatto il capo.&lt;br /&gt;- Non esiste? - ha detto n.2, sbiancando di colpo.&lt;br /&gt;- Sei fortunato che non ho voglia di verificare - ha ringhiato il capo.&lt;br /&gt;- Stamattina su ebay ho comprato non mi ricordo cosa - ha detto n.4.&lt;br /&gt;- Cosa? - abbiamo chiesto tutti.&lt;br /&gt;N.4 ha alzato le spalle.&lt;br /&gt;- Non mi ricordo.&lt;br /&gt;- Io vorrei comprare un cric idraulico -  ho detto io.&lt;br /&gt;- INIZIAMO QUESTA CAZZO DI RIUNIONE PER FAVORE? - ha sbottato il capo.&lt;br /&gt;- N.5, ho sentito che vendi sacchetti di terra - ha detto n.2.&lt;br /&gt;- Sì - ho detto io.&lt;br /&gt;- Quanto costano?&lt;br /&gt;- 4 euro. 5, se ci vuoi anche i vermi.&lt;br /&gt;- Terra vera?&lt;br /&gt;- Terra vera.&lt;br /&gt;- Me ne porti uno?&lt;br /&gt;- Ok.&lt;br /&gt;- Ma è proprio terra terra?&lt;br /&gt;- Terra terra terra.&lt;br /&gt;- Ok.&lt;br /&gt;- Ok.&lt;br /&gt;- Ok.&lt;br /&gt;- Ok.&lt;br /&gt;- Ok.&lt;br /&gt;- Ok.&lt;br /&gt;Alla fine eravamo tutti d'accordo, non so bene su cosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-253689421140158768?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/253689421140158768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=253689421140158768&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/253689421140158768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/253689421140158768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/07/il-perche-di-clebbino.html' title='Il perché di Clebbino'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4176138087024354730</id><published>2009-07-22T11:30:00.002+02:00</published><updated>2009-07-22T11:31:55.456+02:00</updated><title type='text'>La quale cosa</title><content type='html'>Ierisera la tv ha detto che il 64% degli italiani cosavano qualcosa, non mi ricordo cosa. “Cos’ha detto che cosano?” ho chiesto ad Armenia, lei ha risposto boh. Stamattina alla radio un politico ha detto “La cosa è questa”. Ma non credo si riferisse alla cosa di ierisera, immagino però che tutte le cose siano collegate, oppure dev’esserci una Cosa maiuscola, più grande, che mi sfugge. In pizzeria ho fatto un esperimento, ho chiesto a Lacazza, il pizzaiolo: a &lt;span style="font-style:italic;"&gt;cosa&lt;/span&gt; pensi?&lt;br /&gt;– Fatti i cazzi tuoi, Bandini – ha risposto. Esperimento fallito. Mentre aspettavo che mi mandassero a consegnare le pizze, ho sfogliato il giornale, in prima pagina c’era un articolo dove il giornalista diceva che “le cose non stanno così”, ecco che c’è già una moltiplicazione di cose in atto, una proliferazione di cose, cose, cose. Disperato ho telefonato ad Armenia, “Di quali cose parlano tutti? Quali sono le cose? C’è una Cosa maiuscola?”&lt;br /&gt;– Calmati Jimmy – ha detto Armenia – la Cosa maiuscola, mmmsì, la Repubblica?&lt;br /&gt;– Come, la Repubblica?&lt;br /&gt;– “Res publica”, significa: cosa pubblica.&lt;br /&gt;– Ah.&lt;br /&gt;Ma però ho dei dubbi, che si tratti della Cosa pubblica. Non mi convince. Ci sono un sacco di cose ma la Cosa pubblica non c’è mica più, c’è rimasto solo un Pubblico, ma la Cosa è scomparsa, mi sa. Se l’è fregata qualcuno, forse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4176138087024354730?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4176138087024354730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4176138087024354730&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4176138087024354730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4176138087024354730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/07/la-quale-cosa.html' title='La quale cosa'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4935070498202709898</id><published>2009-07-09T10:36:00.002+02:00</published><updated>2009-07-09T10:51:46.288+02:00</updated><title type='text'>Le persone accidenti</title><content type='html'>Stamattina sono arrivato in ufficio presto, ed arrivando ho incrociato Penelope 5 che usciva dal turno di notte.&lt;br /&gt;– Che ti è successo? Ti hanno pisciato in faccia? – le ho chiesto ridendo.&lt;br /&gt;– Ho pianto, stronzo! – e andandosene mi ha dato uno spintone che per non perdere l'equilibrio mi sono dovuto abbracciare il boccione dell'acqua (ma forse dovrei dire boccione del piscio, per quella storia di qualche post fa).&lt;br /&gt;Accidenti come sono permalose le persone, ho detto al boccione del piscio. Lui ha gorgogliato.&lt;br /&gt;– Nessuno mi ha mai abbracciato così – ha detto Creativo n.3, passando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4935070498202709898?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4935070498202709898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4935070498202709898&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4935070498202709898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4935070498202709898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/07/le-persone-accidenti.html' title='Le persone accidenti'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2123621342981865073</id><published>2009-07-08T15:21:00.002+02:00</published><updated>2009-07-08T16:31:12.841+02:00</updated><title type='text'>mojto!</title><content type='html'>Ieri ho consegnato una Pizza Rubizza e un Calzone Puzzone a un tizio che m'ha attaccato un bottone assurdo! Ho suonato il campanello e il tizio ha detto: chi è! Io ho risposto: Rapidopizza! Sali su, ha detto lui!&lt;br /&gt;Sono salito su e lui mi aspettava alla porta!&lt;br /&gt;– Ecco la Pizza Rubizza e il Calzone Puzzone! Da bere non aveva chiesto niente vero!&lt;br /&gt;– No. E tu cosa bevi?&lt;br /&gt;– Niente grazie, se vuole mi può lasciare la mancia!&lt;br /&gt;- Non ti offrivo da bere. Dicevo: tu che bevi tipo quando esci la sera?&lt;br /&gt;– Ah è un sondaggio! Figo, io non ho mai partecipato nella vita a un sondaggio! Dunque, vediamo... un mojito!&lt;br /&gt;- Ma certo. Ovvio. Un mojito. Adesso tutti bevono il mojito. Il mojito è il drink del momento. Con tutto quello zucchero. Una popolazione di futuri diabetici. Una popolazione che beve mojiti su mojiti, un paese intero che beve mojito spaparanzato sulla sdraio, un paese che affonda piano piano come il titanic e tutti cosa fanno, bevono il mojito. &lt;br /&gt;– Quindi insomma niente mancia!&lt;br /&gt;– Ma si può sapere cos'hai da esclamare? Cos'hai che non va?&lt;br /&gt;– Tutti esclamano signore! Oggi come oggi tutti esclamiamo e facciamo le faccine! Oggi tutti facciamo le faccine, esclamiamo e beviamo mojiti!&lt;br /&gt;– Come ti chiami ragazzo?&lt;br /&gt;– Jimmy Bandini!&lt;br /&gt;– Sai una cosa Jimmy Bandini? Odio il punto esclamativo, questo gran pennacchio su una testa tanto piccola, questa spada di Damocle sospesa su una pulce, questo gran spiedo per un passero, questo palo per impalare il buon senso, questo stuzzicadenti pel trastullo delle bocche vuote, questo punteruolo da ciabattini, questa siringa da morfinomani, questa asta della bestemmia, questo pugnalettaccio dell'enfasi, questa daga dell'iperbole, quest'alabarda della retorica. Sai chi è che scriveva così?&lt;br /&gt;- No, chi!&lt;br /&gt;- Ugo Ojetti. E io aggiungo: questa banderuola al vento, questo cazzetto su una fichetta frigida, questa cannuccia dentro a un mojito, questo...&lt;br /&gt;Alla fine sono scappato via senza mancia e mi è pure passata la voglia di esclamare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2123621342981865073?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2123621342981865073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2123621342981865073&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2123621342981865073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2123621342981865073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/07/mojto.html' title='mojto!'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3666573741949196307</id><published>2009-07-07T15:24:00.005+02:00</published><updated>2009-09-28T11:21:46.435+02:00</updated><title type='text'>Ho visto dio al reparto pannolini</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Servitevi da soli&lt;/span&gt; c'è scritto al banco formaggi del supermercato. Mi sembra un ordine così perentorio che faccio bene attenzione a non contraddirlo, magari se lo contraddico mi ritirano la fidelity card, che ne so. Così ogni volta che arrivo al banco della gastronomia, sto bene attento a non attirare l'attenzione dell'addetta del banco, una volta mi ha chiesto che cosa desideravo e io sono scappato a gambe levate. Voleva servirmi! Era sicuramente una trappola del direttore del supermercato, il quale mi spiava dall'occhio della telecamera a circuito chiuso, che – non sarà un caso – è sempre puntato su di me. Ogni volta, poi, aspetto che non ci sia nessuno nei dintorni, nessun cliente voglio dire, perché il cartello è chiaro, il cartello dice "Servitevi da soli", non dice "Servitevi" e basta. Devo essere anche solo mentre mi servo, questo vuole il mio supermercato, vuole che io faccia tutto da me, e in solitudine. Mi è venuto in mente che una delle regole dei gesuiti era &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vae soli, numquam duo&lt;/span&gt;, evidentemente il supermercato è il collegio gesuitico di oggi, dove ci si deve muovere sempre soli, muoversi in coppia è da sediziosi, da ribelli, da reietti, da peccatori, la spesa va fatta in raccoglimento con se stessi, non siamo qua per chiacchierare, non è il mercato, è il supermercato. Ma la regola dei gesuiti continuava, dopo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;numquam duo&lt;/span&gt; diceva &lt;span style="font-style: italic;"&gt;semper tres&lt;/span&gt;, sempre in tre. Mai in due, sempre in tre. Allora ho capito da dove veniva la regola del "compri due, paghi tre", non appena ho realizzato questa cosa ho avuto una crisi mistica, ho alzato lo sguardo verso il soffitto e la luce al neon oltre la grata mi ha accecato per un istante, sono caduto in ginocchio e ho visto dio, ho visto dio al reparto pannolini. Non potevo crederci.&lt;br /&gt;"Ma sei dio?" ho chiesto.&lt;br /&gt;Allora la sua voce è tuonata in tutto il supermercato.&lt;br /&gt;"Il supermercato chiude tra 5 minuti" ha detto dio, "si prega la gentile clientela di avvicinarsi alle casse".&lt;br /&gt;Sono svenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;EP (che ringrazio) mi fa giustamente notare che ho sbagliato la traduzione della prima parte della regola. "Vae soli", in realtà, si può tradurre come "Guai a stare soli". Il che manda allegramente a puttane tutto il senso di questo post. EP inoltre afferma che non si tratta di regola gesuitica. Io in effetti avevo cercato la fonte su Internet: ad affermare che fosse un motto dei gesuiti è &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="f"&gt;Álvaro Pineda Botero in&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;La fábula y el desastre       (Medellín: Fondo Ed. Univ. Eafit, 1999)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Ricontrollando però ho trovato che era una regola della Congrégation du Saint-Esprit. Il cui fondatore Claude-François Poullart des Places&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;però, studiò in un collegio gesuitico. Da qui forse l'equivoco.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3666573741949196307?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3666573741949196307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3666573741949196307&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3666573741949196307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3666573741949196307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/07/ho-visto-dio-al-reparto-pannolini.html' title='Ho visto dio al reparto pannolini'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3476254579649717742</id><published>2009-06-29T11:06:00.003+02:00</published><updated>2009-06-30T09:54:32.628+02:00</updated><title type='text'>L'abitudine</title><content type='html'>Venerdì scorso quelli del Reparto Entropia hanno sostituito l'acqua dei boccioni dell'acqua con urina umana. Per tutto il giorno abbiamo bevuto piscio caldo senza accorgerci di nulla, limitandoci a stringere un po' le labbra e ad arricciare il naso, senza capire perché. Poi, a un certo punto del pomeriggio, è arrivato l'addetto del distributore automatico di snack, venuto a ricaricare il distributore automatico di snack. Come un nugulo di mosche sulla merda, siamo accorsi attorno all'addetto durante l'operazione di ricarica del distributore, sorseggiando piscio caldo nei bicchierini di plastica e pregustando il piacere di sgranocchiare qualche nuovo snack. L'addetto al distributore a un certo punto sentendosi decine di paia di occhi che lo puntavano alle spalle si è voltato, e dopo una breve pausa ha detto:&lt;br /&gt;- Ma quello è piscio?&lt;br /&gt;Allora, come riscuotendoci da un torpore millenario, abbiamo guardato dentro i nostri bicchierini e abbiamo realizzato che non era acqua quella che stavamo bevendo, ma plin plin.&lt;br /&gt;- Certo che è piscio - ha pensato bene di rispondere un tizio dell'amministrazione.&lt;br /&gt;Comunque, dopo un po' che bevi urina, ti ci abitui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3476254579649717742?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3476254579649717742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3476254579649717742&amp;isPopup=true' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3476254579649717742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3476254579649717742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/06/labitudine.html' title='L&apos;abitudine'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2408979606792894168</id><published>2009-05-20T17:06:00.003+02:00</published><updated>2009-05-20T17:32:53.752+02:00</updated><title type='text'>Due metri cubi di terra</title><content type='html'>Ieri è passato a trovarmi mio padre.&lt;br /&gt;– Che cavolo è successo qui? – ha chiesto, entrando in casa. Si riferiva al cumulo di terra addossato all'angolo del soggiorno. Già, perché ho dimenticato di dire che dieci giorni fa mi ero messo in testa di comprare un computer portatile, di quelli minuscoli, che non ci puoi fare quasi niente. Ho fatto un giro su Internet ma costavano veramente tanto. Tanti soldi per una cosa così piccola e piena di implicazioni virtuali. Allora ho cominciato a pensare a cosa potevo comprare con pochi soldi ma che fosse tanta roba, tanta roba fisica, senza implicazioni virtuali. Girando su Internet ho scoperto che la terra, quella costa poco. Ho trovato un sito che vendeva la terra a 10 euro al metro cubo, e allora ho comprato due metri cubi di terra e me li sono fatti consegnare a casa. Venti euro per due metri cubi di terra, un sacco di terra, e costa pochissimo! Fantastico. Adesso è lì, tutta ammucchiata all'angolo della stanza (ho comprato anche una pala dal ferramenta e ho passato tutto il pomeriggio di ieri a spalare la terra contro l'angolo, buttandola in cima al cumulo, la terra franava giù dal cumulo e io la rispalavo in cima, così avanti per ore, stupendo).&lt;br /&gt;– Ho comprato due metri cubi di terra.&lt;br /&gt;– Per fare cosa?&lt;br /&gt;Eccola la domanda cruciale di mio padre. Per mio padre tutto deve servire a qualcosa, altrimenti non ha senso.&lt;br /&gt;– Costava poco. Venti euro.&lt;br /&gt;– E intendi tenerla in casa?&lt;br /&gt;– Sì, mi rilassa. Togliti le scarpe ed entraci a piedi nudi. Prova.&lt;br /&gt;– C'è una bestia sul muro.&lt;br /&gt;– È Domenico. Un geco.&lt;br /&gt;Non gli ho detto che è mio figlio: non è pronto a diventare nonno. Lui è rimasto in piedi di fronte a me, non sapeva che fare.&lt;br /&gt;– Prova. Togliti le scarpe. Vai coi piedi nella terra.&lt;br /&gt;– Un'altra volta.&lt;br /&gt;– No. Adesso.&lt;br /&gt;– E va bene.&lt;br /&gt;Si è tolto le scarpe, i calzini. È andato coi piedi nella terra.&lt;br /&gt;– Come ti senti? – gli ho chiesto dopo un po'.&lt;br /&gt;– Non so. Morto.&lt;br /&gt;– Bello eh?&lt;br /&gt;– Senti. Che intendi fartene di tutta questa terra?&lt;br /&gt;– Potrei rivenderla in sacchettini. In sacchettini da mezzo chilo, al prezzo di 3 euro a sacchettino. Mi sembra un ottimo business. Incredibile che nessuno ci abbia ancora pensato.&lt;br /&gt;– Sacchettini di terra? Per quale motivo uno dovrebbe comprare un sacchettino di terra?&lt;br /&gt;– Che vuoi dire? Tu alle fiere, quando ero piccolo, mi compravi sacchettini pieni d'acqua. Me lo ricordo benissimo.&lt;br /&gt;– C'ERANO DEI PESCI, DENTRO I SACCHETTINI PIENI D'ACQUA.&lt;br /&gt;– D'accordo, d'accordo. Potrei metterci dei vermi, nei sacchettini di terra. Che ne dici?&lt;br /&gt;- Vorrei lavarmi i piedi – e se n'è andato in bagno. Secondo me era felice. La terra è felicità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2408979606792894168?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2408979606792894168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2408979606792894168&amp;isPopup=true' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2408979606792894168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2408979606792894168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/05/due-metri-cubi-di-terra.html' title='Due metri cubi di terra'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4241045008724647810</id><published>2009-05-18T12:00:00.004+02:00</published><updated>2009-05-18T12:17:38.653+02:00</updated><title type='text'>Quante dimensioni hai</title><content type='html'>Ieri io e Armenia siamo andati al cinema. All'ingresso ci hanno dato degli occhialini con le lenti bicolori. Erano per guardare il film, ha detto la cassiera. "Ma io ci vedo benissimo" ho detto. "Questi sono per vedere tridimensionale" ha detto la cassiera. "Ehi, che vuol dire, io vedo già tridimensionale" ho detto. Armenia mi ha dato una gomitata, il che vuol dire che devo stare zitto. Oppure che semplicemente mi vuole dare una gomitata. Io sono stato zitto.&lt;br /&gt;In pratica, funziona così, che il film lo filmano un po' a cazzo, tutto sfocato, cose così. Poi ti danno degli occhialini che ti fanno venire il malditesta e ti fanno vedere un po' tutto il mondo a cazzo, coi colori sballati. Gli occhialini in pratica livellano la realtà su un piano mongoloide, così anche le immagini di un film, che di solito sono in due dimensioni e dunque spastiche rispetto alla realtà, diventano credibili quanto la realtà. Chiaro, no.&lt;br /&gt;Dopo il cinema siamo andati in pizzeria.&lt;br /&gt;– Il bello dei film tridimensionali è che ti fanno apprezzare la realtà. Cioè, chi ci pensa mai che la realtà è tridimensionale? Roba da matti no? Il fatto che tu sia tridimensionale è fantastico, voglio dire.&lt;br /&gt;- Ok Jimmy, immagino che questo sia un complimento, che ne dici però di toglierti quegli occhiali adesso? Siamo usciti dal cinema un'ora fa.&lt;br /&gt;- Stai scherzando. Non me li tolgo neanche per idea. Ehi, hai visto questa pizza? Sant'iddio, le acciughe sono verdi! E si muovono!&lt;br /&gt;Il film era la storia di un uomo che nella vita lotta per diventare qualcuno, e alla fine ci riesce. In 3D.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4241045008724647810?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4241045008724647810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4241045008724647810&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4241045008724647810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4241045008724647810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/05/quante-dimensioni-hai.html' title='Quante dimensioni hai'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1261690133904826553</id><published>2009-05-13T10:28:00.002+02:00</published><updated>2009-05-13T10:37:34.920+02:00</updated><title type='text'>In coda</title><content type='html'>Ieri volevo vedere da vicino Domenico, mio figlio. Se ne stava zitto zitto attaccato al muro, sopra la mia testa, mentre stavo guardando la lavatrice, la gente troppo spesso guarda solo la televisione, ma anche la lavatrice è un elettrodomestico niente male da guardare. C'è azione, colore in movimento, vari programmi, tutti molto interessanti, e poi la centrifuga, figata totale. Stavo guardando la lavatrice dunque, quando mi sono accorto di Domenico, sul muro, mi è venuta voglia di guardarlo più da vicino. Allora ho allungato piano due dita, l'ho acchiappato per la coda. Ma lui ha cominciato a divincolarsi, mi sono un po' spaventato. Ho cominciato a scrollare il braccio per calmarlo, c'è stata una microcolluttazione e credo di averlo sbattuto da qualche parte, non mi ricordo bene. Sta di fatto che alla fine sono rimasto con la sua coda in mano e lui non c'era più. Sono sbiancato. E adesso chi glielo dice a sua madre, che ho staccato la coda a mio figlio. A Domenico. Ho cominciato a cercarlo da tutte le parti. A chiamarlo. "Domenico, Menicuccio, dove sei? Qua, qua". Niente. Con la sua coda in mano. Poi mi sono ricordato che probabilmente i gechi fanno parte della stessa famiglia delle lucertole, probabilmente pure ai gechi ricresce la coda, mi sono tranquillizzato. &lt;br /&gt;Per calmarmi ho messo su la cassetta puliscitestine, mentre faceva sera. Sembrava di ascoltare il fruscio del sole che si spegne, piano piano, sfrigolando. Ho pensato: quanto della coda di un geco ricresce? Quanto in su posso tagliare un geco perché la parte tagliata ricresca, e invece non muoia il geco? Posso tagliarlo a metà? La metà mancante dopo ricresce? E se sì, quale ricresce? Quella anteriore o quella posteriore? Perché è la coda a ricrescere, e non il resto del corpo a partire dalla coda staccata? Che cos'ho che non va?&lt;br /&gt;Rispondetemi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1261690133904826553?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1261690133904826553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1261690133904826553&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1261690133904826553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1261690133904826553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/05/in-coda.html' title='In coda'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1273863284190920914</id><published>2009-05-11T17:20:00.004+02:00</published><updated>2009-05-11T17:22:59.634+02:00</updated><title type='text'>La soluzione finale</title><content type='html'>Comunque io ho un modo per far sì che non ci sia più un clandestino che sia uno in questo Paese. È facile, basta fare una legge che stabilisca che chiunque entra in Italia ottiene automaticamente la cittadinanza. Così in un colpo solo spariranno tutti i clandestini e le persone potranno stare tranquille nei loro salotti a guardare le televisioni, senza la paura e/o il timore che ci siano clandestini in giro per le strade della sua città. &lt;br /&gt;E anche questa è risolta, andiamo avanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1273863284190920914?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1273863284190920914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1273863284190920914&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1273863284190920914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1273863284190920914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/05/la-soluzione-finale.html' title='La soluzione finale'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-7244366850174289690</id><published>2009-04-23T17:11:00.002+02:00</published><updated>2009-04-23T17:21:16.653+02:00</updated><title type='text'>Difetto di pronucia</title><content type='html'>"È negli USA il lago dal nome più difficile da pronuciare".&lt;br /&gt;Ho trovato questo titolo sul sito di Repubblica di oggi. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Pronuciare&lt;/span&gt;. Proprio così. Lo spazio mi esplode in testa. Penso a Gaza, al fosforo bianco, al presidente iraniano che dice che Israele a Gaza fa "pulizia etnica", tutto il mondo si scandalizza, anche io mi scandalizzo, solo che a quanto pare lo scandalo è che il presidente iraniano attacchi Israele, e io invece mi scandalizzo per la pulizia etnica a Gaza, meno male che ci sono i giornali che mi dicono per cosa mi devo scandalizzare, certe volte mi scandalizzo per le cose sbagliate. Per esempio, oggi Repubblica mi dice che c'è un lago con il nome molto difficile da pronunciare, così difficile che Repubblica addirittura non dice solo che è difficile da pronunciare, dice che è difficile da pronuciare, per rendere meglio l'idea. Subito mi viene voglia di provare a pronunciare il nome di quel lago ma non faccio in tempo a cliccare sulla notizia per andare a scoprire il nome impronuciabile, non faccio in tempo perc&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-7244366850174289690?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/7244366850174289690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=7244366850174289690&amp;isPopup=true' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7244366850174289690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7244366850174289690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/04/difetto-di-pronucia.html' title='Difetto di pronucia'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2480375560512027762</id><published>2009-04-20T12:51:00.005+02:00</published><updated>2009-04-20T13:05:14.125+02:00</updated><title type='text'>Una famiglia tranquilla</title><content type='html'>Ierisera Eugenia ha partorito, dandomi un figlio.&lt;br /&gt;È un geco.&lt;br /&gt;È sbucato dalla sua fica di plastica intorno alle sette di sera, lasciandomi allibito. Anche Eugenia sembrava stupita. Ma lei sembra sempre stupita, ha in faccia l'impronta eterna dello stupore, è anche per questo che l'amo. Era riversa sul divano accanto a me, io stavo fissando le formazioni licheniche agli angoli del soffitto, quando ho sentito come uno squittìo. Mi sono girato di scatto e ho visto questa bestiolina grigia lunga una decina di centimetri sbucare dalla vagina di Eugenia e in pochi secondi arrampicarsi sulla parete alle mie spalle. Non lo sapevo che Eugenia fosse incinta. Non pensavo neanche che potesse avere figli. "Non lo sapevo che eri incinta. Non lo sapevo che potevi avere figli" le ho detto.&lt;br /&gt;"Oooooooooohhh" ha fatto lei, stupendosi.&lt;br /&gt;Nostro figlio l'abbiamo chiamato Domenico, essendo che è nato di domenica.&lt;br /&gt;Non ho idea di cosa mangi.&lt;br /&gt;I rettili di sicuro non si allattano.&lt;br /&gt;Stamattina era ancora lì, sulla parete, immobile.&lt;br /&gt;Anche Eugenia era ancora lì sul divano, immobile.&lt;br /&gt;Mi sono seduto a tavola, per fare colazione, muovendomi pochissimo.&lt;br /&gt;Siamo una famiglia tranquilla, ho pensato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2480375560512027762?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2480375560512027762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2480375560512027762&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2480375560512027762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2480375560512027762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/04/una-famiglia-tranquilla.html' title='Una famiglia tranquilla'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3818431031480219565</id><published>2009-04-15T10:16:00.003+02:00</published><updated>2009-04-15T10:50:22.412+02:00</updated><title type='text'>Non corrisponde all'immagine</title><content type='html'>Ierisera come quasi ogni sera ero a consegnare le pizze per RapidoPizza. L'ultima consegna l'ho fatta in via Stupinigi, erano due pizze, una Pizza Rubizza e una Pizza Italia. Ho suonato al citofono, mi hanno aperto, sono salito al secondo piano. In fondo a una specie di corridoio, davanti alla porta di casa spalancata, mi aspettava un tizio rettangolare, con i capelli che sembravano trucioli di ottone e una smanicata con su scritto SexyBoy.&lt;br /&gt;- Le pizze - ho detto semplicemente. Jimmy Bandini è uno semplice.&lt;br /&gt;- Mava'- ha detto il rettangolo, ghignando.&lt;br /&gt;- Giaggià - ho detto io. Perché questo lavoro è un gioco di nervi.&lt;br /&gt;Lui, sempre sulla soglia, ha aperto i cartoni delle pizze e ha sbirciato dentro.&lt;br /&gt;- Non corrispondono - ha detto.&lt;br /&gt;- Una Rubizza e un'Italia, conferma?&lt;br /&gt;- La accendiamo - ha detto, righignando.&lt;br /&gt;- Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah - ho riso io, esagerando.&lt;br /&gt;- Sì, ma non corrispondono, non corrispondo alla brosciùr.&lt;br /&gt;- Che brosciùr.&lt;br /&gt;- La brosciùr RapidoPizza. La &lt;span style="font-style:italic;"&gt;vostra&lt;/span&gt; brosciùr.&lt;br /&gt;Io ho sbattuto gli occhi. Il rettangolo allora è sparito un attimo dentro il suo appartamento, da cui uscivano voci televisive, catodiche. Il rettangolo è tornato con un dépliant di RapidoPizza. &lt;br /&gt;- Ecco, guarda - mi ha detto, indicando sul dépliant le foto dai colori saturi delle pizze da lui ordinate. È stata un'idea di Mario, il titolare, di fare questi cazzo di dépliant con le foto delle pizze sul menu.&lt;br /&gt;- Embè? - ho detto io.&lt;br /&gt;- Ti sembrano uguali? Qua c'è più pomodoro, sono più belle, più ricche, quelle che mi hai portato sono sbruciacchiate, smorte, poco condite.&lt;br /&gt;- Ma cristo di un dio - ho sbottato io, allora - cristissimo di un diissimo.&lt;br /&gt;Il rettangolo ha alzato un sopracciglio, ha fatto un passo indietro.&lt;br /&gt;- Voi e le vostre manie. Voi e le vostre fissazioni. Voi e le vostre cazzo di pizze. Pizze, pizze, pizze. Sempre a ordinare le pizze, e poi che pizze? Pizze che si chiamano Pizza Italia. Poi lamentiamoci dei cliché, dei luoghi comuni sugli italiani. Massì, continuiamo a mangiare pizze. E il mandolino ce l'ha? Eh? Il mandolino? Ce l'avrà da qualche parte in casa no? Magari accanto al soprammobile della gondola di Venezia, sì? E mi dica, cosa stava guardando in tv? Don Matteo 7? Il maresciallo Sbrocca? Distretto di Polizia 35? Un medico in famiglia 147? Eh? Eh? Eh? Eh? Eh? Eh? Eh?&lt;br /&gt;Alla fine non mi ha dato nessuna mancia. Tipico italiano. Ma io ho chiuso con questo lavoro, pensavo tornando a casa sullo scooter. Non corrisponde alla brosciùr. Non corrisponde alla brosciùr. A un certo punto, dopo una curva, si è materializzato alla mia sinistra un grosso manifesto elettorale. C'era la faccia di un candidato sindaco di cui non ricordo il nome. Il candidato sindaco sorrideva su uno sfondo arancione fosforescente, un colore che nella realtà fisica della materia non esiste. Sopra la sua testa c'era scritto: IL SINDACO DI TUTTI. In basso a destra, c'era una scritta minuscola, illeggibile. Sono sceso dallo scooter e mi sono avvicinato. Era una scritta davvero minuscola, sono riuscito a leggerla solo quando sono arrivato con la faccia a un palmo dal manifesto. C'era scritto: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;L'immagine ha il solo scopo di mostrare il prodotto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3818431031480219565?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3818431031480219565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3818431031480219565&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3818431031480219565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3818431031480219565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/04/non-corrisponde-allimmagine.html' title='Non corrisponde all&apos;immagine'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1882176570540312570</id><published>2009-04-09T16:39:00.000+02:00</published><updated>2009-04-09T16:40:22.792+02:00</updated><title type='text'>Natura morta con calcinacci</title><content type='html'>Vedere in tv un giornalista&lt;br /&gt;chiedere a un uomo che ha perso la casa, la famiglia, tutto&lt;br /&gt;in una nuvola di polvere:&lt;br /&gt;come si sente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si sente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardare in tv i primi ministri e gli ultimi, i sottosegretari&lt;br /&gt;sfilare tra le macerie, immuni alla polvere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sentirsi (come si sente?) un crollo nelle vene, sentire  &lt;br /&gt;parlare di sciacalli&lt;br /&gt;gli sciacalli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1882176570540312570?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1882176570540312570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1882176570540312570&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1882176570540312570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1882176570540312570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/04/natura-morta-con-calcinacci.html' title='Natura morta con calcinacci'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-8443289284639858413</id><published>2009-03-26T10:17:00.002+01:00</published><updated>2009-03-26T10:31:28.062+01:00</updated><title type='text'>Il controllo delle menti</title><content type='html'>Ieri in pausa pranzo ero alla mensa Clebbino con gli altri creativi. Io ho preso un primo Clebbino con un contorno Clebbino. Durante il pranzo abbiamo parlato di cose che non lasceranno nessuna traccia, polvere cosmica. Però uscendo dalla mensa io avevo ammucchiato dentro di me dell'astio nei confronti dei miei colleghi e poi avevo l'oscura sensazione di essere loro succubo, allora per ribaltare la situazione, uscendo dalla mensa sotto il sole verticale delle due del pomeriggio, ho deciso di dare a me stesso una prova del mio potere su di loro, di indurli a fare qualcosa che volevo io. Allora ho deciso che tutti immediatamente avrebbero estratto nello stesso istante i loro cellulari. È stato facile, non ho neanche dovuto dire niente, mi è bastato approfittare del momento di silenzio generale all'uscita dalla mensa ed estrarre il mio cellulare e fingere di controllare se avevo ricevuto un messaggio. Subito, come ad un comando invisibile, tutti hanno fatto la stessa cosa, hanno estratto i loro cellulari per controllare se avevano ricevuto dei messaggi, o forse neanche per quello, forse solo per riflesso condizionato. È un giochetto che funziona sempre, provatelo. &lt;br /&gt;- Cazzo ridi, Bandini? - mi ha chiesto Creativo n.2, ripiegando su se stesso il suo cellulare.&lt;br /&gt;Io non ho risposto e una felicità postprandiale mi si è attaccata addosso come una ruggine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-8443289284639858413?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/8443289284639858413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=8443289284639858413&amp;isPopup=true' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8443289284639858413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8443289284639858413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/03/il-controllo-delle-menti.html' title='Il controllo delle menti'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-6271509075405069276</id><published>2009-03-24T10:08:00.002+01:00</published><updated>2009-03-24T10:20:07.779+01:00</updated><title type='text'>Ascensione, incursione, pianificazione</title><content type='html'>Entro nell'ascensore, mi giro verso l'uscita.&lt;br /&gt;Le porte stanno per chiudersi ma una mano ne blocca la chiusura, e non è la mia. Io non sono abituato a interferire con i meccanismi automatici, tendo a evitare questa cosa per non creare pericolose interruzioni di automatismi. No, è la mano di una donna che non ho mai visto prima, che si intrufola nell'ascensore.&lt;br /&gt;- Che piano, signora?&lt;br /&gt;- Quarto, grazie.&lt;br /&gt;- No, signora.&lt;br /&gt;- Come, no?&lt;br /&gt;- Non volevo dire a che piano va. Volevo dire che piano ha.&lt;br /&gt;- Che piano ho?&lt;br /&gt;- Sì, qual è il suo piano? Perché ha interferito con la chiusura automatica? Dove vuole arrivare?&lt;br /&gt;- Lo sa benissimo dove voglio arrivare, voglio arrivare al quarto piano, come lei.&lt;br /&gt;- E lei che ne sa che vado anche io al quarto piano?&lt;br /&gt;- Perché io so cose che lei finge di non sapere.&lt;br /&gt;- Ah sì? E visto che sa a che piano vado, sa anche che piano ho?&lt;br /&gt;- Non me ne importa un tubo del piano che ha.&lt;br /&gt;- E fa bene a non importarsene, perché comunque è un piano segreto e lei non deve saperne niente.&lt;br /&gt;- Fantastico. Siamo al piano, mi fa uscire? Permesso.&lt;br /&gt;- Come, siamo al piano? Non abbiamo nessun piano insieme, non che io sappia.&lt;br /&gt;- No, non abbiamo nessun piano insieme, però abitiamo allo stesso piano, e adesso vorrei uscire per andare a casa mia. Permesso e permesso.&lt;br /&gt;- Lei vuole confondere le acque. Lei spera che io mi tradisca. Chi la manda? Voglio sapere chi la manda!&lt;br /&gt;- Si sposti e mi faccia uscire, altrimenti dovrò di nuovo bloccare la chiusura delle porte!&lt;br /&gt;- Ah, eccoci allora. Lei è una sabotatrice! Lei sabòta! Ecco il suo piano. Sabotare ascensioni.&lt;br /&gt;- Io non sabòto, io abìto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-6271509075405069276?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/6271509075405069276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=6271509075405069276&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6271509075405069276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6271509075405069276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/03/ascensione-incursione-pianificazione.html' title='Ascensione, incursione, pianificazione'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-7272658472370435871</id><published>2009-03-17T14:31:00.001+01:00</published><updated>2009-03-17T14:31:45.219+01:00</updated><title type='text'>Quando hai un attimo</title><content type='html'>Ho scoperto che ci sono corsi in città di tutti i tipi, corsi di consapevolezza vocale, corsi di icona levantina, corsi di formazione in doratura, corsi di impagliatura in paglia di Vienna, corsi di tantra del cuore, corsi per imparare a fare corsi. La mattina esco di casa con il cellulare in tasca, le chiavi di casa in tasca, le chiavi della macchina in tasca, il portafogli in tasca. Dentro al portafogli è pieno di tessere e tesserine magnetiche. Quando avevo otto anni uscivo di casa con me stesso e basta, non dovevo portarmi niente. Neanche le chiavi. Neanche i soldi, tanto non c’era niente da comprare, c’era solo da uscire a giocare e per uscire a giocare non servivano tessere magnetiche con o senza chip o soldi o chiavi di casa, per rientrare in casa bastava passare dal garage che era sempre aperto. Adesso che sono pieno di carte e chiavi e pure biglietti di visita miei e non miei, adesso con tutta questa roba non posso neanche giocare, allora a che mi serve mi chiedo. Poi un’altra cosa, per la quale non sto a scrivere un altro post: per dare più sapore alle pietanze volete sapere qual è il mio segreto? Arbre Magique. Quello alla fragola è ottimo con la crema gelato. Quello alla menta dà un tocco particolare al pollo alla cacciatora. È tutto direi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-7272658472370435871?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/7272658472370435871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=7272658472370435871&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7272658472370435871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7272658472370435871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/03/quando-hai-un-attimo.html' title='Quando hai un attimo'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-7383002687184690554</id><published>2009-03-12T11:17:00.002+01:00</published><updated>2009-03-12T11:30:30.501+01:00</updated><title type='text'>Sogno disurbano</title><content type='html'>Stanotte ho fatto un sogno, ho sognato che prendevo l'autobus e tutti i posti a sedere erano occupati, ma non importava perché io comunque dovevo scendere dopo poche fermate. E tuttavia un signore molto gentile si alzava per farmi sedere al suo posto, allora mi sedevo. Dopo pochi minuti mi alzavo e mi avvicinavo all'uscita per prepararmi a scendere, ma una signora seduta accanto all'uscita si alzava per farmi sedere. Io dovevo scendere alla fermata successiva, ma per non essere scortese mi sono seduto, ringraziandola. Non sono sceso alla mia fermata perché la signora era ancora sull'autobus e mi avrebbe preso per pazzo. Allora decidevo di aspettare che scendesse lei, per fortuna è scesa alla fermata successiva, così mi sono potuto alzare intenzionato a scendere alla fermata seguente, ma un ragazzetto vedendomi in piedi si è alzato per farmi sedere al suo posto. Non me la sono sentita di rifiutare, era stato così cortese, e così mi sono riseduto. Questa cosa è andata avanti per un po', io mi alzavo ma c'era sempre qualcuno che liberava il posto per farmi sedere, e così mi risedevo e non riuscivo mai a scendere dall'autobus, ormai l'autobus era lontanissimo da casa mia, si era lasciato la città alle spalle e ora stava viaggiando lungo un rettilineo che attraversava una campagna piatta e deserta. Io pensavo: adesso rimango seduto fino all'ultimo e non appena l'autobus si ferma mi catapulto fuori prima che qualcuno si alzi per farmi sedere al suo posto. Ma l'autobus andava, andava e non si vedeva nessuna fermata all'orizzonte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-7383002687184690554?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/7383002687184690554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=7383002687184690554&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7383002687184690554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7383002687184690554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/03/sogno-disurbano.html' title='Sogno disurbano'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-9179745829738215840</id><published>2009-03-10T12:09:00.002+01:00</published><updated>2009-03-10T12:31:36.739+01:00</updated><title type='text'>Avanti veloce</title><content type='html'>Ieri sera ho guardato la puntata registrata di "Criminali Buffi", avete presente, quella dove si raccontava la storia del lavoratore precario farabutto che riusciva a penetrare nelle aziende come stagista non pagato, il subdolo, e subito dopo con abnegazione iniziava un'asfissiante pratica di seduzione nei confronti di una collega assunta come dipendente, per poi ingravidarla e riuscire così a prendere il suo posto con un contratto di sostituzione maternità. Questo giochetto gli è riuscito per quattro cinque volte in aziende ogni volta diverse, lui naturalmente ogni volta si rifiutava di riconoscere la paternità di quei figli del precariato, ma poi è stato incastrato dall'esame del DNA ed è stato costretto a pagare gli alimenti ai suoi figli ed è finito in miseria e allora si è costituito confessando tutto.&lt;br /&gt;Durante le interruzioni pubblicitarie mandavo avanti veloce, e più di una volta ho visto lo spot dello shampoo Clebbino, si vedeva una tizia infilarsi sotto la doccia e farsi appunto la doccia, insaponarsi la testa, poi sciacquarsi, tutto veloce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-9179745829738215840?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/9179745829738215840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=9179745829738215840&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/9179745829738215840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/9179745829738215840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/03/avanti-veloce.html' title='Avanti veloce'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2078448731254046270</id><published>2009-03-05T14:05:00.002+01:00</published><updated>2009-03-05T14:23:23.173+01:00</updated><title type='text'>Sesta lettera di Ermete dalla Zona Deumanizzata</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Oggi qua piove. Quando piove me ne sto sotto l'acqua con le mani in saccoccia e con la lingua di fuori, perché farmi piovere sulla lingua mi rilassa. Poi quando mi rompo il cazzo torno dentro. Certe volte ripenso a quando ero ancora in città e pioveva e giravo in macchina. Pioveva sul parabrezza e allora azionavo il tergicristalli, il mio tergicristalli aveva tre diverse velocità a seconda dell'intensità della pioggia, ma sai cosa, su tre velocità non ce n'era mai una giusta per la pioggia che faceva. Se il tergicristalli era troppo lento, allora il parabrezza si copriva subito di gocce e non ci vedevo più niente. Allora azionavo la velocità successiva, ma così era troppo veloce, non pioveva abbastanza per quella velocità lì e il tergicristalli grattava sul parabrezza, una roba da brividi. Ci sarebbe voluta una veloticà intermedia, ma sono sicuro che se anche ci fosse stata, non sarebbe comunque stata la velocità esatta, ce ne sarebbe voluta una intermedia tra questa nuova velocità e quella immediatamente successiva. Insomma non ci sarebbe stata pace mai. Non c'è mai pace nelle cose fatte dagli uomini, non sono mai precise alla natura, c'è sempre questa approssimazione che mi strozza le budella. Adesso che invece sono nella Zona Deumanizzata e non vado più in giro in macchina mi basta uscire quando piove e farmi piovere sulla lingua e mi sembra questo, mi sembra finalmente di aver trovato la giusta velocità, o la giusta lentezza. Non mi ricordo più cosa vol&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2078448731254046270?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2078448731254046270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2078448731254046270&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2078448731254046270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2078448731254046270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/03/sesta-lettera-di-ermete-dalla-zona.html' title='Sesta lettera di Ermete dalla Zona Deumanizzata'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3380119488120493991</id><published>2009-02-27T12:24:00.001+01:00</published><updated>2009-02-27T12:25:22.619+01:00</updated><title type='text'>Non si interrompe un'emozione</title><content type='html'>Io spesso quando ho voglia di ascoltare un po’ di buona musica chiamo i centralini delle grandi aziende, che quasi sempre hanno gli operatori occupati e allora ti mettono in attesa e nell’attesa ti fanno ascoltare della buona musica. Per esempio stamattina ho ascoltato un po’ di Verdi telefonando all’INPS. Purtroppo c’è sempre qualcuno che sul più bello interrompe la musica, qualche operatore maleducato che prende la linea ponendo fine alla magia. Allora a quel punto non mi resta che mettere giù e chiamare un altro numero, sperando che nessuno risponda, e devo dire che di solito mi va bene, per dieci venti minuti posso ascoltare indisturbato il mio brano preferito, ma poi niente, finisce che qualcuno risponde sempre e non vale la pena spiegare, dire: no, guardi, mi lasci in attesa, volevo solo un po’ di musica. Non vale la pena: si offendono, se la prendono! Allora conviene mettere giù, senza tante spiegazioni, e chiamare un altro centralino, possibilmente nelle ore di punta, quando tutti stanno chiamando e c’è più speranza che nessun operatore possa prendere la tua chiamata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3380119488120493991?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3380119488120493991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3380119488120493991&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3380119488120493991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3380119488120493991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/02/non-si-interrompe-unemozione.html' title='Non si interrompe un&apos;emozione'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-5807295671362397179</id><published>2009-02-25T14:39:00.003+01:00</published><updated>2009-02-25T15:35:32.697+01:00</updated><title type='text'>Consegna di pizza anomala</title><content type='html'>Ieri ero partito con lo scooter per consegnare una pizza, ma lo scooter aveva il serbatoio a secco, sono rimasto a piedi con una pizza quasi ancora calda da consegnare. Che fare?&lt;br /&gt;Ho chiamato un taxi. Ho pensato: tanto poi lo addebito nel costo della pizza. Genio, Jimmy Bandini. Dopo dieci minuti è arrivato il taxi, sono salito con il cartone della pizza e ho dato l'indirizzo al tassista. Il tassista mi lanciava occhiate attraverso lo specchietto retrovisore, occhiate interrogative, credo si chiamino così.&lt;br /&gt;- Devo consegnare questa pizza - ho detto per rispondere alle sue occhiate.&lt;br /&gt;- Mh - ha risposto il tassista. Cioè. Forse era mmmmm, in tal caso poteva voler dire "buooona la pizza", se invece era solo mh, allora no, significava più una cosa tipo "sì, ok, affari tuoi cicciobello". Mi è anche venuto un po' di nervoso, come si permette un tassista di darmi, anche solo implicitamente, del cicciobello? Comunque dopo cinque minuti siamo arrivati, al tassista ho chiesto quant'era, erano sette euro e cinquanta. &lt;br /&gt;- Torno subito, mi faccio dare i soldi e arrivo - ho detto.&lt;br /&gt;Forse ha risposto con mh.&lt;br /&gt;Ho suonato il campanello, ho detto che era RapidoPizza e sono salito. Il tizio della pizza mi aspettava sulla porta.&lt;br /&gt;- Ecco la sua pizza, signore.&lt;br /&gt;Ha toccato il cartone.&lt;br /&gt;- È fredda, mi pare.&lt;br /&gt;- Sono le leggi della fisica, signore.&lt;br /&gt;- Quant'è?&lt;br /&gt;- Sette e cinquanta.&lt;br /&gt;- Però!&lt;br /&gt;Mi ha dato sette euro e cinquanta contati. Niente mancia. Sono sceso, uscendo ho fatto un cerchietto accanto al suo nome sul campanello, marchiandolo per sempre come un non datore di mance.&lt;br /&gt;- Ecco i soldi - ho detto al tassista, dandogli i sette e cinquanta.&lt;br /&gt;- Niente mancia? - ha chiesto quello.&lt;br /&gt;- Non dipende da me - ho risposto.&lt;br /&gt;È ripartito facendo fischiare le gomme sull'asfalto, lasciandomi lì. Mi domando se anche i tassisti hanno un modo per marchiare a fuoco quelli che non lasciano mance. E soprattutto, se è così, come si vendicano? Spalmandosi del muco su una mano e poi porgendoti la mano mucosa da stringere?&lt;br /&gt;Avevo lo scooter da recuperare e mi sentivo stanco, ma stanco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-5807295671362397179?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/5807295671362397179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=5807295671362397179&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5807295671362397179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5807295671362397179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/02/consegna-di-pizza-anomala.html' title='Consegna di pizza anomala'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-5612590715897322055</id><published>2009-02-24T11:12:00.003+01:00</published><updated>2009-02-24T11:18:49.844+01:00</updated><title type='text'>Il poco</title><content type='html'>Scrivo poco perché faccio molta Raccolta Differenziata Tibetana dei Pensieri.&lt;br /&gt;Comunque, per dirne una, un paio di settimane fa ero lì che mi annoiavo a guardare la danza del pulviscolo nel cono di luce che entrava dalla finestra nel mio ufficio e allora per uscire dalla noia sono andato dal mio capo a chiedergli un aumento.&lt;br /&gt;- Voglio un aumento - gli ho detto.&lt;br /&gt;Lui mi ha guardato. No, non mi ha guardato sul serio, non mi ha mai guardato davvero, non mi ha mai visto insomma. Mi ha sguardato, diciamo.&lt;br /&gt;- Il troppo stroppia, Bandini - ha detto.&lt;br /&gt;- Ah sì? - ho detto io - e il poco spocchia, allora.&lt;br /&gt;E me ne sono andato dal suo ufficio e sono tornato al pulviscolo.&lt;br /&gt;Bene, ieri ho scoperto che il mio capo adesso vuole proporre "Il poco spocchia" come claim per non mi ricordo che prodotto Clebbino, forse la confezione maxi di Ketchup Clebbino, boh.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-5612590715897322055?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/5612590715897322055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=5612590715897322055&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5612590715897322055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5612590715897322055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/02/il-poco.html' title='Il poco'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-7075004392958793807</id><published>2009-02-18T22:21:00.005+01:00</published><updated>2009-02-19T18:07:18.692+01:00</updated><title type='text'>Ciao, Bet</title><content type='html'>IL GATTO IN UN APPARTAMENTO VUOTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morire - questo a un gatto non si fa.&lt;br /&gt;Perché cosa può fare il gatto&lt;br /&gt;in un appartamento vuoto?&lt;br /&gt;Arrampicarsi sulle pareti.&lt;br /&gt;Strofinarsi tra i mobili.&lt;br /&gt;Qui niente sembra cambiato,&lt;br /&gt;eppure tutto è mutato.&lt;br /&gt;Niente sembra spostato,&lt;br /&gt;eppure tutto è fuori posto.&lt;br /&gt;E la sera la lampada non brilla più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sentono passi sulle scale,&lt;br /&gt;ma non sono quelli.&lt;br /&gt;Anche la mano che mette il pesce nel piattino&lt;br /&gt;non è quella di prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa qui non comincia&lt;br /&gt;alla sua solita ora.&lt;br /&gt;Qualcosa qui non accade&lt;br /&gt;come dovrebbe.&lt;br /&gt;Qui c'era qualcuno, c'era,&lt;br /&gt;poi d'un tratto è scomparso&lt;br /&gt;e si ostina a non esserci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni armadio si è guardato.&lt;br /&gt;Sui ripiani si è corso.&lt;br /&gt;Sotto il tappeto si è controllato.&lt;br /&gt;Si è perfino infranto il divieto&lt;br /&gt;di sparpagliare le carte.&lt;br /&gt;Che altro si può fare.&lt;br /&gt;Aspettare e dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che provi solo a tornare,&lt;br /&gt;che si faccia vedere.&lt;br /&gt;Imparerà allora&lt;br /&gt;che con un gatto così non si fa.&lt;br /&gt;Gli si andrà incontro&lt;br /&gt;come se proprio non se ne avesse voglia,&lt;br /&gt;pian pianino,&lt;br /&gt;su zampe molto offese.&lt;br /&gt;E all'inizio niente salti né squittii.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Wislawa Szymborska, "Vista con granello di sabbia", Adelphi, 1998&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-7075004392958793807?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7075004392958793807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7075004392958793807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/02/ciao-bet.html' title='Ciao, Bet'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3953138362923944564</id><published>2009-02-10T16:08:00.003+01:00</published><updated>2009-02-10T16:11:02.728+01:00</updated><title type='text'>Effetto neve</title><content type='html'>- Vorrei staccare il sondino a questo Paese - ha detto ieri sera Armenia.&lt;br /&gt;- E come pensi di fare? - le ho chiesto.&lt;br /&gt;- Così - e con uno strattone ha staccato dalla presa il cavo dell'antenna TV.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3953138362923944564?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3953138362923944564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3953138362923944564&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3953138362923944564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3953138362923944564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/02/effetto-neve.html' title='Effetto neve'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1855169592308147190</id><published>2009-01-27T14:52:00.003+01:00</published><updated>2009-01-27T15:21:13.857+01:00</updated><title type='text'>Lo sai cosa penso?</title><content type='html'>Oggi, dopo un sacco di tempo, ho incrociato Creativo n.4 nella saletta ristoro.&lt;br /&gt;- Allora esisti - gli ho detto - che fine avevi fatto?&lt;br /&gt;- Fine? Non c'è mai fine, Bandini - ha risposto.&lt;br /&gt;Ha indicato il distributore automatico di snack.&lt;br /&gt;- Embè? - ho detto.&lt;br /&gt;- Guarda bene. Ci sono le formiche, dentro.&lt;br /&gt;Ho guardato bene. Aveva ragione, c'erano le formiche, facevano su e giù da un comparto all'altro, senza il minimo rispetto per la divisione in comparti. Dopo un po' è arrivato Creativo n.2, io e n.4 gli abbiamo indicato il distributore automatico di snack.&lt;br /&gt;- Embè? - ha detto lui.&lt;br /&gt;- Guarda bene - abbiamo detto noi.&lt;br /&gt;N.2 ha guardato bene e poi è impallidito.&lt;br /&gt;- Secondo me è stato Creativo n.1 - ha detto.&lt;br /&gt;Io ho sbuffato.&lt;br /&gt;- Creativo n.1 è &lt;span style="font-style:italic;"&gt;morto&lt;/span&gt;, ricordi? - ho detto.&lt;br /&gt;- E con questo cosa vuoi dire? - ha detto lui, stizzito.&lt;br /&gt;- Creativo n.1 è morto? Quando? - ha detto n.4.&lt;br /&gt;- È successo più di quattro mesi fa, non lo sapevi?&lt;br /&gt;N.4 ha fatto spallucce.&lt;br /&gt;Più tardi, n.4 è entrato nel mio ufficio.&lt;br /&gt;- Lo sapevi che mangiare sedano migliora il sapore del tuo sperma? - ha detto.&lt;br /&gt;- Sedano?&lt;br /&gt;- E ananas. Sedano e ananas. Da giorni non faccio che mangiare insalate di sedano e ananas.&lt;br /&gt;- E hai potuto riscontrare...&lt;br /&gt;N.4 ha avvicinato la sua faccia alla mia e ha cominciato a parlare sottovoce.&lt;br /&gt;- Io non ne ce la faccio più, Bandini. Sono oltre. Sono oltre da un pezzo. Lo sai a cosa penso quando sento la parola "Gaza"? Mi viene l'immagine di una bibita gassata, molto colorata. Il mio cervello crea subito uno minispot per questa bibita gassata colorata, Gaza. Il mio cervello crea subito un claim. Io mi gaso con Gaza. Bandini, e lo sai cosa penso quando sento "bombe al fosforo"? Non penso al fosforo bianco, che a contatto con l'ossigeno dell'aria produce anidride fosforica e questa anidride fosforica a contatto con la tua faccia da cazzo - che contiene acqua - reagisce violentemente disidratandola, la tua faccia da cazzo. Così tutti i tessuti molli bruciano e tutti i tessuti organici vengono completamente distrutti. Non penso questo, e non penso che le bombe al fosforo bianco secondo la denuncia di molte ong sono state usate da Israele contro i palestinesi e quindi anche contro i bambini palestinesi e questi bambini palestinesi sono diventati loro malgrado corpi produttori di acido solforico, quindi corpi in qualche modo carbonizzati, anche se forse non è chimicamente esatto definirli così. Non penso questo, quando sento "bombe al fosforo", ma mi immagino pasticche per la memoria, Bandini. Pasticche da reclamizzare. Oppure la stessa Gaza, la bibita effervescente, potrebbe essere a base di fosforo, penso, così farebbe anche bene alla memoria, ed ecco il claim: Gaza, e la tua memoria diventa una bomba. Questo è quello che penso. Capisci? Capisci? Capisci?&lt;br /&gt;Io ho deglutito.&lt;br /&gt;- Sono oltre, Bandini. Sono veramente oltre. Non ce la faccio più.&lt;br /&gt;- C'è qualcosa che posso fare per te?&lt;br /&gt;- Per me no. Ma forse per te qualcosa puoi fare.&lt;br /&gt;- E cosa?&lt;br /&gt;- Sedano e ananas, Bandini. Sedano. E ananas - e dicendo così è uscito dal mio ufficio.&lt;br /&gt;Un'ora fa sono uscito anch'io, sono passato davanti all'ufficio di n.2, la porta era aperta. Stava mangiando il gambo di un sedano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1855169592308147190?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1855169592308147190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1855169592308147190&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1855169592308147190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1855169592308147190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/01/lo-sai-cosa-penso.html' title='Lo sai cosa penso?'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-8991760790329638321</id><published>2009-01-15T17:32:00.002+01:00</published><updated>2009-01-15T17:48:02.984+01:00</updated><title type='text'>Ascensione, pianificazione, controdimostrazione</title><content type='html'>Entro nell'ascensore, mi giro verso l'uscita. Le porte stanno per chiudersi quando, all'ultimo momento, una donna che non ho mai visto prima si infila dentro. Le porte si chiudono.&lt;br /&gt;- A che piano signora?&lt;br /&gt;- Quarto, grazie.&lt;br /&gt;- Andiamo allo stesso piano allora. Lei abita qua?&lt;br /&gt;- Sì, abito al quarto piano, proprio come lei.&lt;br /&gt;- Che strano, non ci siamo mai incontrati prima.&lt;br /&gt;- Non mi faccia parlare.&lt;br /&gt;- Sicura che altre volte non è andata al terzo, o al quinto?&lt;br /&gt;- Che intende dire? Se abito al quarto, perché dovrei scendere ad altri piani.&lt;br /&gt;- No, è che magari è per questo che non mi ricordo di lei, perché lei magari altre volte è andata non al quarto, ma ad altri piani.&lt;br /&gt;- Ma scusi, se anche fosse, perché dovrebbe ricordarsi di me se io vado mettiamo al terzo piano, e invece non si ricorda se vado al quarto.&lt;br /&gt;- Ma perché sono due cose diverse, scusi. Se lei anche oggi, come immagino altre volte, mi avesse detto: terzo piano, io mi sarei sicuramente ricordato delle altre volte che lei era in ascensore con me ed è uscita al terzo piano, ma siccome invece oggi lei esce al quarto piano, ecco che questa diventa la prima volta e quindi è come se noi ci vedessimo per la prima volta.&lt;br /&gt;- Ma non è la prima volta, che esco al quarto insieme a lei.&lt;br /&gt;- Non è possibile.&lt;br /&gt;- Invece sì, lei se lo dimentica ogni volta, ma io me lo ricordo benissimo.&lt;br /&gt;- Probabilmente lei si confonde con altre volte in cui io magari sono uscito al terzo o al quinto piano, lei si ricorda quelle volte lì e allora crede di ricordarsi di me, ma lei fa confusione, lei confonde il quarto piano con altri piani.&lt;br /&gt;- Lei mi fa diventare matta. Siamo al piano, permesso, permesso.&lt;br /&gt;- Vuole la controprova? Ora scendiamo al terzo piano e vedrà che non ci ricorderemo niente.&lt;br /&gt;- Permesso, permesso e permesso!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-8991760790329638321?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/8991760790329638321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=8991760790329638321&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8991760790329638321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8991760790329638321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/01/ascensione-pianificazione.html' title='Ascensione, pianificazione, controdimostrazione'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-3914802096276759216</id><published>2009-01-13T16:47:00.004+01:00</published><updated>2009-01-13T17:45:51.687+01:00</updated><title type='text'>Non siamo liberi di fare una cosa che questa ne comporta subito un'altra</title><content type='html'>Oggi sono entrato dal tabaccaio e ho comprato un Gratta&amp;amp;Vinci. Ho grattato &amp;amp; ho perso. Allora ho sventolato il biglietto davanti alla faccia del tabaccaio.&lt;br /&gt;– Scusi – ho detto.&lt;br /&gt;– Che c'è?&lt;br /&gt;– È difettoso. Me lo cambia?&lt;br /&gt;– Come sarebbe, me lo cambia.&lt;br /&gt;– Me ne dà un altro.&lt;br /&gt;– Come sarebbe, che era difettoso.&lt;br /&gt;– Come sarebbe e come sarebbe. Sarebbe che ho grattato &amp;amp; ho perso.&lt;br /&gt;– Succede a molti, sa?&lt;br /&gt;– Vuol dire che ci sono molti biglietti difettati?&lt;br /&gt;– Non è difettato! È solo stato sfortunato lei.&lt;br /&gt;– Cosa? Che intende dire. Che sono difettato io?&lt;br /&gt;– Ma no, è solo sfortuna, ha grattato e ha perso, non si vince mica sempre.&lt;br /&gt;– Ma io mica ho chiesto un Gratta&amp;amp;Perdi, io ho chiesto un Gratta&amp;amp;Vinci. Ho seguito per filo e per segno le istruzioni, ho grattato &amp;amp; dovevo vincere, no perdere, si chiama o non si chiama Gratta&amp;amp;Vinci?&lt;br /&gt;– Sì, ma non significa che si vince automaticamente.&lt;br /&gt;– Allora doveva chiamarsi Gratta&amp;amp;ForseVinci, o magari Gratta&amp;amp;VinciSeSeiFortunato, non è che potete ingannare così la gente.&lt;br /&gt;– Sono solo un tabaccaio, cosa vuole da me?&lt;br /&gt;Era vero, era solo un tabaccaio, e siccome non fumo, non mi restava da fare altro che uscire, e infatti sono uscito.&lt;br /&gt;Gratta&amp;amp;Vinci una sega, ho pensato. Non è che uno pretende di vincere senza grattare. Non arrivo a tanto, non sono così presuntuoso. Cioè io sono anche disposto a grattare, se dopo si vince. Sono disposto a questi sacrifici. Da che mondo è mondo la vittoria va guadagnata, e io per guadagnarmela sono pronto a grattare, non mi tiro indietro. Insomma, non è che ho comprato il Gratta&amp;amp;Vinci e senza neanche grattarlo l'ho restituito al tabaccaio pretendendo che mi desse il premio, no; mi sono preso le mie responsabilità, io la mia parte l'ho fatta, ho grattato, &amp;amp; invece di vincere, ho perso, &amp;amp; c'era anche la beffa. Allora era un Gratta&amp;amp;Perdi&amp;amp;Beffa, ecco cos'era. E se invece, mettiamo, io avessi voluto soltanto grattare? Eh? Grattare, senza vincere né perdere. La gente ha molti hobby; chi va a pesca; chi gioca a bowling; chi imbalsama vermi; io gratto. Perciò magari mi piace grattare, senza conseguenze, né positive né negative; è un mio diritto. Invece no, mi tocca vincere, o perdere. E' automatico. Chi l'ha detto? Chi l'ha deciso? Dove sta scritto? E' un decreto legge? Perché nessuno si prende a cuore i bisogni reali della popolazione? Qua i nostri governanti credono che la popolazione non voglia far altro che Vincere &amp;amp; Perdere, in tv tutti a dire: grande boom dei Gratta&amp;amp;Vinci, e allora i sociologi dicono che siamo una popolazione di giocatori d'azzardo, e invece magari siamo solo un popolo di grattatori, ci piace tantissimo grattare, sin dall'infanzia, solo che per farlo ci tocca vincere o perdere, ma non l'abbiamo deciso noi, non siamo neanche liberi di grattare e basta.&lt;br /&gt;E meno male che non fumo! Se no mi toccava anche nuocere gravemente alla salute, e chissà che altro, e pure contro la mia volontà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-3914802096276759216?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/3914802096276759216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=3914802096276759216&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3914802096276759216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/3914802096276759216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/01/non-siamo-liberi-di-fare-una-cosa-che.html' title='Non siamo liberi di fare una cosa che questa ne comporta subito un&apos;altra'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-7811604026579186949</id><published>2009-01-07T12:02:00.002+01:00</published><updated>2009-01-07T12:32:22.389+01:00</updated><title type='text'>Apri tutto</title><content type='html'>Ieri mi è venuto un ascesso al dente del giudizio e come se non bastasse mi si è spezzata la chiave nella serratura della porta di casa. Ero lì nel pianerottolo che con una mano mi tenevo la guancia e con l'altra cercavo di infilare la chiave nella toppa con un colpo solo, non ci riesco mai. Invece ieri ci sono riuscito, ma forse per l'entusiasmo o forse per contrappasso, non so, come ho ruotato il polso la chiave si è spezzata. Per cinque minuti sono rimasto immobile davanti alla porta chiusa con un pezzo di chiave in mano massaggiandomi la guancia. Per trovare una via d'uscita ho fatto la Raccolta Differenziata Tibetana dei Pensieri. Poi, a mente vuota, mi sono reso conto che non era di una via d'uscita che avevo bisogno, ma di una d'ingresso. Allora ho chiamato il Pronto Intervento Apritutto. Dopo mezz'ora è arrivato un tizio con una valigetta da scassinatore.&lt;br /&gt;- Lei è il Pronto Intervento Apritutto?&lt;br /&gt;- Sono io.&lt;br /&gt;- Come faccio a sapere che è lei e non uno scassinatore qualunque?&lt;br /&gt;- Che differenza fa, scusi?&lt;br /&gt;Aveva ragione. Lo scassinatore apritutto ha dato un'occhiata alla serratura con il pezzo di chiave dentro, ha fatto mmm-mmm, con tono sapienziale, ha aperto la sua valigetta e ha spruzzato dello Svitol nella toppa della serratura. Quindi con del fil di ferro ha estratto il pezzo di chiave dalla serratura. Il tutto in due minuti scarsi.&lt;br /&gt;- Quant'è? - ho chiesto allo scassinatore.&lt;br /&gt;- Cinquanta euro - ha detto lui. Costa meno del mio dentista, ho pensato. Sanpietroli per un'estrazione mi chiede 90 euro, e solo perché eravamo compagni di scuola. Allora allo scassinatore apritutto gli ho chiesto di darmi un'occhiata al mio ascesso. Apra la bocca, ha detto. Io ho aperto, lui mi ha puntato una torcia elettrica in bocca e con fare sapienziale ha detto "mmhh-mmmhh".&lt;br /&gt;- Il dente del giudizio - ha detto.&lt;br /&gt;- Proprio quello - ho detto io.&lt;br /&gt;- Stia fermo così - ha detto, e mi ha spruzzato dello Svitol in bocca. Ho sentito la lingua accartocciarsi come lana di vetro.&lt;br /&gt;- Pensi a qualcosa di piacevole - ha detto, piegando il fil di ferro a uncino. Non mi veniva in mente niente perché avevo fatto la Raccolta Differenziata Tibetana dei Pensieri. Volevo dire al tipo di aspettare un attimo perché non riuscivo a pensare a niente ma troppo tardi, ho sentito il fil di ferro incunearsi tra la gengiva e il dente, sono svenuto.&lt;br /&gt;Mi ha svegliato stamattina la signora che pulisce le scale, ero steso con la testa sullo zerbino. Al posto del dente del giudizio adesso ho un buco, ma non fa più male. Lo Svitol è un gran prodotto, devo dirlo a mio padre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-7811604026579186949?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/7811604026579186949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=7811604026579186949&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7811604026579186949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/7811604026579186949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2009/01/apri-tutto.html' title='Apri tutto'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4639962647921760016</id><published>2008-12-18T14:28:00.003+01:00</published><updated>2008-12-18T16:09:31.203+01:00</updated><title type='text'>Cuore d'elio</title><content type='html'>Ho comprato una bombola di elio e l'ho usata per gonfiare Eugenia, poi l'ho lasciata libera di fluttuare in casa, è andata a posarsi su un angolo del soffitto, supina, cioè, supina rispetto a me che ero sotto, ma prona rispetto al soffitto, vabè insomma stava con la faccia contro il soffitto e il culo rivolto verso di me. Ieri al lavoro era la Giornata della Rivincita e sono tornato a casa che ero un fascio di nervi, perché mentre ero lì nella palestra aziendale che umiliavo le Penelopi del Reparto Entropia mi sono avvicinato con la faccia a una di loro e gli ho sussurrato "Perché non vi ribellate?", e lei mi ha risposto, impassibile, "Perché non vi ribellate voi?". Così come sono entrato in casa e ho visto il culo fluttuante di Eugenia sopra la mia testa ho avuto un capogiro e mi è salita l'eccitazione e ho giustamente pensato subito di abusare di Eugenia, ma non sapevo come raggiungerla, era troppo in alto, ho dovuto prendere la scala. Dopo abbiamo fatto sesso sul divano, e appena mi sono girato sulla schiena però Eugenia si è sfilata da me ed è volata di nuovo verso il soffitto. Dopo qualche secondo ho sentito plich!, era il mio seme che era scivolato dalla sua vagina sintetica finendo sul pavimento. Io mi sono appisolato sul divano forse per cinque minuti, mi ha svegliato il citofono che suonava. Era mio padre. Ho messo una pila di giornali sopra la chiazza sul pavimento, ma non c'era tempo di tirare giù Eugenia dal soffitto, mio padre era già dietro la porta del mio appartamento. Mi sono affacciato sul pianerottolo.&lt;br /&gt;- Che c'è? - ho chiesto.&lt;br /&gt;- Sono Babbo Natale - ha detto.&lt;br /&gt;- Sei in anticipo - ho detto.&lt;br /&gt;- Non mi fai entrare?&lt;br /&gt;Che dovevo fare? È mio padre. Gli ho aperto. Mio padre è entrato.&lt;br /&gt;- Vedo che ti piace tenerti informato - ha detto, indicando la pila di giornali sul pavimento. Eugenia fluttuava neanche un metro e mezzo sopra la sua testa.&lt;br /&gt;- Babbo, ho sonno. Ho avuto una giornataccia.&lt;br /&gt;- Me ne vado subito. Ti ho portato questi - e mi ha messo in mano un sacchetto di carta con dentro dei cachi.&lt;br /&gt;- Grazie.&lt;br /&gt;- So che ti piacciono. Maya ha un albero di cachi in giardino. E così.&lt;br /&gt;- Grazie, sì mi piacciono.&lt;br /&gt;- Bene.&lt;br /&gt;- Bene.&lt;br /&gt;Ho dato un'occhiata su. C'era una goccia di sperma pencolante sulla coscia di Eugenia, sarebbe caduta sopra la testa di mio padre. Ho chiuso gli occhi.&lt;br /&gt;- Hai la faccia stanca. Ti lascio riposare. Ciao.&lt;br /&gt;- Ciao, babbo.&lt;br /&gt;Mio padre è uscito. Ero furioso con Eugenia. Ho preso la scala, l'ho tirata giù. Ho preso il ferro da stiro e ho legato il cavo del ferro da stiro alla caviglia di Eugenia. Adesso se ne sta sospesa a mezz'aria, legata al ferro da stiro. Forse l'amore è questa cosa qua, averci il cuore pieno d'elio ed essere legati a un peso, galleggiare senza volare via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4639962647921760016?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4639962647921760016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4639962647921760016&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4639962647921760016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4639962647921760016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2008/12/cuore-delio.html' title='Cuore d&apos;elio'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-8788063329571641577</id><published>2008-12-15T12:26:00.002+01:00</published><updated>2008-12-15T12:35:56.067+01:00</updated><title type='text'>Come pasta dentifricia</title><content type='html'>Ieri sono passato al negozio di Mariano, il mio amico che vende articoli per il suicidio. Sotto le feste i clienti del suo negozio aumentano vertiginosamente, dice, e infatti non aveva molto tempo da dedicarmi. Dice che lui la crisi non la sente affatto, e ride. Una fortuna che Mariano ha rispetto agli altri negozianti è che lui non deve mettersi a fare pacchetti regalo, di solito nessuno a Natale ti regala un kit per l'autoiniezione letale o un cappio d'argento per impiccarti. "Sai Jimmy, il suicidio è una cosa molto personale, è difficile indovinare i gusti degli altri" mi confida Mariano. Per le strade del centro c'è un sacco di gente, a Mariano la gente non piace molto. È come il dentifricio, dice. Hai presente quando schiacci il tubetto ed esce un piccolo cilindro di dentifricio, se tu non sapessi che è perché hai premuto il tubetto potresti credere che il dentifricio è una cosa viva, un verme molliccio e bianchiccio che è uscito di sua spontanea volontà dalla sua tana, ma invece no, è uscito perché tu hai schiacciato il tubetto, il dentifricio non ha volontà, non è vivo. Stessa cosa per la gente, dice Mariano. Tu incontri tutta questa gente per strada e pensi che sia viva, ma non è così, non è viva, è uscita perché è stata schiacciata fuori da qualcos'altro, crede di essere viva ma non è viva, è cacciata fuori da qualcosa di più grande, è come il dentifricio del tubetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-8788063329571641577?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/8788063329571641577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=8788063329571641577&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8788063329571641577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/8788063329571641577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2008/12/come-pasta-dentifricia.html' title='Come pasta dentifricia'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-1320295257848053784</id><published>2008-12-09T14:19:00.004+01:00</published><updated>2008-12-09T14:37:05.882+01:00</updated><title type='text'>Quando me la racconto</title><content type='html'>Certe volte quando sono in giro, mentre passeggio o sono sull'autobus o siedo al tavolo del bar, faccio finta di parlare al cellulare con qualcuno, per passare il tempo. Costa molto meno che telefonare per davvero a qualcuno, e inoltre spesso io non ho davvero voglia di parlare con qualcuno al telefono, ho semplicemente voglia di parlare, per sentire come suonano i concetti che infestano la mia mente. La gente di solito telefona a qualcuno, ma mica perché ha davvero voglia di parlarci, solo perché si annoia, e ha bisogno di stare sempre connessa con altra gente, anche se non ha un cazzo da dire. Io invece qualcosa da dire ce l'ho, ma spesso non voglio dirlo a nessuno, e allora faccio solo finta di dirlo a qualcuno, per evitare che mi guardino storto.&lt;br /&gt;Certe volte per esempio faccio finta di parlare con Armenia, altre volte con mio padre, ma più spesso preferisco fingere di parlare con un ipotetico personaggio x, perché la cosa mi dà più libertà, non mi costringe a pensare a qualcuno in particolare. Ultimamente sono diventato molto bravo, cioè faccio anche le pause, durante le quali faccio finta di ascoltare le inesistenti parole del mio interlocutore immaginario, e quindi rispondo di conseguenza, a volte addirittura faccio finta che il mio interlocutore mi interrompa proprio mentre gli sto parlando, insomma proprio come le telefonate vere, capito. Solo che ultimamente ho notato questa cosa, ho notato che il mio interlocutore immaginario mi interrompe un po' troppo spesso, impedendomi di arrivare a esprimere pienamente il concetto che mi sta a cuore, lui mi interrompe, è arrogante, e allora un po' mi incazzo, e litighiamo, sono molto bravo anche a litigare per finta al telefono con qualcuno. Una volta, per dire, stavo fintamente litigando con questo qualcuno immaginario quando il telefono ha suonato per davvero, ho risposto, era Armenia, le ho detto "Scusami, ero al telefono con un tizio, ti richiamo io" e lei "Ma che dici, la linea era libera", "Non può essere, ti richiamo io dopo, ciaciaciaciaciao" e metto giù e riprendo la discussione con il tizio immaginario, ma ho perso il filo del discorso, lui mi aggredisce dicendomi di lasciarlo perdere, o qualcosa del genere, io mi metto a urlare e lui che fa?, riattacca!, è il colmo!, lui manco esiste, è una mia creatura mentale, e si permette di riattaccare!, mi viene un nervoso pazzesco, e così ultimamente quando mi chiama non rispondo, tanto il telefono neanche squilla per davvero, che problema c'è. Oggi però non si è fatto vivo e mi dispiace, mi sento solo, magari si è offeso, stai a vedere che mi tocca telefonare alle persone vere, tra un po'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-1320295257848053784?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/1320295257848053784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=1320295257848053784&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1320295257848053784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/1320295257848053784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2008/12/quando-me-la-racconto.html' title='Quando me la racconto'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-68480678348755258</id><published>2008-11-27T12:24:00.001+01:00</published><updated>2008-11-27T12:26:41.003+01:00</updated><title type='text'>Quella lì</title><content type='html'>Na nannà na-nà na na na, Na nannà na-nà na na na, Na nannà na-nà na na na, nannà na na na. Na nannà na-nà na na na, Na nannà na-nà na na na, Na nannà na-nà na na na, nannà na na na. Na nannà na-nà na na na, Na nannà na-nà na na na, Na nannà na-nà na na na, nannà na na na.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(niente, è che ho questa canzone in testa ma non mi ricordo il titolo e neanche le parole, capito quale.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-68480678348755258?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/68480678348755258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=68480678348755258&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/68480678348755258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/68480678348755258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2008/11/quella-l.html' title='Quella lì'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-64614576670471558</id><published>2008-11-25T12:03:00.002+01:00</published><updated>2008-11-25T12:21:15.605+01:00</updated><title type='text'>Assegnati dal destino</title><content type='html'>Domenica sono andato al cinema con la mia fidanzata, Armenia.&lt;br /&gt;Il cinema era un multisala, nei multisala ti stampano il biglietto con il posto assegnato, come quando prenoti il treno, solo che noi non avevamo prenotato un bel niente. Ora una delle cose più belle del cinema secondo me è che quando tu entri poi ti siedi dove ti pare, compatibilmente ai posti già occupati ovviamente, non credo che sedersi sulle gambe di qualcun altro sia una buona idea, anche se non ho mai provato in effetti. Comunque, io al cinema pago e mi voglio sedere dove preferisco, compatibilmente eccetera, però se voglio sedermi in prima fila perché mi piace vedere i primi piani stratosferici ed essere fagocitato dai protagonisti, ho tutto il diritto di farlo. Se voglio sedermi laterale perché mi piace seguire la storia obliquo, perché magari mi piace guardare i film e in generale la vita di traverso, ho tutto il diritto di farlo. Se voglio sedermi in fondo perché oltre a quello che passa sullo schermo voglio vedere anche le sagome di tutte le nuche degli altri spettatori, ho il diritto di farlo. E invece nei multisala non solo di solito ti fanno pagare di più di quanto si paga in un monosala, ma pretendono anche di dirti dove ti devi sedere, capito. Ciò è intollerabile, ciò Jimmy Bandini non è disposto a tollerarlo. E quindi entrando in sala ho detto ad Armenia: noi adesso ce ne freghiamo e ci sediamo dove ci pare e piace, e Armenia mi ha detto "Sei un ribelle, Jimmy, ed ecco perché ti amo" e io ero anche piuttosto compiaciuto del mio essere ribelle. Purtroppo però ho commesso un errore. Ho fatto l'errore di guardare, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;per curiosità&lt;/span&gt;, quali fossero i posti che ci erano stati dittatorialmente assegnati dalla biglietteria. E che cosa ho scoperto? Ho scoperto che i posti che ci erano stati assegnati, e che quindi erano nostri, di diritto!, erano occupati! Da un'altra coppia! &lt;br /&gt;Non ci ho visto più.&lt;br /&gt;Sono andato dritto dalla coppia di fraudolenti sventolando ben bene i miei due biglietti.&lt;br /&gt;– Questi dove siete seduti, signori belli sono i nostri posti, di diritto – ho detto. &lt;br /&gt;– Be', ci sono un sacco di posti vuoti, qua intorno – ha detto il tizio della coppia. Smargiasso.&lt;br /&gt;– Ma si dà il caso che il Fato, il Destino Supremo, la Legge Cosmica, ci abbia assegnato, tra le centinaia di posti possibili, proprio quelli dove siete seduti voi. Quindi, signori belli, smammare.&lt;br /&gt;– E capirai! Prendeteveli pure, i vostri due posti – ha detto il tizio, e si sono spostati quattro posti più in là. Io, tutto soddisfatto, mi sono seduto al posto che mi spettava di diritto. Armenia si è seduta accanto a me, muta.&lt;br /&gt;Quando le luci si sono abbassate, ad Armenia ho sussurrato:&lt;br /&gt;– E comunque nessuno può dirci dove dobbiamo sederci, alla fine del primo tempo ci spostiamo.&lt;br /&gt;Il film non mi ricordo il titolo, era la storia di un uomo che nella vita lotta per diventare qualcuno, e alla fine ci riesce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-64614576670471558?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/64614576670471558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=64614576670471558&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/64614576670471558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/64614576670471558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2008/11/assegnati-dal-destino.html' title='Assegnati dal destino'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-6311205486217314992</id><published>2008-11-14T10:52:00.002+01:00</published><updated>2008-11-14T10:58:58.791+01:00</updated><title type='text'>Tana per te</title><content type='html'>Mi ricordo quel giorno che eravamo fuori dal liceo perché doveva esserci lo sciopero, e poi alla fine lo sciopero saltò e tutti iniziarono ad entrare, noi ci guardammo negli occhi e pensammo la stessa cosa. Come si fa ad andare a scuola quando ci s’è fatta l’idea che non ci si andrà. Così girammo le spalle e gli zaini verso l’entrata della scuola e ce la svignammo. Se tutti gli studenti non vanno a scuola è uno sciopero, se solo due non ci vanno è seghino, o sega, o fare forca, o schissare, o tagliare, o salare, o impiccare, o fare lippa, o fare manca, saltare, bossare, conigliare, fare berna, fare fuoco, fare puffi,  fare chiodo,  o fare brucia, fare cuppo, far filone, fare fruscio, nargiare, allazzare, calliare, stampare, persino allunare!&lt;br /&gt;Allunammo.&lt;br /&gt;Finimmo all’ex zoo comunale, le gabbie con le scimmie non c’erano più da anni, così come la gabbia con lo stronzo pavone che non ho mai visto fare la ruota, o la gabbia con le galline (in quale altro zoo al mondo c’era una gabbia con le galline?). Adesso c’erano solo cespugli incolti ed erbacce e puzza di acqua stagnante. Tu ti arrampicasti sul greto asciutto del ruscello facendo con la voce la musica di Indiana Jones. Nanna-nannà! Na-na-nà! Nanna-nannà! Na-na-nà, nà, nààà! Non si riusciva a starti dietro. In mezzo a un cespuglio trovammo le pagine strappate di un giornaletto porno, quando ci avvicinammo esplose una nuvola di insetti.&lt;br /&gt;Tu avevi una sigaretta in bocca, spenta, perché non avevi l’accendino. Io non fumavo. Percorrendo il viale silenzioso tu inventasti una canzone che faceva: “Vojo d’accènde! / Vojo d’accènde!”.&lt;br /&gt;A metà mattina mi chiedesti che cosa avrei voluto fare da grande. Non ricordo cosa ti risposi. Io lo chiesi a te. Non ricordo cosa mi rispondesti. &lt;br /&gt;Per buona parte della mattina mi lamentai del fatto che ero sicuro che il prof di latino mi avesse visto, davanti alla scuola, e tu a dirmi ma no, ma no.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Vojo d’accènde! &lt;br /&gt;Vojo d’accèndeeee!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo venne fuori che il prof di latino aveva visto te, e non me.&lt;br /&gt;A questo punto dovrei scriverlo, dire che sei mancato, stanotte, ma preferisco dire un’altra cosa – perché secondo me è più vera – preferisco dire che hai fatto seghino, hai fatto berna, puffi, brucia, hai fatto cuppo, filone, fruscio, hai saltato, bossato, salato, nargiato, conigliato, allazzato, calliato! Sei allunato!&lt;br /&gt;Ciao, Vanni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-6311205486217314992?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/6311205486217314992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=6311205486217314992&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6311205486217314992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/6311205486217314992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2008/11/tana-per-te.html' title='Tana per te'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-4786508479611541801</id><published>2008-11-12T11:33:00.000+01:00</published><updated>2008-11-12T11:34:43.286+01:00</updated><title type='text'>Quattordicimila rese</title><content type='html'>Ho letto su Internet che battiamo le palpebre quattordicimila volte al giorno, il che significa quattordicimila blackout. Ogni giorno, per quattordicimila volte, precipitiamo nel buio. Questo da una parte mi ha tirato su il morale perché mi ha fatto pensare che anche se non ce ne rendiamo conto, al buio evidentemente ci abbiamo fatto il callo. Poi però ho pensato a quante cose mi perdo in quei quattordicimila istanti di ogni giorno, quanti dettagli virate di luce cose sfreccianti lampeggi di giallo scritte pubblicitarie piogge di pixel mi perdo. Eugenia per esempio lei gli occhi non li chiude mai, neanche quando facciamo l’amore, non si perde neanche un fotogramma del ramo di iperbole descritto dall’atto carnale nel suo compiersi. &lt;br /&gt;Allora ho provato a fare come il protagonista di quel film di cui non ricordo il titolo, quello dove il protagonista è un tizio che cerca di diventare qualcuno nella vita, seppur in maniera violenta, e alla fine ci riesce, e con l’approvazione del governo. Nel film il protagonista veniva costretto a restare con le palpebre spalancate tramite un complesso macchinario che, appunto, gli tiene meccanicamente divaricate le palpebre. Io non detengo tale macchinario, anche perché è un macchinario della fantasia,, ma chi può dirlo al centopercento, magari a Guantanamo ne detengono l’ultimo modello e lo stanno testando prima di lanciarlo sul mercato mondiale. Non detenendo appunto io tale macchinario, della fantasia o meno, ho fatto a mano, cioè mi sono costretto a tenere le palpebre spalancate bloccandole con pollici e indici, e ho aspettato. Intanto avevo piazzato davanti a me Eugenia e così ci guardavamo negli occhi ed ero deciso ad andare fino in fondo, a guardarci negli occhi per sempre. Solo che dopo un po’ ho sentito una specie di disagio, che poi si è trasformato in prurito fastidiosetto agli occhi, che poco dopo si è trasformato in fitte lancinanti, e alla fine non ne potevo proprio più e ho dovuto chiuderli, i miei cazzo di occhi. Allora ho capito che la realtà dopo un po’ che la fissi ti colpisce, non puoi guardare troppo a lungo negli occhi il mondo, davanti a tanta bellezza e/o orrore quattordicimila volte al giorno noi dobbiamo capitolare, per sopravvivere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-4786508479611541801?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/4786508479611541801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=4786508479611541801&amp;isPopup=true' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4786508479611541801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/4786508479611541801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2008/11/quattordicimila-rese.html' title='Quattordicimila rese'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-5324233929914587842</id><published>2008-11-10T11:07:00.002+01:00</published><updated>2008-11-10T11:11:49.239+01:00</updated><title type='text'>Ascensione, messa in discussione, disattenzione</title><content type='html'>Entro nell’ascensore, mi giro verso l’uscita. Le porte stanno per chiudersi quando una donna che non ho mai visto prima si infila dentro all’ultimo momento.&lt;br /&gt;- A che piano, signora?&lt;br /&gt;- Quarto, grazie. Sì, esatto, il quarto piano. Anche lei abita al quarto piano. Solo che non ci siamo mai visti prima, già. Strano, vero? Proprio così. Com’è possibile? Statisticamente non è possibile. Allora forse a uno viene un dubbio. Non è che l’ho già incontrata prima? Magari non me lo ricordo... forse non dovremmo fidarci troppo della memoria, e fidarci di più di chi abbiamo di fronte, aprirci, prendere coscienza della nostra fragilità, mettere in discussione le nostre certezze, credere a quello che ci dicono gli altri, per una volta, no? Non le viene mai il dubbio?&lt;br /&gt;- Ma sta parlando con me?&lt;br /&gt;- E con chi, scusi? Chi altro c’è in questo maledetto ascensore?&lt;br /&gt;- No, mi scusi, allora tolgo le cuffiette, sa la musica. Diceva?&lt;br /&gt;- Io... no, lasci perdere, siamo al piano, arrivederci, la saluto.&lt;br /&gt;- Ehi, un momento. Ora che la guardo bene...&lt;br /&gt;- Sì? Sì? Mi guardi bene, coraggio.&lt;br /&gt;- Ora che la guardo bene, lo sa che è buffo. Non solo non la conosco, ma non mi ricorda neanche nessuno, proprio.&lt;br /&gt;- Lei è un mostro. Addio.&lt;br /&gt;- Vuol dire: arrivederci!&lt;br /&gt;- Mostroooo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-5324233929914587842?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/5324233929914587842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=5324233929914587842&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5324233929914587842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/5324233929914587842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2008/11/ascensione-messa-in-discussione.html' title='Ascensione, messa in discussione, disattenzione'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6705274335460912765.post-2973862581406709787</id><published>2008-11-07T10:18:00.003+01:00</published><updated>2008-11-07T10:19:28.062+01:00</updated><title type='text'>Io so</title><content type='html'>Io so perché le api stanno scomparendo.&lt;br /&gt;Si stanno suicidando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6705274335460912765-2973862581406709787?l=zonadeumanizzata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/feeds/2973862581406709787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6705274335460912765&amp;postID=2973862581406709787&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2973862581406709787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6705274335460912765/posts/default/2973862581406709787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zonadeumanizzata.blogspot.com/2008/11/io-so.html' title='Io so'/><author><name>Bandini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_4u3swEPY7f0/TMH6Kk8bGJI/AAAAAAAAAKg/gR6Adlbha30/S220/Foto+59.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry></feed>
